David Israel.
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OGNI UOMO.
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Titolo originale: Behind Everyman.
Traduzione di: Stefano Bortolussi.
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2005. SONZOGNO EDITORE. MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Perch gli scrittori non chiamano mai Bob i loro protagonisti? Perch devono sempre essere degli Holden, dei Seth, degli Earnest o dei Jay? [...] In questo libro, il problema di dare un nome al protagonista  stato risolto in partenza. Il protagonista sei tu, tuo cugino, il tuo vicino. Il protagonista  l'uomo qualunque, ovvero Ogni Uomo, e in quanto tale non ha nome...
Ogni Uomo vuole tutto quello che vuole ogni uomo, o almeno quello che la maggioranza dei maschi single intorno ai trent'anni
vuole: una carriera soddisfacente, obiettivi chiari, e amore. E invece?
Trasferitosi dalla provincia nella rutilante Manhattan dopo un'inutile laurea in Belle Arti, riesce a rimediare solo un frustrante impiego in un'agenzia pubblicitaria. Quanto alla fidanzata, neppure l'ombra.
Eccolo dunque precipitare in una crisi di mezza et (anticipata).
Ma Ogni Uomo  pieno di risorse e trova una brillante soluzione: decide di affrontare le evenienze della vita quotidiana come
se stesse seguendo le istruzioni di un manuale di self-help.  cos che comincia a raccontare la propria storia usando sempre
l'imperativo - originalissima cifra stilistica di questo romanzo: estrai dalla casella della posta la brochure di una serie di corsi per adulti, scegli quello di sceneggiatura (costa meno di 1.000 dollari a semestre e chiss mai che ci si incontri qualche ragazza carina); in preda al sogno di sfondare a Hollywood licenziati dall'agenzia pubblicitaria (un mondo che non hai mai sopportato, dove tutto deve essere friabile, croccante e fresco primavera), trovati un lavoro part-time per avere pi tempo da dedicare alla creativit.
Comincia a uscire pigramente con una ragazza ma intanto attraverso un blog incappa in un fiocco di neve - l'hai sempre saputo fin dall'asilo che ogni fiocco di neve  unico, irriproducibile, il tuo fiocco di neve  Sonja, corteggiala con entusiasmo, lei si ritrarr, poi quel bacio alla stazione...
Romanzo dalla prosa fluida e ammaliante, Ogni Uomo  una commedia incantevole con un protagonista di cui non ci si pu non innamorare e con una tenera, scintillante, imprevedibile storia d'amore. Israel, lui per primo un Ogni Uomo,  uno scrittore
fuori del comune, capace di imprimere al racconto un ritmo jazz e di vivacizzare la narrazione con un pizzico di romanticismo
e una verve ironica alla Woody Allen.
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L'AUTORE.
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David Israel  nato a Philadelphia nel 1967. Affermato musicista e compositore, dal 1990 in avanti ha intrapreso a New York un'intensissima carriera artistica con frequenti tour in ogni parte del mondo e ha curato le edizioni delle opere di Lonard
Bernstein dopo la scomparsa del grande maestro. Fra il 1999 e il 2000, per far fronte allo stress dovuto ai numerosi impegni
di lavoro, si  isolato per alcuni mesi nel deserto del Neghev, in Israele, ed  l che ha iniziato a scrivere. Rientrato a New York, ha ripreso sia l'attivit musicale sia quella di romanziere. Il suo sito internet : www.davidisrael.net
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OGNI UOMO.
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Indice.
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Nota dell'autore.
Come cominciare una sceneggiatura.
Come andare in ascensore.
Come cogliere al volo un fiocco di  neve in piena estate.
Come creare un database.
Come aggiustare le cose.
Come prendere le minute.
Come cogliere mele e altre parole.
Come conoscere persone importanti.
Come far ridere Dio.
Come comportarsi da paranoico.
Come prolungare le suspense.
Come saltare lo squalo.
Come redigere una lista di cose da fare.
Come concludere una sceneggiatura.
Ringraziamenti.
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Fine Indice.
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NOTA DELL'AUTORE.
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PERCH GLI SCRITTORI non chiamano mai Bob i loro protagonisti? Perch devono sempre essere degli Holden, dei Seth, degli Earnest o dei Jay? Anche quando il loro nome potrebbe essere Bob, finiscono per essere chiamati Robert, o Rob. Per quale ragione?  un interrogativo, questo, che per lungo tempo ha sconcertato l'autore.
Forse la risposta, come le risposte a molte altre domande, si pu trovare nella Bibbia, il libro pi venduto di tutti i tempi.
Forse, nel tentativo di generare vendite delle stesse proporzioni, gli scrittori credono che nomi unici, oscuri o singolari possano conferire una marcia in pi ai loro romanzi. Certo, Ezechiele, Ashhur e Zipporah sono nomi eccellenti. E, certo,  difficile immaginare che il Libro di Giobbe cominci cos: Cera un uomo nella terra di Uz, il cui nome era Bob; e quell'uomo era irreprensibile e retto, temeva Dio e rifuggiva il male. Gli nacquero sette figli e tre figlie. Possedeva settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento paia di bovini e cinquecento asine, e un gran numero di servi; e per questo Bob era il pi grande di tutti gli orientali.
Per quanto riguarda questo libro, il problema di dare un nome al protagonista  stato eliminato. Il protagonista sei tu o tuo cugino Phil. E Owen, il tuo vecchio amico del college, o il tizio silenzioso che abita nell'appartamento sopra il tuo, quello che riceve tutte quelle riviste in abbonamento all'interno di generiche buste marroncine.
Il protagonista  l'uomo qualunque, ovvero Ogni Uomo e in quanto tale non ha nome. Dagliene pure uno tu, se ne hai voglia. Dagli pure caratteristiche fisiche e vestilo come vuoi. (Un po' come facevi con il tuo vecchio Big Jim. Ricordi quando, tanto per divertirti, gli infilavi il vestito della Barbie di tua sorella? Bravo.
Cos. Coraggio, ammettilo. Eccome se l'hai fatto. Non c' problema. L'abbiamo fatto tutti.)
N l'autore n il suo editore garantiscono che i consigli contenuti in questo romanzo ti renderanno astuto e disinvolto come Ogni Uomo. D'altra parte, potrebbe benissimo accadere. Dipende da quanto sei aperto al cambiamento e, naturalmente, da fin dove arriva la tua convinzione di aver gi disastrosamente fallito.
Vale la pena di sottolineare che questa  un'opera di narrativa. Qualsiasi somiglianza a persone o avvenimenti reali  puramente casuale... tranne, ovviamente, il dettaglio della madre del protagonista che si mangia le unghie dei piedi. L'autore non sarebbe riuscito a inventarsi nulla di pi spassoso nemmeno provandoci.
Le mie scuse anticipate, quindi, a mamma... ma, ci malgrado, anche un grazie sentito e sincero per, come hanno detto i Beastie Boys, avermi messo al mondo e tutto il resto.
David Israel.
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COME COMINCIARE UNA SCENEGGIATURA.
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Paragrafo 1.
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INIZIA CON L'OTTENERE una laurea in belle arti in un
college come il Penn State, o qualsiasi altro istituto in
cui viene dato particolare risalto accademico alla vita
sociale delle confraternite e alle manifestazioni sportive.
Avendo trascorso otto semestri a barcollare fra vari
stadi di ubriachezza, al momento della laurea avrai
poche idee, se non nessuna, su come usare il tuo diploma.
Dopo qualche minuto di riflessione, decidi di fare
quello che fa chiunque altro: ti trasferisci a New York
City e ti trovi un lavoro in pubblicit, nel marketing o nelle pubbliche relazioni.
I primi mesi in citt saranno opprimenti. Abituarsi
a vivere in un appartamento cos minuscolo che puoi
toccarne le quattro pareti simultaneamente non sar
facile. Aggiungi al conto un convivente bipolare tedesco
di nome Ulf, il quale pretende l'uso esclusivo dell'appartamento
ogni mercoled e ogni domenica per
geschlugen con la sua ragazza, Nanette, e comincerai a
domandarti se non avresti fatto meglio a pensarci due
volte prima di trasferirti a Manhattan.
Nel frattempo, al lavoro, comincerai a stufarti di
espressioni come Alla resa dei conti e Non riesci a
guardare fuori dal tuo orticello. Comincerai a mettere
in dubbio un futuro in cui tutto deve essere sempre,
come ha osservato Ulf, friabile, croccante e fresco primavera!
Dopo un paio d'anni, i tuoi colleghi ottengono
promozioni che credevi tue. La posizione di vicepresidente
aggiunto a cui puntavi va a Wayne Christodoulou,
un uomo che dopo tre anni non ha ancora
staccato l'etichetta 100% Lana Vergine dal bavero del cappotto.
Nel giro di sei anni comincia a pentirti di aver speso
100.000 dollari e pi dei sudati guadagni dei tuoi genitori
per otto semestri di corsi come Videogiochi Comparati.
Ricorda che tuo padre, avvocato di successo,
nutriva grandi speranze per te. Rammenta con una
punta di dolceamara nostalgia che ti definiva tale e
quale al suo vecchio. Sentiti un miserabile fallito.
Sprofonda in uno stato di lieve depressione. Chiediti se
sarai il prossimo a dipendere dal Prozac per arrivare a fine giornata.
Quando il tuo capo ti convoca per la valutazione di
met anno e ti dice che non ti stai applicando a sufficienza
sui nuovi testi della campagna dei pannolini
Depend, avverti di aver toccato il fondo. Domandati
com' possibile che alla tenera et di ventotto anni tu
faccia gi parte della categoria Dove Sono Finiti?, e
per giunta senza una ragazza.
Non ti preoccupare, perch pi o meno a questo punto
arriver per posta un dpliant della New School sui
corsi di specializzazione per adulti. A casa, seduto sul
gabinetto, comincia a sfogliarlo. Traccia un cerchio sui
corsi che attirano la tua attenzione, che stimolano la tua
curiosit, che costano meno di 1.000 dollari a semestre
e a cui potrebbe iscriversi qualche bella fanciulla.
Il giorno dopo, in agenzia, usa la pausa pranzo per
ottenere informazioni su un certo corso di sceneggiatura
che comincia fra poche settimane. Ti piace andare
al cinema e una volta al college hai frequentato un
corso di scrittura creativa, per cui ti dici: perch non
combinare le due cose e gi che ci siamo guadagnare
qualche milioncino?
Chiama l'ufficio ammissioni e fatti mettere in attesa.
Sistemati comodo sulla tua sedia anatomica con lo
schienale alto e il sostegno lombare regolabile e giocherella
con una graffetta, estendendola fino a farla
somigliare a un pelo pubico. Canticchia la musichetta
dell'attesa, una qualsiasi fra le 72.000 lacrimose ballate
di Phil Collins. Picchietta la matita sul tavolo.
Quando l'impiegata dell'ufficio ammissioni torna in
linea, scopri che  rimasto solo un posto. Non perdere
tempo e dalle il tuo numero di carta di credito e il tuo
codice fiscale. Poi chiedi: Quale ha detto che  la proporzione
fra maschi e femmine?
Subito dopo telefona ai tuoi genitori e comunica loro
la bella notizia. Loro diranno: Bravo, il mio ragazzo!
e Be', guarda un po'! Ti chiederanno anche come sta
June, la ragazza con cui diverse settimane fa sei stato
circa un'ora.
Rispondi: Prima di tutto si chiamava May e, secondo,
vi ho gi detto che  finita da un pezzo.
Ascolta una sconfortante salva di oh, che peccato
e depressi be', ma guarda un po' mentre l'umore si
incupisce.
Il tuo capo, una donna di nome Raychel (s, scritto
con una y) e con un pesante accento ebraico di
Staten Island, far capolino nel tuo ufficio e annuncer
con voce assordante che deve vederti, e IMMEDIATAMENTE!
Comincia a contare i giorni che ti separano dalla
condizione di famoso sceneggiatore.
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Paragrafo 2.
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MALGRADO AL CORSO di sceneggiatura si sia iscritta
soltanto una ragazza (una sciatta brunetta di nome
Fern, felce, la cui faccia somiglia pi a un tombino che
a una pianta), comincia a goderti le lezioni e nota che,
di settimana in settimana, ti ritrovi ad attendere le
20,15 del marted e del gioved con ardore crescente.
Scopri che rispettare la disciplina delle tre pagine al
giorno ti riesce facile come bere un bicchier d'acqua.
Impara che espressioni trite quali come bere un bicchier
d'acqua non sono concesse nelle tue tre pagine
al giorno. Impara il significato di trite. Impara tutto
sul climax, sulla svolta e sul colpo di scena.
Scopri che tutti i film vengono scritti in tre atti e che
molti seguono prevedibili formule che un tizio di nome
Syd ha scoperto pi o meno quarantasette anni fa a
Hollywood. Queste formule hanno fatto guadagnare ai
produttori e agli studios talmente tanti soldi per un
periodo cos lungo che nessuno, nemmeno Syd, consiglia
di abbandonarle.
Ritrovati a guardare film come Le ali della libert,
Chinatown e Quarto potere per vedere cosa succede
alla fine del primo atto.
Alla fine del primo atto deve succedere qualcosa di
fenomenale e sconvolgente, dir il tuo insegnante, e
deve accadere dopo venti minuti dall'inizio del film se
non si vuole perdere l'attenzione del pubblico.
Ogni volta che sottolinea la parola deve caler il
pugno sul tavolo come avrebbe fatto Iosif Stalin se
invece di firmare il patto di non aggressione con il suo
socio dai baffetti eleganti avesse insegnato sceneggiatura
alla New School. Impara i segreti del mestiere e termini
da iniziati come l'espressione italiana sottovoce.
Impara che un copione deve avere 120 pagine e che
ogni pagina generalmente corrisponde a un minuto di
film. Un tizio rosso di capelli e magro come un chiodo
in fondo all'aula con una maglietta con la scritta
Cristo, gettate l'atomica sulle balene gay domander
cosa succederebbe se si lasciasse prendere dall'entusiasmo
e finisse per scrivere un copione da 200 pagine.
Deve avere centoventi pagine! latrer di rimando
l'insegnante.
S, ma che succede se ne ha duecento? insister
ostinato il tizio delle balene gay.
Be', dir l'insegnante raddolcendosi leggermente,
qualcuno in Polonia lo produrr con i sottotitoli e lei
potr avere un seguito di cinefili. Ma in questa classe
tutti i copioni devono avere centoventi pagine! Sono
stato chiaro?
Impara che le indicazioni per le riprese in interni ed
esterni devono essere abbreviate in INT. ed EST. Impara
a praticare tre fori e a rilegare i tuoi copioni con fermagli
di ottone da cinque centimetri. Impara quali libri si
adattano bene alla riduzione cinematografica (Kramer
contro Kramer, regia di Robert Benton) e quali no
(Come prendersi cura dei figli adottivi, regia di Woody
Allen).
Al termine del corso renditi conto che le dieci ore al
giorno di lavoro in agenzia non ti concedono abbastanza
tempo per diventare lo sceneggiatore in erba
che Iosif Stalin pensa potresti essere. Sarebbe diverso
se ti piacesse quello che fai, ma per come stanno le
cose il tuo lavoro ti sembra stimolante pi o meno
quanto fornire campioni di urina.
Ti riuscir alquanto facile, quindi, dare improvvisamente
le dimissioni, riscuotere prematuramente un
certificato di deposito a dieci anni sottoscritto per te
dai tuoi genitori e volare nel Belize per una vacanza di
cui hai un gran bisogno.
In Belize, mentre poltrisci in modo idilliaco sotto cieli
di un azzurro soave, comincia a formulare idee per la
tua prima sceneggiatura di successo. Riguarder un
mostro pinnato, deciderai, che emerge periodicamente
dalle acque, sguazzando verso le localit turistiche
dell'America Centrale causando tensioni e orrori. Ma,
ed ecco il colpo di scena, il mostro non sar interessato
a uccidere in modo irrazionale, a spargere sangue e
budella o ad alcuna delle cose a cui i mostri sono generalmente
interessati. La sua preoccupazione (oh, questo
ti render cos famoso!) sar piuttosto quella di guadagnare
la copertina del National Geographic. Se nel
corso dell'azione si spezzer qualche cavo dell'alta tensione,
pazienza; ma nessuno perder la vita in quello
che sar il primo film dell'orrore per l'intera famiglia. 
perfetto!
Mettiti al lavoro pensando immediatamente al tuo
discorso di ringraziamento per l'Oscar alla carriera.
Ringrazia i tuoi genitori, il tuo migliore amico, il tuo
agente, ma non Dio. Be', forse anche Dio, ma usa invece
la parola Ha-shem. La gente penser che sei un
ganzo, come quando Madonna ha tirato fuori la
Kabbalah.
Dopo aver speso i risparmi di tutta una vita nel Belize,
torna a NYC e comincia a cercare un lavoro che ti
lascer abbastanza tempo per concentrarti sulla sceneggiatura
e che ti far guadagnare il denaro sufficiente
a pagare l'affitto. Pur essendo una posizione follemente
inferiore alle tue qualifiche, sostieni un colloquio
per essere assunto come semplice assistente
amministrativo nel reparto multimedia di una grossa
finanziaria. Avrai qualche problema con il tuo potenziale
superiore, visto che  almeno di un anno pi giovane
di te e ti stringe la mano con tale decisione che
quasi tutta la sua acqua di colonia, se non tutta, si trasferisce
dal suo palmo al tuo. Avrai ulteriori problemi
per il fatto che  totalmente sprovvisto di peli facciali.
Nemmeno uno. Il suo viso sembrer quello di una
donna.
Quando ti chiede a che livello sono le tue abilit
con Microsoft Excel e Access, digli che in passato li hai
usati entrambi di frequente e che sei sicuro che con un
piccolo corso d'aggiornamento ti torner tutto in
mente in un battibaleno. Naturalmente, nulla potrebbe
essere pi lontano dalla verit. In realt non hai la
minima idea di come aprire quei programmi, e men
che meno capisci ci che fanno. Ci nonostante, un
lavoro  un lavoro e, cosa pi importante,  soltanto un
lavoro, non una scelta di carriera, sicch qualsiasi travisamento
della realt allo scopo di ottenere detto
lavoro , non solo concesso, ma incoraggiato. Tienilo
in mente mentre accetti umilmente la sua offerta e trascorri
il resto del pomeriggio ad annaffiarti la mano
con il succo di limone per sbarazzarti dell'acqua di
colonia.
Nel corso dei mesi successivi abituati alla nuova posizione
di ass. amm.vo mentre a casa, la sera, lavori alla
tua sceneggiatura. Scopri che se arrivi in ufficio alle 8
del mattino te ne puoi andare alle 4 del pomeriggio, il
che ti d abbastanza tempo per sfornare almeno tre
pagine al giorno e forse pi, a seconda della situazione
fra Ulf e Nanette.
Combatti con la fine del primo atto. Sappi che
entro pagina 20 deve accadere qualcosa di fenomenale,
altrimenti il copione non vedr mai la luce. Prendi
in considerazione l'idea che l'inviato del National
Geographic si innamori del mostro (che hai recentemente
chiamato Raychel). Scrivi l'atto in questo modo
solo per renderti conto che hai sparato tutte le tue cartucce
troppo presto. Capisci che Raychel non pu
innamorarsi prima della met del secondo atto (o quello che nell'ambiente viene definito il traguardo delle
sessanta pagine). Il secondo atto  quello in cui i personaggi
devono crescere e superare gli ostacoli... ma non corriamo troppo. Sei ancora al primo atto.
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Paragrafo 3.
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UNA SERA DI PIOGGIA, di ritorno dalla palestra, individua
una donna attraente e sprovvista di ombrello
ferma all'angolo fra la Tenth e University. Hai fantasticato
spesso su questo momento, chiedendoti se avresti
avuto il coraggio di cogliere l'occasione quando questa
si fosse presentata.
Esattamente come ti sei esercitato a fare nel corso
degli anni, fatti coraggio e chiedi: Da che parte vai?
Quando lei risponde Union Square, dille che 
anche la tua direzione. E una menzogna assoluta, ma si
tratta di una deviazione di pochi isolati e il Village
Voice che lei sta usando per ripararsi dalla pioggia si
sta rapidamente disintegrando.
Si chiamer Justine, o forse Sheila. No, decisamente
Justine. Sar un'avvocatessa di ritorno dal lavoro.
Mi occupo di F e A, dir, come se per te dovesse significare qualcosa.
Ti sar grata per aver condiviso il tuo ombrello con
lei e a Union Square passer pi tempo del normale a
salutarti. Prendila come un'imbeccata e chiedile se le
andrebbe di rivederti per un caff o un t.
Ti rivedr per un drink, dir lei, ma che sia uno scotch.
Sorridi al pensiero. Conosci solo un'altra persona
che beve scotch. Domandati se darle il bacio della
buona notte sulla guancia ti far pensare a quando baci
il vetusto nonno Mortimer.
La settimana dopo, una birra nella tua mano e uno
scotch nella sua, scopri che Justine ha lasciato il suo
ultimo compagno perch non ha gradito il modo in cui
le ha proposto di sposarla. O, per essere pi precisi, le
sue amiche non hanno gradito il modo in cui le ha proposto di sposarla.
Le dimensioni della pietra non c'entrano, dir lei
facendo tintinnare il ghiaccio in fondo al suo bicchiere.
Chiunque  in grado di spendere un sacco di soldi
per un anello.  il gesto che conta.
Lascia che i suoi lineamenti cesellati e le sue
incantevoli labbra ti impediscano di vederlo come un
potenziale problema. Dille che non potresti essere
pi d'accordo, che se mai le proporrai di sposarti lo
farai gettandoti da un aereo paracadutandoti sul suo
tetto con un anello trovato nelle patatine stretto fra i denti.
Due drink pi tardi, dopo che hai saputo tutto sulle
sue tre settimane di vacanza a Parigi durante le quali
ha passato pi tempo da Chanel che altrove, lei ti chieder
che cosa ti fa andare via di testa e ti eccita.
Rispondi: Oddio, un sacco di cose, e bevi una
gran sorsata dalla tua bottiglia di Guinness.
Tipo?
Un altro sorso. Be', vediamo... Mi piacciono le cose sportive.
Oh, vuoi dire come la linea Polo di Ralph Lauren?
Sorridi. Domandati cosa ci stai facendo con questa ragazza.
Di': Be', no, non esattamente. Anche se una
camicia Polo ce l'ho. Certo che ce l'hai: una pessima
imitazione, talmente taroccata che perfino tu sei
in grado di notare la differenza. Infatti il giocatore di
polo dovrebbe essere in groppa a un cavallo, non a
un oritteropo.
Lei mander gi un altro sorso di scotch e poi
controller l'ora. Fa' un sorriso forzato. Sentiti un'imitazione
di te stesso. Come quella radio a casa dei
tuoi con l'adesivo con la scritta Mobiletto in genuina
imitazione fibra di legno che nessuno ha mai staccato.
Dille che con cose sportive intendi lo sci d'acqua,
l'escursionismo, la pallacanestro e il campeggio.
Davvero? far lei. Io gioco a minitennis.
Cala la birra sul tavolo con rinnovato entusiasmo ed
esclama: Sul serio?
La settimana dopo scopri che io gioco a minitennis
significa qualcuno mi ha regalato una costosa
racchetta per il mio compleanno. Una pulizia con il
filo interdentale ti farebbe bruciare pi calorie di
un'ora in campo con Justine. Ci nonostante, fingi di
divertirti e, ancora pi importante, sii paziente con
lei. Usa il tono di voce pi calmo a tua disposizione
nello spiegarle per la decima volta il concetto di
tenere in mano la racchetta dopo aver colpito la
palla. Ricorda: lo scopo non  allenarsi, ma fare qualcosa
di divertente insieme.
Pi tardi quella sera andate in un buon ristorante di
sushi che lei conosce, a pochi isolati dalla palestra.
Scopri che buono in realt significa che un involtino
al tonno piccante costa pi di quanto guadagni in una
settimana.
Quando lei domanda perch non ordini altro,
rispondi: Oh, sai, mi riesce difficile mangiare molto
dopo un esercizio cos tonificante.
Dopo aver divorato il tuo unico involtino ed esserti
scolato l'intera caraffa di sak per due, resta seduto in
silenzio mentre Justine mangia.
Allora, dir lei fra un boccone e l'altro di quella
che sembra la pi deliziosa unagi che avrai mai occasione
di pagare, dimmi qualcos'altro di te. Che ti piace,
oltre agli sport?
Prendi tempo per rispondere: dopo tutto quel sak
a stomaco vuoto, i pensieri ti sembreranno molto pi
voluminosi di quello che sono.
Di': I bambini.
Bambini? bocchegger lei inghiottendo un pezzo
di zenzero.
Questa l'hai gi sentita. Le donne pensano sempre
che tu scherzi, che stia facendo il sensibile solo per
portartele a letto. Ma non  cos. Tu hai un debole per
i bambini. E, a sentire le donne con cui esci,  qualcosa
di insolito.
Annuisci ripetendo: Mm-hmm. Bambini.
Fa piacere sentirlo, dir lei, improvvisamente
radiosa.
Quando arriva il conto, straordinariamente lei si offrir
di pagare la sua met. Pensa: Vogliamo parlare di
quello che fa piacere sentire? Accidenti!
Non hai quasi toccato cibo, dir lei.  giusto cos.
La sera dopo chiamala per programmare un'altra uscita.
Fatti cogliere in contropiede quando lei sembra
poco interessata.
Dopo qualche chiacchiera sugli accessori da mini-
tennis, chiedi se c' qualcosa che non va.
A dire il vero, ora che me lo chiedi, s, sono un po'
seccata.
Che  successo? Credevo che ieri sera ci fossimo
divertiti.
Resta di stucco mentre lei spiega che non vuole pi
vederti. Ne ha parlato con le amiche e loro l'hanno
convinta che sei un tirchio. Non offrire la cena alla
prima uscita  una bandiera rossa che lei non pu
ignorare. Le  gi capitato di frequentare uomini parsimoniosi,
e non ne vuole sapere.
Ma sei stata tu a voler pagare la met. Hai detto
che non avevo mangiato molto, che era giusto cos.
Be', non mi aspettavo che accettassi.
Ti spiega che preferirebbe che tu le offrissi la cena
da McDonald's piuttosto che portarla in un ristorante
elegante e farle pagare la sua met.
Ricordi quello che ti dicevo del mio ex? proseguir.
Mi stavi ascoltando? Non  il denaro che conta,  il gesto.
Quando ti commina il classico: Be', ti auguro di
essere felice, riaggancia rimpiangendo che non possa vedere il gesto che in quel momento stai rivolgendo al telefono.
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Paragrafo 4.
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DOPO SEI MESI nel nuovo ufficio, giungi alla conclusione
che in realt si tratta di un lavoro noioso e ripetitivo, pi
adatto a coloro che trascorrono il tempo in compagnia
di animali da latte. Comincia a lavorare alla tua sceneggiatura
nelle pause per ravvivare la giornata. Equipaggia
il tuo cubicolo di un complesso sistema di specchi che ti
permetta di vedere in tutte le direzioni per assicurarti
che il tuo capo non ti sorprenda a cazzeggiare.
Un giorno, mentre sei al telefono con Ulf e cerchi
di convincerlo a lasciarti l'appartamento per una sera
in occasione della tua festa annuale per la Stanley
Cup, nota che il tuo capo si sta avvicinando. Tronca la
conversazione sulla Stanley Cup prima che il conflitto
si sia risolto (leggi: prima di arrenderti ancora una
volta a quel malato di mente). Osserva il tuo capo
negli specchi mentre ti affretti a cliccare da Word a
Excel. Lui entrer nel tuo cubicolo e si tratterr qualche
minuto dietro la tua scrivania, facendo domande
inutili sul foglio di calcolo che hai aperto sullo schermo
e lanciando occhiate furtive alla barra dei programmi
per vedere quali sono in agguato. Visto che
hai furbescamente chiamato la tua sceneggiatura
Costi maturati venditori fiscale_03.doc, non hai da
temere che scopra cosa stai veramente combinando.
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Paragrafo 5.
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IL TUO CAPO POTR non piacerti e il lavoro potr sembrarti
straordinariamente banale, ma che dire della
copertura assicurativa? Fantastica!
All'agenzia pubblicitaria il tuo programma sanitario
comprendeva ben poco al di l dei cerotti e di un kit
per la pulizia del colon. Ma ora hai una completa
copertura medica e dentale, compresa l'assistenza psichiatrica
e oculistica, senza dover versare nulla di tasca
tua se non qualche spicciolo. Ora potrai farti quelle
nuove lenti a contatto di cui avevi tanto bisogno. Ora
puoi farti sistemare quel dente scheggiato e ottenere
gratuitamente dal dentista un bel po' di spazzolini e
filo interdentale. Comincia a sentirti come se vivessi in
Svezia, in Norvegia o in qualche altro luogo stile-IKEA
famoso per la sua assistenza sanitaria.
Decidi che sei sufficientemente incasinato per lanciarti
nei colloqui terapeutici. Fra i tuoi continui problemi
con le donne (negli ultimi tempi le tue relazioni
hanno preso a guastarsi prima ancora del latte in frigo)
e la tua nuova carriera di sceneggiatore in erba, meriti
di sfruttare appieno il generoso programma di assistenza
psichiatrica dell'azienda.
Comincia a fare liste di argomenti da affrontare in
terapia... cose che la tua terapista chiamer in seguito
bagagli che non stanno nello scompartimento
superiore. Un giorno, per esempio, starai fissando
fuori dalla tua finestra al trentesimo piano, guardando
il convergere di 65.000 taxi nell'area di Times
Square, quando all'improvviso vedrai un gigantesco
cartellone che pubblicizza il tuo ultimo film di successo.
Ma un attimo dopo ti renderai conto che si
tratta solo della pubblicit dell'ultimo filmone con
Schwarzenegger. Aggiungilo alla lista ritrovandoti
ancora una volta a sentirti come un miserabile perdente
giunto alle soglie dei ventinove anni senza
avere una carriera e con un lavoro che Billy, il figlio
di otto anni e mezzo di tuo cugino, avrebbe potuto svolgere tre anni fa.
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Paragrafo 6.
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COMINCIA A USCIRE con una ragazza di nome Kaya,
che conoscerai al reparto world music di Tower Records.
Al secondo appuntamento, durante una cena a base di
hamburger vegetariani che sanno di asfalto, chiedile cosa
significa il nome Kaya. Le sopracciglia le schizzeranno
quasi fuori dalla fronte mentre grider: Vuoi dire che
non hai mai sentito la canzone di Bob Marley, Got to Have Kaya Now?!
Abbassa la testa per la vergogna. Giocherella con le
tue patatine fritte. Lei passer i minuti successivi a parlarti
della kaya, o marijuana, e di come negli anni
Sessanta i suoi genitori fossero due figli dei fiori. La
settimana seguente, quando non ricambier nessuna
delle tue telefonate, non prendertela troppo: l'odore del patchouli non ti piaceva neanche tanto.
...
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...
Paragrafo 7.
...
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...
AL SOPRAGGIUNGERE dell'autunno completa una prima
stesura riveduta e corretta del tuo copione. Iscriviti
alla seconda parte del corso di Iosif Stalin e fa' incetta di
fermagli di ottone da cinque centimetri.
Nel frattempo, alla finanziaria, fatti coraggio e chiedi
un aumento al tuo capo. Fra i suoi innumerevoli
talenti, il maggiore  quello di creare questioni irrisolvibili
che tu dovrai poi sistemare. Faglielo notare nel
tuo sentito appello per il grosso aumento. Nota che il
capo risponde sempre per luoghi comuni. Da quando
il corso di Iosif Stalin ti ha insegnato cosa significa
trito, ne sei acutamente consapevole. Per esempio,
quando fai notare che sei stato l'unico nuovo assunto a
non ricevere un bonus, che in pi di un'occasione sei
rimasto in ufficio fino a tardi senza ricevere alcun
straordinario e che  pi di un anno che non ti compri
un paio di pantaloni nuovi, lui far scorrere gli occhi
sui tuoi calzoni (tastandosi nel frattempo lo spazio in
cui potrebbe avere la barba se mai superasse la pubert)
e dir: Be', suppongo che ti sia guadagnato i galloni.
Ma tu dacci dentro ancora di pi, okay? Lavora
sodo, okay?
Festeggia cacciando via Ulf a calci nel suo culone
tedesco e accaparrati l'intero appartamento di sette
metri quadri. Metti una lampada dove si trovava il suo
letto e domandati come diamine abbiate fatto a condividere
uno spazio abitativo cos infinitesimale.
...
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Paragrafo 8.
...
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fa' LEGGERE IL COPIONE ai tuoi compagni di corso.
Loro offriranno commenti impacciati e ampollosi come:
Non mi sembra che questo personaggio si evolva in
modo naturale, mi pare un po' artificioso. Oppure: Il
meccanismo che adotti nella risoluzione del terzo atto 
un po' trito, non trovi? Hai pensato invece a bla-blabla?
Oppure, come si esprime lo studente pi anziano
della classe (settantatr anni): Non andrei a vedere questa
fesseria neppure a pagamento.
Cerca di non lasciarti scoraggiare o di non difendere
troppo le motivazioni di Raychel. Prendi nota delle loro
critiche su un taccuino che in seguito getterai. Sentiti un
ribelle, un artista incompreso. Sentiti abbattuto, disinteressato,
emarginato. Scrivi Vaffanculo sulla suola
della tua scarpa da ginnastica come facevi al liceo.
Parla con Stalin dopo la lezione. Cosa? dir lui.
Ti aspettavi di imbroccarla al primo tentativo?
Digli che s, te lo aspettavi. Che ci hai lavorato tutta
l'estate, rivedendo, riscrivendo, badando a che la struttura
combaciasse perfettamente con quella di Syd. Apri
il copione a pagina 20, la brillante fine del primo atto in
cui Raychel si traveste da balena gay e arriva sguazzando
in citt con i piercing ai capezzoli. Chiedigli se qualcuno
avrebbe potuto prevedere un colpo di scena cos
intelligente e ben escogitato e incalzalo per sapere se lui
stesso ci fosse riuscito. Indica con gesti vistosi i fermagli
di ottone da cinque centimetri e fagli notare con
quanta cura  stato confezionato il copione.
Quando avrai finito la tua sfuriata, lui ti guarder
con un'espressione di irritata tolleranza, la stessa con
cui si sopportano i vecchi che danno da mangiare ai
piccioni. Poi si stringer nelle spalle con un mfff e
tirer fuori un biglietto da visita dal suo logoro portafogli.
Ecco, dir con noncuranza, questo  il mio
biglietto da visita. Mandami una copia vergine del
copione, la passer al mio agente per avere un'opinione
professionale. Dopotutto, io che ne so?
Si rimetter il portafogli nella tasca interna della
giacca, si volter e uscir dall'aula, facendosi malinconicamente
scorrere le dita fra i capelli.
Prova dispiacere per Iosif Stalin. Compatiscilo con
un atteggiamento da c' chi pu, e chi no pu. Resta
solo in aula e abbassa solennemente gli occhi sul
biglietto da visita che reggi in mano. Concediti un
interludio di due o tre secondi in cui accetti il tuo
Oscar alla carriera. Prendi mentalmente nota di parlare
di quello che hai cominciato recentemente a chiamare
il tuo modus operandi da castelli in aria con la
terapista mentre sposti lo sguardo sul banco dove
giace il tuo copione, i cui fermagli di ottone da cinque
centimetri riflettono eroicamente la potente luce al neon.
...
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...
COME ANDARE IN ASCENSORE.
...
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Paragrafo 1.
...
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...
IMPARARE AD ANDARE in ascensore  come imparare
ad andare in bicicletta: una volta che sai farlo, non te lo
dimentichi pi. E, proprio come le biciclette, gli ascensori
presentano una variet di generi, marche e modelli,
e una collezione di accessori.
Alcuni ascensori, per esempio, hanno cancelletti a
fisarmonica che devono essere chiusi prima che la
cabina possa partire. Questi si trovano generalmente
in Irlanda, nel Regno Unito, in Russia e in altri Paesi i
cui abitanti consumano alcolici con sconsiderato abbandono.
Altri ascensori hanno speciali tasti di chiusura
porte che devono essere premuti (a volte ripetutamente,
soprattutto quando si  in ritardo) prima che la cabina si muova.
Alcuni, come l'ascensore dell'elegante condominio di
Central Park West in cui abita il tuo amico Henry, hanno
addetti di statura ridotta e sempre sorridenti seduti su
sgabelli a cui ci si deve rivolgere con un Ehil o un
Che si dice? perch la cabina possa mettersi in moto.
Questi uomini hanno sempre un vago retroterra latinoamericano.
Entrando nel loro ascensore un rovente giorno d'estate,
mangiando una banana, chiederai: Allora, cosa mi dice del caldo?
No, io no fame, gracias, risponderanno loro.
L'ascensore nel palazzo dei tuoi genitori sembra
dotato di vita propria, o forse ha un conto in sospeso
con te fin da quando liberasti un peto indescrivibilmente
mefitico al suo interno. Qualunque sia il motivo,
sembra che indipendentemente da quante volte ti
appoggi al tasto chiusura porte o premi quello del
piano, il trabiccolo non abbia alcuna intenzione di
muoversi finch non ha deciso che sono saliti tutti.
Non importa che siano le tre del mattino e che tu sia
l'unico idiota sveglio nell'intero palazzo: l'ascensore
rester fermo dodici ore solo per sincerarsi che tu non
ti sia involontariamente fermato sul tragitto delle porte
scorrevoli. Solo per sincerarsi che la novantottenne
Dolly Hornflogger del 17J non stia arrancando nell'atrio
con il suo deambulatore. Nemmeno borbottare
sottovoce: Avanti, per l'amor del cielo! servir a qualcosa.
Una volta che le porte si saranno chiuse, tuttavia,
l'ascensore si muover con discreta velocit, trasportandoti
al piano in modo rapido e relativamente confortevole.
Vorresti poter dire lo stesso dell'ascensore
del palazzo in cui la tua terapista ha il suo studio.
Costruito probabilmente nel quinto secolo avanti
Cristo, questo ascensore  azionato da una serie di
antiquate pulegge, senza dubbio manovrate in cantina
da omaccioni dal collo taurino chiamati Ox o Bull che
passano il loro tempo libero prendendo a testate i
muri. Potresti fare diciotto buche di golf usando solo
il putter in un tempo inferiore a quello che l'ascensore
impiega a fare cinque piani.
Gli ascensori della finanziaria in cui lavori appartengono
a una razza completamente diversa. Sono slanciati
e aerodinamici come quelli di Star Trek. Le porte si
aprono e si chiudono con un lieve sibilo futuristico e la
cabina emette un sommesso suono argentino quando
arriva al piano. Come quelli di molti grattacieli, questi
ascensori sono numerosi e divisi in file a seconda dei
piani cui arrivano. Lavorando a uno degli ultimi piani,
tu dovrai usare l'ultima fila di cabine.
Se arrivi prima dell'assalto mattutino, diciamo
prima delle 8,30, hai buone probabilit di ritrovarti
solo in ascensore. Entra e aggrappati al corrimano,
perch questi gioielli tendono a infrangere la barriera
del suono, catapultandoti dall'atrio al trentesimo
piano in meno tempo di quanto tu impieghi a ruttare.
Quando le porte si riaprono, concediti qualche istante
per raccogliere la tua roba e raddrizzarti la cravatta,
perch durante il volo certi oggetti avranno di sicuro
cambiato posizione.
Molte mattine, tuttavia, ti gingillerai pi volte con il
tasto snooze della tua sveglia e non arriverai in ufficio
prima delle 8,32, due minuti dopo quello che il tuo
capo chiama l'inizio DELLA FESTA!
A quest'ora staranno arrivando quasi tutti, se non
tutti, i cinquemila impiegati dell'azienda. Trovare uno
spazio superiore alla lunghezza del proprio naso in una
cabina  raro. Mentre vi pigiate come profughi cubani
su un'imbarcazione, il vecchio adagio la pulizia 
prossima alla santit diventa Vangelo.
Se dovessi trovarti premuto contro la schiena di un
passeggero leggermente, come dire, stagionato, trattieniti
dal fare una smorfia di sofferenza e respira dalla
bocca. Emetterai gli stessi suoni di un bambino con
una sfortunata situazione bronchiale, ma eviterai di
crollare svenuto in mezzo al branco circostante.
Se dovessi trovarti premuto contro le poppe generose
di una bionda, fa' del tuo meglio per concentrarti
su qualcosa di decisamente meno eccitante, come le
poppe di Dolly Hornflogger. In uno spazio cos ristretto,
la persona che ti fronteggia a un ciglio di distanza
non  tenuta a subire un chiedo scusa mattutino.
Se ti trovi incastrato accanto a un giovane laureato di
Wharton che ciarla con eccessiva spacconeria sull'imminente
arrivo di un'IPO sul suo cellulare, sincerati di
spostare il peso da una gamba all'altra in un'esplicita
manifestazione di fastidio. Bada anche a captare informazioni
sull'IPO e, se sembrano promettenti, prendi
mentalmente nota di usare i tuoi 157 dollari di risparmi
per acquistarne una grande quantit, anche se non hai
la minima idea di cosa sia un'IPO. Se la cosa non sembra
promettente, non mancare di dire al tuo capo di
acquistarne una grande quantit.
Se sei l'ultima persona nell'atrio a salire in ascensore,
dovrai effettuare una rotazione di 180 gradi prima
di entrare e poi indietreggiare. Nota che a questo
punto ti troverai a distanza sniffo di coca dalle fredde
porte di acciaio inossidabile. Quando l'ascensore si
ferma, abbi cura di uscire a ogni piano per permettere
a quelli dietro di te di scendere.
Nota come ogni volta che lo fai la cabina sembri
riempirsi invece che svuotarsi. Ci accade a causa di una
certa legge della fisica, la quale stabilisce che i corpi tendono
a espandersi quando si trovano nel loro normale
stato di obesit. In parole povere: non volendo arrivare
in ritardo sul lavoro e in assenza di alternative, l'individuo
sovrappeso (leggi: quasi tutti a bordo dell'ascensore)
tirer in dentro lo stomaco quando sar costretto a
farlo e lo lascer andare quando non lo sar pi.
Una donna particolarmente sferica che lavora al
reparto revisione aziendale al trentunesimo piano, con
una grande bocca cavallina che mastica energicamente
una gomma, comincer a occupare gran parte dello spazio
a mano a mano che gli altri abbandonano la cabina.
Osserva inorridito mentre si espande, gonfiandosi come
un pesce palla a ogni esodo di gruppo. Quando la cabina
sar giunta al trentesimo piano, tu e lei sarete gli unici
rimasti. Eppure, straordinariamente, continuerai a essere
appiattito contro le fredde porte di acciaio inossidabile.
Mentre esci dall'ascensore adocchia la scritta incisa
sulla targhetta in basso, che dice: Capacit 1.600 kg.
Inarca divertito le sopracciglia mentre le porte si richiudono
alle tue spalle. Domandati quante altre gomme da
masticare dovresti infilare in bocca a quella del reparto
revisioni aziendali per far precipitare la cabina.
Intorno a mezzogiorno, prendi l'ascensore per la mensa
al nono piano. Nota che la conversazione preprandiale
 drammaticamente diversa da quella delle 8,30 del
mattino. Di primo mattino il contatto oculare va evitato
a ogni costo e il dialogo non deve andare al di l delle
chiacchiere sul tempo.
All'ora di pranzo, malgrado il contatto oculare continui
a essere scoraggiato,  accettabile conversare in
questo modo mentre ci si sistema discretamente i testicoli
con la mano in tasca: Hai visto il memo sull'affare
con la SRT? Ma cosa sono, masochisti? Oppure con
lo sperimentato: Gi, be', penso che a questo punto
abbiamo tutte le pedine al loro posto.
Sar dura tenere la voce bassa, visto che dovrai
sovrastare un coro di telefonini vibranti, ma cerca di
mantenere la conversazione a un sussurro.
Una volta che avrai in mano il tuo pranzo, torna
all'ascensore e fermati accanto a una specie di orso che
non ce la fa ad aspettare di tornare alla sua scrivania
prima di tuffarsi sul cibo. L'intera cabina puzzer di
cipolla fritta. Scoccagli un'occhiata fuggevole. Ci lo
porter a richiudere il contenitore di polistirolo, leccarsi
le dita, pulirsi la mano sui calzoni e fingere che non
sia successo niente. Fissa con sguardo vacuo le porte di
acciaio inossidabile di fronte a te e, senza alcun motivo
apparente, comincia a canticchiare il tema de L'isola di
Gilligan.
Un giorno, prendendo l'ascensore per la mensa al
nono piano, conoscerai una graziosa ragazza afroamericana
di nome Becky. Conoscere ragazze in ascensore
 difficile a causa del divieto di contatto oculare, ma in
questa particolare occasione verr improvvisamente a
mancare la corrente e l'ascensore si arrester con un
gran stridore. Tu e Becky sarete i soli in cabina. Pur
soffrendo di una lieve forma di claustrofobia e provando
l'impulso di gridare Aiuto!!! mantieni la calma e,
quando le luci e la corrente ritornano, assicurati di
avere un'espressione che dice: Nessun problema.
Porca puttana! dir Becky.
Ridacchia. Passati la mano sulla fronte.
Di': Be',  stato proprio sconcertante.
Ora toccher a lei ridacchiare. Cogli l'occasione per
chiederle il numero di telefono. L'approccio fuori contesto
ha spesso funzionato in passato, e non far eccezione
nemmeno stavolta.
Certo, perch no? dir lei con un'altra risatina.
Dopotutto, per poco non morivamo insieme.
Nel corso delle due settimane successive spreca un
sacco di tempo sul lavoro con una fitta corrispondenza
di messaggi istantanei. Giungi a conoscere Becky
attraverso le sue rose, i suoi cuoricini, i suoi sorrisi e i
suoi omuncoli rabbiosi dalla faccia verde. Nota, tuttavia,
che hai pi cose da dire nei messaggi che durante
la cena a base di ali di pollo da trentacinque centesimi
al bar sport della zona. Dopo essere andato a letto una
volta con lei, lascia che il rapporto si esaurisca. Sar
pi che reciproco.
Un mese dopo, incontrandola in ascensore, chiedile:
Ehi, come va?
Benino, dir lei. A te?
Infila le mani in tasca e rispondi: Oh, benino.
Indaffarato. Hai presente.
Lei annuir.
Fissa con espressione vacua l'indicatore digitale dei
piani. Osserva i numeri rossi decrescere rapidamente.
Schiarisciti un paio di volte la gola.
...
.
...
Paragrafo 2.
...
.
...
IN QUALIT DI STIMATISSIMO ass. amm.vo del reparto
multimedia, dovrai frequentemente portare
giganteschi diagrammi schematici dell'impianto elettrico
al centro riproduzioni dell'ottavo piano, operazione
che richieder un cambio di ascensore al ventunesimo
piano. In una di queste occasioni ti ritroverai
nella cabina con nientepopodimenoch il presidente
dell'azienda, un uomo che hai visto sulla copertina di
Fortune pi spesso che di persona. Sar immerso nella
lettura del pi voluminoso documento legale che tu
abbia mai visto. Un uomo asiatico-americano, di sicuro
il suo assistente personale, lo affiancher reggendo
le aggiunte e le appendici. Mentre l'ascensore schizza
dal ventunesimo all'ottavo piano, osserva bene il
Signor Presidente. Nota il suo abito gessato e la sua
camicia bianca di cotone con i polsini alla francese.
Rifletti fra te: Sicch questo sarebbe il pezzo grosso,
hmm? Bel vestito. Mi chiedo se abbia approfittato dei saldi
tre per 600 dollari da Today's Man come il sottoscritto.
Soppesa l'idea di presentarti. Dopotutto, non accade
tutti i giorni di trovarsi in ascensore con un uomo
che in un anno guadagna pi di quanto tu guadagnerai
in tutta la vita (e oltretutto senza la sponsorizzazione di
una scarpa da tennis).
Decidi che il Signor Presidente sembra troppo preso
per essere interrotto dal tuo prosaico bla bla. Fissa il
soffitto e comincia a calcolare quanto impiegheresti a
guadagnare i suoi soldi. Pensa: Vediamo. Con il grosso
aumento raggraneller 1.000 dollari alla settimana,
ovverossia 32.000 all'anno. Cinquantadue diviso, vediamo,
giusto, con riporto di uno, hmm, mi ci vorranno solo
37.000 anni per guadagnare 300 milioni. Magnifico.
A fine giornata, sali in ascensore e allenta immediatamente
il nodo della cravatta. Nota e apprezza il clima
pi rilassato in cabina. Il contatto oculare  ora possibile.
Gli occupanti sorrideranno per il sopraggiungere
dell'ora dell'aperitivo.
Sentiti libero di usare una delle seguenti frasi con
chiunque incontri scendendo: Hai visto il memo sull'affare
con la SRT? Ma cosa sono, masochisti? Cazzo, ho
proprio bisogno di qualcosa di forte. Oppure: Gi,
be', penso che a questo punto abbiamo tutte le pedine
al loro posto. Che ne dici di un bel bicchierone?
Di tanto in tanto dovrai passare un'oretta o due in ufficio
durante il fine settimana... di solito per abusare
della fotocopiatrice, facendo migliaia di copie della tua
ultima sceneggiatura che poi invierai ad agenti e produttori
ottenendo in risposta soltanto la seguente lettera
standard:
Caro aspirante sceneggiatore,
abbiamo ricevuto il suo copione intitolato Flop
mostruoso. Le facciamo tuttavia notare che al termine
del primo atto non accade alcunch di fenomenale
e sconvolgente e siamo pertanto spiacenti di comunicarle
la decisione di rifiutare il suo lavoro, peraltro
scritto a macchina con cura ed elegantemente rilegato.
Inutile dire che la condotta in ascensore durante il
fine settimana sar drammaticamente diversa da quella
dei giorni lavorativi. La scoreggia non  soltanto
concessa, ma incoraggiata. Saltare in aria quando la
cabina si arresta  sempre divertente, creando una
minisituazione di assenza di gravit. E, se ti ritrovi con
questa infantile voglia, potrai anche premere tutti i
tasti prima di uscire, come facevi quando andavi a trovare
i nonni nel loro condominio in Florida. Sincerati
soltanto, prima di farlo, che la tua azienda non impieghi
la telecamera a circuito chiuso, spesso difficile da
individuare. Se la tua azienda dovesse impiegare la
telecamera a circuito chiuso, spesso difficile da individuare,
sentiti libero di cambiare azienda. Ricorda: di
posizioni di ass. amm.vo, come dei relativi stipendi, ce ne sono a bizzeffe.
...
.
...
COME COGLIERE AL VOLO UN FIOCCO DI NEVE IN PIENA ESTATE.
...
.
...
Paragrafo 1.
...
.
...
RENDITI CONTO in modo sempre pi chiaro che certe
costanti esistono. Costanti relative ai modi in cui le tue
relazioni con le donne cominciano o finiscono. Costanti
che reputi malsane o, quanto meno, che la tua terapista
ha definito malsane. Il giorno dopo il tuo ventinovesimo
compleanno decidi che questo  l'anno in cui spezzerai
il cerchio. Decidi che questo  l'anno in cui coglierai al
volo un fiocco di neve, anche se di recente hai cominciato
a dubitare della sua esistenza. Decidi che c' bisogno
di una prospettiva tutta nuova. Di un nuovo approccio.
Hai sentito parlare dello speed dating, ma hai l'impressione
di non essere all'altezza. Hai visto gli annunci
personali sul New York magazine, ma sembrano troppo
disperati. Un amico si fidanzer improvvisamente con
una donna conosciuta su Internet. Ti chiamer e dir
meraviglie della quantit di persone che lo fanno, dell'infinita
variet di siti e della possibilit di restare anonimi.
Cos'hai da perdere? dir.
Parlane con la tua terapista. Lei la trover una
buona idea.
Perch no? dir. Lo fanno tutti.
Stringiti nelle spalle. Fingi di rifletterci sopra quando
in realt hai gi deciso di farci un giretto. Torna a
casa, stappa una Sprite e accendi il computer.
Comincia navigando fra le centinaia di profili. Ci
impiegherai pi di met settimana. Nota che molti, se
non tutti, dicono pi o meno cos:
riguardo a ME: Non riesco a credere che lo sto
facendo!!!!!! ahhh!!!!!! 200 parole, hmm? Okay,
eccole: i miei cari amici mi descriverebbero come
una carissima amica, adoro ridere. Adoro uscire.
Ma sono altrettanto felice di stare a casa. A
volte, se mi sento in vena di avventure, faccio tutt'e
tre le cose: resto a casa qualche ora, poi esco
a fare qualche risata. Sono considerata molto
molto spiritosa, ma invece di scrivere qualcosa di
veramente divertente ti ripeter ancora una volta
che sono spiritosa. Di lavoro faccio l'organizzatrice
di eventi - e l'adoro! Anche se lavoro molto, il
divertimento mi  prezioso. (Ma non faccio la preziosa.
ha!:-) Nel mio tempo libero mi piace chiacchierare
al telefono con le amiche. Mi piace anche
stare con il mio gatto Fleefluffer (avvertimento
per chi odia i gatti: tenetevi alla larga!) e provare
cose nuove come il TiVo. Sono considerata
molto attraente, come puoi vedere dalla mia foto.
Non come il resto delle brutte ragazze su questo
sito, che pesano abbastanza da guadagnarsi l'etichetta
di spedizioni a rischio...
Sorprendentemente, se cerchi dappertutto e dai
fondo a tutte le combinazioni possibili (e cio fra il
metro e sessantacinque e il metro e sessantasei, occhi
verdi, scarsit se non assenza totale di peluria facciale,
abitante entro un raggio di sette centimetri dal tuo
codice postale), potresti incappare in un fiocco di
neve. Come ricorderai dall'asilo, non esistono due
fiocchi di neve uguali. Ciascuno  un esemplare unico
senza un precedessore rintracciabile.
Saprai di essere incappato in un fiocco di neve perch
il suo profilo non somiglier a nessuno di quelli
che hai letto finora. User parole come strimpellamento
e cavillatore. Definir pazzi fanatici i proprietari
di uccelli (opinione che tu hai sempre considerato
vangelo). La sua fotografia riveler una donna
attraente con una lunga e vivace chioma ricciuta, un
sorriso caldo e benevolo e lunghe appendici da silfide.
Gli occhi infossati e interrogativi smaschereranno l'innata
e palese profondit del suo carattere. La radiosit
del viso riveler il suo proclamato ottimismo cinico.
Non perdere un istante. Inseriscila immediatamente
nella hotlist. Poi mandale una faccina, una strizzatina
d'occhio, un sorriso o qualsiasi cosa sia a portata di
mano e gratuita. Aspetta sei settimane mentre lei legge
attentamente centinaia di altre simili strizzate d'occhio
e messaggi. Attendi paziente altre sei settimane mentre
lei prende appuntamenti disastrosi con uomini che
citano incessantemente trasmissioni televisive come
Seinfeld.
Aspetta che superi un'orrenda serata con un uomo
che si presenta alla sua porta in maglietta, apparentemente
ignaro del fatto che  met marzo e che sta
cadendo una pioggerella ghiacciata. Quando lei gli
aprir la porta lui far una manovra alla Fonzie con
l'ombrello, causandole una certa apprensione.
Nel frattempo conosci una ragazza carina a una partita
degli Yankees ed esci saltuariamente con lei per un
paio di mesi mentre controlli periodicamente sul sito
per vedere se il tuo fiocco di neve ti ha scritto.
Finalmente, dopo che tu e la Yankee avete fatto fiasco,
noterai che fiocco di neve ti ha finalmente aggiunto
alla sua hotlist. (In seguito scoprirai che in realt ad
aggiungerti  stato il fratello omosessuale Brian, ma
per il momento lascia stare.)
Nota che anche lei ha illegalmente ma furtivamente
allegato al suo profilo il proprio indirizzo presso
Yahoo! Affrettati a inviarle la seguente breve e-mail:
ok. siamo sulle rispettive hotlist: e adesso?
Attendi nervosamente la sua risposta. Passer un
giorno, forse due. Mangiati tutte le unghie controllando
la tua casella allo scoccare di ogni minuto. Chiediti
se ti possa avere inserito nella hotlist per sbaglio. Forse
intendeva cliccare sul comando rimuovi questo nasone
sfigato dalla mia casella e ha invece premuto il
comando aggiungi nasone alla hotlist. Forse  fuori
citt? Forse ha avuto un incidente d'auto? Prendi
mentalmente nota di chiamare tutti gli ospedali di
Manhattan e domandare se una certa NYCPollastra
100023  stata ricoverata di recente.
Qualche giorno dopo lei ti risponder:
Adesso ci telefoniamo, penso. Poi magari ci vediamo,
e o ci innamoriamo follemente oppure decidiamo
di non poter restare un minuto di pi nella
stessa stanza.
Insieme al messaggio troverai il suo nome, Sonja, e il
suo numero di cellulare. Sopraffatto dalla gioia, prendi
in considerazione l'idea di chiamarla immediatamente
ma controllati per non dare l'impressione di essere un
tipo disperato, dalle scarse attrattive sessuali, dalle labbra
screpolate e dalla perfida alitosi. Alle medie conoscevi
un tizio che corrispondeva a questa descrizione. Si
chiamava Ken Knot. Ricorda che Ken, oltre a ritrovarsi
con un nome s infelice, era fantasticamente incapace di
qualsiasi attivit che non fosse l'aspirazione di ossigeno
(e anche quella richiedeva occasionalmente un inalatore).
Ricorda che non era neanche in grado di suonare la
chitarra immaginaria. Tienilo a mente mentre prendi
nota del numero di Sonja e lo infili nel portafogli.
Due giorni dopo, chiamala. Ti risponder la sua
segreteria. Lascia un messaggio con il tuo tono di voce
pi profondo e sexy, una cosa a met strada fra
Howard Stern e James Earl Jones.
Escitene con una battuta spiritosa come: Sicch
non rispondi al telefono, eh? Sei caduta e non ti puoi
pi rialzare? O magari qualcosa di meglio, ma qualsiasi
cosa fai non citare Seinfeld. Quella sera, quando
lei non ti richiama, chiediti se possa non aver gradito il
tuo umorismo da liceale. O forse se la tua imitazione di
James Earl Jones non abbia sconfinato un po' troppo
in quella di Bea Arthur.
Quando finalmente ti telefona, la sera dopo, dille
che sei appena rientrato a casa da una partita di baseball
e chiedile se puoi richiamarla dopo aver fatto una
doccia e aver mangiato qualcosa. Renditi conto che
pur non essendo l'inizio pi romantico di una relazione
 meglio che dirle la verit: e cio che al momento
sei in preda a un dolorisissimo attacco di meteorismo
provocato dalle mele secche che per tutto il pomeriggio
in ufficio ti sei ficcato nell'esofago.
Una volta che hai mandato gi una dose di
GastroSoothe e senti di poter fare la telefonata senza
strombazzare il tuo alibi in sottofondo, componi ansiosamente
il suo numero. Mentre senti il segnale di libero
metti ripetutamente alla prova la tua voce: Eh-hem.
S, ciao. Eh-hem. Salve, NYCPollastra 100023. Eh-
hem. Ehi, come andiamo?
Purtroppo risponder la sua segreteria.
Maledici le mele secche: Maledette mele secche
del cazzo!
Torciti le mani disgustato come hai visto fare a tuo
padre mentre cercava di avviare il motore fuoribordo
di quel suo catorcio di barca da pesca. Sferra un calcio
a qualcosa. Lancia un remo.
Le mele si ribelleranno ricominciando la loro campagna.
Prendi l'iniziativa andando all'alimentari coreano
gi all'angolo e comprando dell'artiglieria pi
pesante: una confezione di Imodium GasAid.
Mentre stai pagando il GasAid, Sonja coglier
ovviamente l'occasione per richiamarti, facendoti
rovesciare tutta la moneta sul pavimento mentre cerchi
il telefono nella tasca dei bermuda.
Premiti il fianco nel tentativo di ridurre manualmente
il gonfiore e affettando il tuo tono pi tranquillo rispondi: Oh, ciao! No, sono solo sceso al coreano
a prendere delle cose. Ti posso richiamare fra qualche
minuto?
Avverti il suo tono di voce da Ges-Cristo-questa-storia--condannata
quando dice: Ma certo.
Domandati se ti avr trovato pretenzioso per aver
chiamato l'alimentari coreano il coreano. Ricorda di
averlo sentito chiamare cos da Aidan in Sex and th
City. Chiediti se non starai ancora fanciullescamente
idolatrando atleti e stelle di Hollywood. Prendi mentalmente
nota di parlarne con la tua terapista in settimana.
Quando riuscirai finalmente a richiamarla, si sar
fatto tardi. Forse le dieci di sera. Una voce di donna
pi matura risponder al telefono, seguita da quella di
Sonja:  per me, mamma!
E cos scoprirai che lei vive con i suoi genitori sulla
costa meridionale di, Dio ti prego nooo, Long Island.
Domandati come mai una trentenne abiti ancora con i
propri genitori e menta sulla sua ubicazione usando
l'abile arte dell'inganno del Prefisso Cellulare.
Lei sar imbarazzata, ovviamente, ma si riprender
bene cominciando cos: Be', avevi detto che cercavi
una donna che fosse vicina ai suoi genitori.
Malgrado la cosa ti spaventi, ridi di gusto. Offri una
tua battuta di risposta. Rider anche lei. Presto starete
ridendo entrambi. Crack: il ghiaccio  rotto.
Proseguite a parlare per le successive (senti questa)
quattro ore e mezza. Rivela profondi e oscuri segreti su
te stesso e su tua madre, che un tempo si mangiava le
unghie dei piedi (e che forse lo farebbe ancora, se solo
fosse in grado di arrivarci). Allo stesso modo, lei ti racconter
del maniaco che la seguiva e ti dir di aver contratto
il virus di Epstein-Barr. Hai sentito parlare
dell'Epstein-Barr. Evita di fare la battuta su tuo cugino
Lenny Epstein che ha aperto un bar. E una pessima battuta,
fra l'altro.
Scopri che  appena rientrata da un viaggio di un
anno all'estero, dov'era andata per riprendersi dallo
stress da grande azienda, e sta studiando per ottenere
il master in educazione infantile alla C.W. Post. Sii
lieto che abbia miracolosamente perduto l'accento di
Long Island. Scopri che vivere con i suoi  un programma
di risparmio che le consentir di frequentare
l'universit a tempo pieno invece di zoppicare in eterno
per i corsi serali. Ammirala per questo. Ammirala
per la sua sincerit. Diavolo, potresti essere chiunque.
Un serial killer, un molestatore di bambini, un Ebreo-
per-Ges, eppure lei si fida di te.
Mentre la notte cede il passo al primo mattino, sarete
entrambi stanchi, eppure proseguirete a parlare.
Riderai pi di quanto sia legalmente consentito in una
conversazione telefonica con una sconosciuta che vive
con i suoi genitori sulla costa meridionale di, Dio ti
prego nooo, Long Island. Ti far male la pancia dal
ridere (il che  infinitamente meglio di ci che la faceva
dolere qualche ora prima).
In qualche modo comincerete a parlare dello zoccolo
di cammello. Non sapevi cos'era finch l'anno
scorso non sei andato in Egitto con il tuo migliore
amico e non hai visto uno zoccolo di cammello in
carne e ossa. Ora, improvvisamente,  un'espressione
che scatena la tua risata silenziosa. Anche lei la trover
divertente e ti far andare ordine e scaricare la canzone
Cameltoe di un gruppo chiamato FannyPack. La
colpirai con la tua connessione ADSL che ti permette di
parlare e al tempo stesso scaricare gli MP3.
Periodicamente lei emetter un'adorabile risatina,
quasi come se le fuoriuscisse dai denti e non dalla bocca.
Ti far morire. Ti rester in mente per settimane.
Quando ti dice che ha gi programmi per il fine settimana,
non perdere tempo e chiedi di vederla l'indomani.
Lei si render conto che sei infatuato e accetter,
ma solo se prenderai il treno fino alla zona del suo
prefisso: tre numeri che non hai mai composto e men
che meno visitato.
Il mattino dopo, al lavoro, pur avendo dormito solo la
bellezza di quattro ore, nota di avere pi energia di quanta
tu ne abbia avuta da decenni a questa parte. I tuoi
sensi saranno all'erta. Avrai la sensazione che una brezza
fresca ti stia scompigliando i capelli, come se avessi appena
dato un morso a una Vigorsol Extrastrong.
Il tuo capo sar fuori citt, il che ti permetter di
uscire prima dall'ufficio. Torna a casa con l'idea di fare
un pisolino prima dell'appuntamento. Sfortunatamente,
dopo aver bevuto tre cappuccini, il tuo cuore star
battendo all'impazzata per l'effetto della caffeina (per
non parlare dell'eccitazione per l'incontro imminente)
e non riuscirai a chiudere occhio neanche per cinque
minuti.
Prova a contare le pecorelle. Nota che dette pecorelle
hanno chiazze rosse sulla fronte come Mikhail
Gorbaciov. Prendi mentalmente nota di parlarne con
la tua terapista la settimana prossima.
Indossa un bel paio di jeans e una camicia bianca.
Vacilla tra l'infilarla nei pantaloni e lasciarla fuori. Infilandola
hai un aspetto per bene, come qualcuno che i
suoi genitori sarebbero lieti di conoscere. Tenendola
fuori e combinandola con il viso non rasato (ricorda il
suo profilo: la barba pomeridiana  un punto a favore),
hai un aspetto che fa un po' troppo MTV. Un po'
troppo vorrei ma non posso. Infilala nei jeans. (Pi
tardi, ovviamente, scoprirai che lei la preferisce fuori,
ma otterrai dei punti omaggio per aver rivelato il tuo
grazioso sedere.)
Corri per prendere la metropolitana fino alla Penn
Station. Stai cercando di arrivare in tempo per il treno
delle 19,09 per Baldwin. Controlla l'ora. Saranno le
18,50. Sulla scala mobile che porta alla banchina della
metropolitana ci sar un coglione immerso nella lettura
del giornale che ti impedir di rischiare la pelle
scendendo di corsa le scale per prendere il treno, che
sentirai arrivare di l a poco. Perdilo per pochi secondi.
Guardalo ripartire.
Torna a torcerti le mani disgustato come tuo padre
con il motore fuoribordo. Sferra un calcio a qualcosa.
Lancia un remo. Prendi mentalmente nota di parlare
con la tua terapista a proposito di aggressivit repressa
e generica inclinazione a torcersi le mani.
Finalmente arriver il treno successivo. Tenta di leggere
Sports Illustrateti durante la corsa, ma lascia invece
che i tuoi pensieri vadano a Sonja. Cerca di immaginare
che aspetto avr. Dopotutto, hai visto solo una
foto che la ritrae dalla vita in su. Dopotutto, ieri sera
ha effettivamente ammesso di avere il sedere un po'
sul grosso. Ma tu possiedi le seguenti informazioni: 
alta un metro e sessantacinque e pesa 54 chili. Prendi
le misure delle donne sul vagone. Trovane una che
sembra alta pi o meno un metro e sessantacinque,
slanciata, con seni relativamente piccoli. Domandati
com' possibile che possa avere il sederone e pesare 54
chili. Decidi che va benissimo cos. Decidi che se
anche avesse il sederone, quella che conta  la sua personalit.
E se anche avesse un po' di zavorra alla JLo
nel bagagliaio? Non sei un superficiale. Sei superiore a
queste cose. E se anche ce l'avesse? Gi. Se anche ce
l'avesse. (Continua a ripetertelo.)
Schizza fuori dalla metro come Speedy Gonzales e
proietta letteralmente un barbuto, traballante hassidico
contro il muro per prendere il treno delle 19,09.
Varca le porte del treno quindici secondi prima che
parta e trova rapidamente un posto accanto al finestrino,
di fianco a una donna che sembra Oprah Winfrey
prima che perdesse tutto quel peso (e lo riprendesse, e
lo riperdesse, e lo riprendesse, e lo riperdesse...).
Non ti sei mai servito delle ferrovie di Long Island,
ma ne hai sentito parlare. S, ne hai sentito parlare.
Studia attentamente i passeggeri alla ricerca di qualcuno
che somigli a Colin Ferguson, l'uomo che nel 1993
uccise venticinque persone sul treno delle 17,33 partito
dalla Penn Station. Curiosamente, Ferguson sostenne
di essere stato incastrato, e che qualcuno gli avesse
rubato il fucile per sparare ai passeggeri mentre lui
dormiva. Pur non chiudendo occhio da quelle che
ormai ti sembrano sette settimane, sforzati di stare sveglio
mentre il treno parte per, Dio ti prego nooo, Long
Island.
Mettiti comodo. Fissa inespressivo fuori dal finestrino
mentre sfilano chilometri di parcheggi, Burger King
e negozi di marmitte Midas. Di' a te stesso: E cos, questa
 Long Island.
Riascolta la risatina di Sonja con l'orecchio interno.
Il suo suono ti riscalder l'anima. Sorridi fra te, sapendo
che fra meno di mezz'ora conoscerai i denti da cui
emerge la risata.
Nota le giovani fanciulle sedute intorno a te. Ti
sembreranno le stesse giovani fanciulle che hai visto on
line: fermacapelli di plastica, felpe di Syracuse, French
manicure, walkman al massimo volume, intente a ciarlare
nei cellulari con marcati accenti di Long Island:
Non  VERO! (Pausa) Ma FIGURATI! (Pausa) FANTASTICO!
Per un attimo, e solo un attimo, augurati che
Colin Ferguson salga a bordo e ti faccia saltare le cervella
prima di arrivare a Baldwin.
Chiama immediatamente Sonja. Fa' un'osservazione
sulla grande quantit di fermacapelli di plastica.
Benvenuto nel favoloso mondo di Long Island!
dir lei.
Prova sollievo per il fatto che anche lei sia in grado
di prendersi gioco della sottocultura. Che anche lei
trovi che la vista fuori dal finestrino lasci molto a desiderare.
Trover carino che tu venga a trovarla in questo
buco infernale. Accamper scuse sul fatto che ci
abita e ci  cresciuta. E fra un momento niente di tutto
questo avr importanza.
Non ti importer che lei viva con i suoi genitori.
Non ti importer che lei viva a Long Island dietro un
Burger King, l fuori da qualche parte dopo il Pet
Stop. E non ti importer di aver abbandonato ogni
precauzione per incontrare una ragazza con cui hai
parlato una sola volta al telefono il giorno prima. Tutto
questo ti far ripensare a tempi pi semplici e meno
cinici. Tempi in cui cose come queste le facevi con una
certa regolarit. Tempi in cui non conoscevi la tristezza.
Prima di diventare svogliato. Prima che la tua ex ti
tirasse un piatto in faccia. Prima di possedere immobili.
Prima di avere un commercialista. Prima che finisse
la serie Dr. Katz. Prima di cominciare ad alzarti nel
mezzo della notte per urinare. Prima di smettere di
credere nell'anima gemella. Prima di scoprire di essere
intollerante al lattosio. Prima di Internet.
Prendi appuntamento per le 8 al piano inferiore, al
centro della stazione. Lei far una battuta dicendo che
indosser un paio di stivaloni Wellington e un impermeabile.
Ridi. Lei ti accuser di ridere facilmente,
quasi di ogni cosa che dice. Ridi di nuovo. Anzi, no.
Il tuo migliore amico Hal ti chiamer appena prima
della fermata di Baldwin. Avvertir l'eccitazione nel tuo
tono di voce. Essendosi sposato di recente, Hal potrebbe
provare una fitta di gelosia quando gli racconti le tue
ultime ventiquattro ore. Fallo sentire a proprio agio
annunciando che probabilmente non funzioner.
Perch  quello che ti succede sempre. Le cose non funzionano
mai. E negli ultimi tempi per te le donne sono
diventate come multivitamine: una al giorno pi il ferro.
Ma mentre gli stai dicendo questo, per la prima
volta da anni senti che stai sparando cazzate. Avverti la
scintilla di ieri sera. Ritorna al primo istante in cui hai
percepito che questa cosa poteva essere pi grande di
te. Pi grande di Internet. Pi grande di Oprah, ancora seduta alla tua sinistra.
Interiorizza il tuo ottimismo notando quanto ti senti
vivo ed eccitato, considerato soprattutto che stai andando
avanti col serbatoio vuoto. Di' a Hal che Colin
Ferguson  appena entrato nel tuo vagone e che devi proprio andare.
...
.
...
Paragrafo 2.
...
.
...
COME PROGRAMMATO, quando scendi dal treno
Sonja sar ai piedi della ripida scalinata. La vedrai
prima che lei veda te. Agita la mano salutandola come
se la conoscessi da anni, come quando eri piccolo e i
tuoi nonni vennero a prenderti in Florida dopo che
avevi preso il tuo primo volo da solo. In un primo
momento lei non ti vedr. Sentiti come quel bambino
agitando un'altra volta la mano: grosso e stupido. Fa'
un gran sorriso. Notandoti, finalmente lei risponder
al tuo saluto con un cenno teso e nervoso mentre il
suo sorriso comincia ad ampliarsi. Il cuore ti marteller
nel petto. Lei indosser jeans, proprio come te.
Nota che il suo didietro  grazioso. Anzi, secondo i
tuoi criteri  sensazionale. Pensa fra te: ding! Tu e
Sonja 1, Colin Ferguson 0.
Mentre ti avvicini, lei ti tender la mano pi elegante
che tu abbia mai visto: lunga e vigorosa, bella nella
sua magrezza. L'assoluto contrario di tutte le tozze
mani da raccoglitrici di patate che hai tenuto nei rapporti
passati. Stringila con fermezza ma delicatamente
baciandola sulla guancia. La tua mano nella sua ti far
sentire come se fossi a casa. Come se fossi arrivato.
Come se ti stessi innamorando.
Nel giro di pochi istanti l'imbarazzo dell'incontro
con una perfetta sconosciuta nel parcheggio di una stazione
ferroviaria nella nebbia brumosa della sera si
affievolir mentre quella familiare risatina le sfuggir
di nuovo dai denti e si perder nel denso crepuscolo.
Lei avr una Honda Accord. Ti ricorder quella che
guidavi tu. Rammenta quando avevi ventun anni e tuo
padre ti disse di non lasciare la macchina incustodita a
New York City. Tutto ci che allora possedevi era nel
bagagliaio e accatastato sul sedile posteriore. Eri diretto
nel Maine per l'estate, dove intendevi lavorare come
aiutocuoco in un ristorante. Ti eri fermato a New York
per vedere la tua ragazza. Questo prima che lei ti tradisse.
Stronza.
Ricorda che lei voleva vedere un certo vestitino in
un certo negozietto del West Village e ti chiese di parcheggiare,
lasciando l'auto incustodita. Ricorda che
dieci minuti dopo, al tuo ritorno, trovasti i finestrini
sfondati e tutti i tuoi averi scomparsi. Rammenta quanto
rimanesti sconvolto e quanto odiasti te stesso.
Ricorda che, sorprendentemente, il Dipartimento di
polizia di New York cattur il ladro e ti venne restituito
tutto a eccezione di un calzino.
Sonja ti porter a Jones Beach. Per tutto il tragitto
potrai vederla bene, mentre lei snoccioler i ristoranti
fra cui scegliere. Costretta a tenere gli occhi fissi sulla
strada, non potr guardarti per pi di un secondo o due
ai semafori. Questo ti far un gran piacere, mettendoti
a tuo agio. Prendi mentalmente nota di condurre in
questo modo tutti i futuri appuntamenti al buio.
Quando arriverete nei pressi della spiaggia, incontrerete
un gigantesco obelisco in mezzo alla strada.
L'hai gi visto in fotografia. E un obelisco famoso.
Quando esprimi il tuo commento, sbaglia a pronunciare
la parola in questo modo: Ehi! C' il famoso
oblisco!
Lei ti corregger: O-be-li-sco.
Fingi che il fatto di non conoscere la corretta pronuncia
non sia un gran problema.
Rispondi: Anche quello.
Il ristorante sar sulla spiaggia. Sembrer una baita di
montagna, se le baite di montagna fossero fatte di colate
di calcestruzzo. La moquette sar di uno sgradevole
marrone verdastro, come se qualcuno avesse vomitato
zuppa di piselli dappertutto. Sonja ti dir di aver lavorato
in questo posto dimenticato da Dio per due
giorni nell'estate del '95.
Mentre la direttrice di sala vi accompagna al tavolo,
passerete accanto ai camerieri. Indica Sonja e annuncia:
Ha lavorato qui, ricordate?
I camerieri ti fisseranno in silenzio, ma Sonja lo trover
spassoso. Fallo altre tre volte passando accanto ad altri
membri dello staff. A questo punto Sonja si star sbellicando
dalle risa... ma non tanto per la tua stupida battuta,
quanto per il fatto che hai calpestato un pomodorino
vagante che ti ha chiazzato la gamba dei pantaloni.
Nota che l'aria condizionata non funziona mentre la
direttrice di sala vi fa accomodare davanti a una finestra
alta dieci metri da cui si pu godere la magnifica
vista dei tremila e rotti bidoni della spazzatura che
costellano la spiaggia. Al di l potrai quasi scorgere l'oceano
Atlantico. Malgrado la moquette color vomito e
il fatto che il ristorante sia pi umido di un bagno
turco, non riesci a immaginare nessun altro posto in
cui vorresti essere in questo momento. Sorridi a Sonja
spalmando un po' di burro sul tuo panino. Lascia che
il sorriso le faccia capire esattamente ci che senti.
Arriver un cameriere a prendere la vostra ordinazione.
Mentre il sudore gli cola dalla fronte sul tuo
men, ordina la prime rib.
Lui dir: Io non lo farei. Voglio dire,  talmente
piccola che sono imbarazzato a servirla.
Ordina l'infallibile hamburger con patatine.
Ottima scelta, dir lui.
Sonja ordiner soltanto un selz (ragazza economica!).
Mentre aspettate il cibo, la conversazione devier
su Lissie, un'amica di Sonja che a sentir lei  stata
recentemente messa sotto da una macchina.
Chiedi: Messa sotto da una macchina? Messa sotto
messa sotto, o semplicemente investita? Perch se
vieni investito da una macchina di solito te la cavi con
un'ingessatura o roba simile, ma se vieni proprio messo sotto non ne esci vivo.
Lei si limiter a fissarti come a dire: Ding! Tu e Sonja.
L'infallibile hamburger avr un aspetto poco pi appetibile
della moquette. Il grasso coler fuori facendo
afflosciare le patatine e avvizzire la lattuga. Visto che 
stata Sonja a scegliere il ristorante, fingi che ti piaccia.
Sorridi cordialmente dandoci dentro ed emetti suoni
di apprezzamento mentre mastichi.
A met del tuo secondo morso, lei si alzer annunciando:
Chiedo scusa, devo fare pip. Mi succede molto spesso.
Cogli l'occasione per gettare quasi tutto l'hamburger
e tutte le patatine nel vaso del ficus dietro il tavolo.
Usa la forchetta per seppellire i resti sotto uno strato di terra.
Dopo cena, fate una passeggiata sul lungomare. Malgrado
ci sia una nebbia infernale e fatichiate a vedervi, l'odore
dell'oceano e il suono delle onde creeranno un'atmosfera
romantica. Abbandonati ai ricordi di quand'eri
bambino e frequentavi il lungomare di Atlantic City.
Raccontale di tuo zio Irv, che faceva il croupier di blackjack
e somigliava a Sam l'Aquila dei Muppet.
Sonja racconter una storia spassosissima sulla volta
in cui lei e la sua amica Jenn sono state abbordate da
un individuo privo di mento in bermuda che, a giudicare
dall'acconciatura e dal petto, avrebbe potuto
benissimo essere una donna.
Quando ha finito il racconto, sincerati di usare il
nome di Jenn in una frase per cominciare a imparare i
nomi dei suoi amici.
Di': Jenn sembra simpatica. Oppure: Sicch
Jenn  la tua migliore amica?
Lei ti conceder dei punti per essere un buon ascoltatore.
Restituiscile il complimento dicendo che, in tutta
onest, lei  la miglior ascoltatrice che tu abbia mai
conosciuto da meno di ventiquattro ore a questa parte.
Dille che per quanto sia stato divertente ridere al telefono
la notte prima, il momento che hai maggiormente
apprezzato  stato quando la conversazione si  calmata
e si  fatta seria. Il modo in cui lei ha delicatamente sondato
quello che tu hai definito il tuo tragico difetto.
Lei dir: Quello che non sapevi  che mentre parlavi
ero occupata a battere mio padre Merrill a Scarabeo.
Fissala per un istante, senza capire bene se faccia sul
serio, poi, per ragioni che non comprenderai mai finch
vivrai, comincia a canticchiare la seguente canzone:
Please allow me to introduce my self, l'm a man of
wealth and taste...
Informati sui suoi studi, sul numero dei corsi eccetera.
Lei ti racconter di un corso di psicologia anormale
che ha seguito lo scorso semestre. Fa' tutto ci che  in
tuo potere per impedirti di chiedere: Be', cos'aveva di
cos anormale? Quando finisci comunque per farlo,
trova conforto nel fatto che lei sta ridendo della tremenda
battuta. Cogli l'attimo per baciarla appassionatamente
sulle labbra. Lei risponder con un piccolo
gesto di cedimento. Stringila e premi il suo corpo al
tuo. Dovrebbe essere una sensazione paradisiaca. Se
non lo , non sei fuori con Sonja. Torna all'inizio e
ricomincia dal servizio on line.
Qualche istante dopo il bacio noterete entrambi un
grazioso ranocchio che saltella sul lungomare davanti a
voi. Nota l'ironia bacio-rana, ma non farne cenno.
Dille che non vedevi una rana in carne e ossa da quando
andavi al liceo. Segui la rana sul lungomare nel tentativo
di prenderla per guardarla meglio. Finirai su un
tratto di lungomare completamente ricoperto di rane.
Tutte della stessa taglia. Tutte intente a saltellare come
se fossero appena uscite da un uovo di mostruose
dimensioni. Ce ne saranno letteralmente migliaia. Tu e
Sonja sarete simultaneamente travolti dall'orrore, dalla
curiosit e dal divertimento.
Chiediti se non sia arrivata la fine del mondo.
L'inizio di una pestilenza. Sposta lo sguardo al largo
alla ricerca di una scia di fumo bianco come nella versione
di Cecil B. DeMille dei Dieci comandamenti.
Comincia a domandarti cosa succederebbe se tu e
Sonja concepiste un figlio. Chiediti: Morir all'improvviso
come il figlio calvo di Yul Brynner?
Turbati dalle rane, fate ritorno alla macchina. Lei ti
porter nel suo quartiere e ti indicher i luoghi di interesse.
Il suo asilo, la casa in cui  cresciuta, il negozio
di marmitte Midas.
Ti porter davanti a un laghetto artificiale pieno
d'anatre e di auto parcheggiate con i finestrini appannati.
Ti far venire in mente il laghetto artificiale nel
New Jersey dove andavi a limonare con la tua ragazza
del liceo. Prima di rendertene conto, e dietro suo suggerimento,
ti ritroverai sul sedile posteriore dell'Honda
Accord, intento a baciarla e a darci dentro esattamente
come facevi al liceo. Sar la perfetta conclusione
di un perfetto appuntamento al buio. Dall'inizio
alla fine l'esperienza ti far rivivere, ti canceller la svogliatezza,
ti restituir la verginit su un vassoio d'oro di
Mida.
Quando Sonja ti d il bacio d'addio alla stazione,
renditi conto di aver trovato un fiocco di neve. Il cerchio
 stato spezzato. E sappi che, anche se lei non
volesse rivederti, non dubiterai mai dell'esistenza dei
fiocchi di neve. Nemmeno in piena estate.
...
.
...
COME CREARE UN DATABASE.
...
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...
Paragrafo 1.
...
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...
RICORDA CHE DURANTE il colloquio per la posizione
di ass. amm.vo dicesti al tuo capo di avere dimestichezza
con Microsoft Office. Non essere sorpreso,
pertanto, quando lui ti convoca nel suo ufficio e ti
chiede di creare un database funzionale per il reparto
multimedia. Annuisci mentre lui elenca una serie
di criteri che dovranno figurare nel database: numeri
di RBN, numeri di TSR, numeri di URL, P&L e Core,
posizione IT, canali IPTV, classificazioni di reparto
CES, FUD, IBD, HR, PCS O WAM, funzionalit MCR, SCR,
OCR ed ECR, velocit di codifica, date di annullamento,
date di eliminazione, identit dei venditori, codici
temporali, codici fiscali dei dipendenti, numeri
telefonici di ufficio, di cellulare, di casa, di cercapersone,
velocit dei modem, lunghezza delle maniche di camicia... la lista  infinita.
Pur lavorando in quest'azienda da pi di un anno,
non hai la minima idea di cosa sia la maggior parte di
queste cose. Continua ad annuire fingendo di aver
capito mentre il tuo capo ti dice di usare Microsoft
Access e di aver bisogno che il database vada in go-live entro due settimane.
...
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...
Paragrafo 2.
...
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...
PI TARDI quello stesso giorno, disteso sul divano della
tua terapista (s, ce un divano), spiega con calma la
situazione: hai mentito nel colloquio preliminare, non
hai la pi pallida idea di come si costruisca un database,
non sai cos' Microsoft Access e non conosceresti la
lunghezza delle tue maniche nemmeno se ti venisse tatuata sull'avambraccio.
Lei ti dar un'occhiata e dir: A me sembra una 31 o una 32.
Ridi. La tua terapista  simpatica:  per questo che
continui ad andarci. Nel corso di quest'anno potrai
anche non aver imparato niente su te stesso, ma le sedute sono di sicuro divertenti.
...
.
...
Paragrafo 3.
...
.
...
ESCI A CENA con Sonja, la nuova ragazza che vedi da
qualche settimana, nel quartiere dell'industria della
carne. Il ristorante avr un tema decisamente da Far
West. Nota i cappelli da cowboy, gli speroni e le fondine
appesi alle pareti. Fa' una smorfia nell'udire la canzone
di Kenny Rogers che ti piove addosso dalle casse
nascoste in una nicchia del soffitto. Il personale, energumeni
(-e?) con abbronzature da agricoltori, si aggireranno
per il locale con lazi legati ai passanti della cintura
e bicipiti dieci volte pi grossi dei tuoi.
Accarezza delicatamente la schiena a Sonja e sussurra:
Sicura di voler cenare qui?
Lei ti scoccher un sorriso familiare, un sorriso che
dice: S, so cosa intendi, rischiamo di finire sulla lista
dei piatti speciali, ma che ti fa anche capire che 
troppo affamata per cercare un altro locale.
Il vostro cameriere/a passer con delle birre alla
spina in giganteschi boccali trasparenti a forma di stivali
da cowboy. Sonja li trover cos divertenti che ne
ordiner una dozzina per l'imminente matrimonio di
un'amica. Sii lieto di frequentare finalmente una
mente originale. Una che si tiene alla larga dalle liste
nozze di rigore. Una che non si  lasciata coinvolgere
da Real World,, che in realt non ne ha visto nemmeno
un episodio. Una che si lamenta del fatto che i francobolli
adesivi sembrino aver sostituito del tutto quelli da
leccare, che non sia pi nemmeno una questione di scelta.
Davanti a due panini al pollo essiccato, racconta a
Sonja quello che il tuo capo ti ha scaricato addosso
qualche ora prima. Ripeti di nuovo il numero, compresa
la parte sulla lunghezza delle maniche.
A me sembri una 31 o una 32, dir lei.
Poi, con un'occhiata impietosita, si offrir di insegnarti
l'uso di Access. Ne conosce le regole di base e
giura che se lei riesce a usare il programma ci pu riuscire chiunque.
Quando si parla di tecnologia, tu non sei decisamente
chiunque. Raccontale la storia della tua ex
che ti regal un telefono Palm per il ventiseiesimo
compleanno. Spiegale come, malgrado avessi diligentemente
inserito i numeri pi usati, qualsiasi numero
facessi (e nessuno, nemmeno quelli della Palm, erano
riusciti a venire a capo del problema) l'aggeggio finiva
sempre per chiamare il tizio del call center della compagnia
telefonica. Perfino quando cercavi di giocare a
bowling, lui chiamava il call center.
Poi, non volendo rivelare il tuo grado di inettitudine
tecnologica pi di quanto hai gi fatto, declina educatamente
la sua offerta. Fammici mettere le zampe,
e se non riesco a venirne a capo, be', allora si vedr.
Nell'udire ci, Sonja emetter realistici versi da
scimpanz e si gratter le ascelle. Ridi e fa' lo stesso. 
uno dei graziosi aspetti che vi uniscono: la tendenza a
comportarvi come animali dello zoo in luoghi pubblici.
Davanti a voi verranno posate due fette di torta
grandi come vasche da bagno.  una sorta di crostata,
ma  coperta da una tale quantit di panna montata e
gelato alla vaniglia che nessuno dei due sar in grado
di capire se  alla pesca o al rabarbaro.
Uno dei due osserver: Non c' da stupirsi che
questo Paese sia cos maledettamente sovrappeso.
Non importa chi lo dir, poich entrambi lo starete
pensando.  un'altra cosa che vi tiene uniti: vi togliete
sempre le parole di bocca a vicenda.
La settimana scorsa, per esempio, passeggiando per
Riverside Drive, hai cominciato a raccontarle una barzelletta
che avevi inventato al liceo. Riguardava i fratelli
D'Angelo, che abitavano nella tua stessa strada.
Franco e Pippo, gemelli identici che nessuno riusciva a
distinguere. Avevi concluso l'introduzione e stavi per
arrivare alla battuta finale quando lei ha esclamato:
Oh! Aspetta! La so, fa pi o meno cos: Lascia che
sia Pippo con te. Ieri mi sono fatto una Franca". La
sua battuta finale non era soltanto simile alla tua, ma leggermente meglio.
...
.
...
Paragrafo 4.
...
.
...
IL GIORNO DOPO, giocherella con Access inserendo
varie parole chiave nella finestra degli aiuti. Quando
alla parola chiave SALVATEMI! non viene fuori nulla, va'
da Barnes & Noble durante la pausa pranzo per acquistare
una delle guide Per idioti. Avvicinati al banco
delle informazioni e chiedi a un giovane lavativo con il
pizzetto e un'espressione perennemente vacua se esista un libro simile.
Con la rapidit di una tartaruga priva di tutt'e quattro
le zampe, lui far scorrere qualche pagina sul suo
computer per poi chiedere: Come ha detto che si chiama il libro?
Malgrado sia dura, cerca di non sottolineare la
parola idiota nella tua risposta.
Dopo una trentina di minuti, mentre la tua pausa
pranzo si sta avvicinando alla fine, lui alzer gli occhi
dallo schermo del computer e proclamer: S, ehm, s.
 che qui da noi non ce n' pi. Spiacente, amico.
Poi ti chieder se hai provato on line. Digli che non
hai tempo di aspettare che il libro ti venga spedito per
posta e chiedi se per caso ce l'abbia la Barnes & Noble
dell'isolato successivo. La domanda lo metter sicuramente
in difficolt, provocando un'espressione facciale
che suggerir un completo arresto cerebrale. Guardalo
sorridendo mentre lui si gratta la testa tornando a
fissare lo schermo del computer.
Dopo qualche altro minuto, senza mai distogliere
gli occhi dallo schermo, snoccioler le seguenti informazioni:
Ce n' una copia al 1972 di Broadway e tre copie
al 2289 di Broadway e una copia al 600 di Fifth Avenue
(deglutizione, grattamento di testa), due al 160 della
East Fitfy-fourth, nessuna al 1280 di Lexington
Avenue, nessuna al 240 della East Eighty-sixth, wow, a
quanto pare ce ne sono nove gi a Union Square,
amico, che fortuna, nessuna al 750 di Third Avenue,
quattro al 675 della Sixth, due al 396 della Sixth, nessuna
ad Astor Place e nessuna al 101 di Hudson a Jersey City.
Dal taxi diretto alla East Fifty-fourth (sincerati di
fermarne uno privo di aria condizionata oppure, in
alternativa, olezzante di curry), chiama la Barnes &
Noble giusto per sincerarti che abbiano La guida completa
ad Access per idioti. Quando rispondono di s,
chiedi di mettertela da parte.
Di' al taxista di aspettare nella zona in cui  vietata
sia la sosta sia la fermata e schizza nel negozio.
...
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Paragrafo 5.
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DI RITORNO IN UFFICIO, nascondendola accuratamente
sotto una copia di Multimedia Today, usa la tua Guida
per idioti per creare un modello di database da principiante.
Il volume ti guider passo per passo nella costruzione
di un database per l'inventario di un negozio di
animali domestici. Lo far usando la pazienza e la ripetizione,
come se fosse stato scritto per un'ottantaquattrenne
malata di Alzheimer: Clicca sul comando
"Next". Hai cliccato sul comando "Next"? Sei assolutamente
sicuro di aver cliccato sul comando "Next"?
Perch, se non hai cliccato sul comando "Next", non
sarai in grado di passare allo step successivo. Se non hai
cliccato sul comando "Next", fallo ora.
Chiss perch, scoprirai di essere scarsamente interessato
a sapere di preciso quante scatole di Pollo
Gustoso e di Leccabaffi al Formaggio hai in magazzino.
Sostituisci i dati del negozio di animali con le informazioni
sul numero degli agenti a cui hai inviato la tua
sceneggiatura, di quelli che finora te l'hanno respinta e
di quelli il cui rifiuto  imminente.
Nel bel mezzo di tutto ci, il tuo capo si avviciner
per sapere come stai procedendo con il database.
Nascondi la pagina di Access aprendo gli appunti sul
webcast meeting di ieri. Indicando gli appunti, il tuo
capo dir: Dovrebbe essere "Richard Demstead esaminer
i 256 KBS, non KGB. Coraggio, mettiamoci di
buona lena. Non vorrai ritrovarti in alto mare, no?
Ridacchia del tuo sbaglio. Fallo passare per un semplice
refuso. Il tuo capo non lo trover cos divertente.
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Paragrafo 6.
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Di SERA, QUANDO non sei fuori con Sonja, lavora diligentemente
alla tua ultima sceneggiatura. Sar liberamente
basata sulla vostra relazione: il modo in cui vi
siete conosciuti via Internet, quel bellissimo primo
appuntamento a, Dio ti prego noooooo, Long Island,
e tutti i brividi susseguenti.
Chiama Drew il tuo protagonista e Marilyn Sonja.
Marilyn  un buon nome per la tua primadonna, essendo
ormai raro. Visto che le Marilyn sono generalmente
sulla sessantina e praticamente le sole responsabili
della sopravvivenza della margarina sul mercato, la critica
futura ti loder per essere andato controcorrente
rispetto allo stereotipo.
Comincia a prendere nota di quello che succede
quando esci con Sonja. Tieni questi appunti in un mini-
taccuino tascabile con la scritta Minitaccuino tascabile
in copertina.  permesso scrivere cose come:
Stasera Sonja mi ha rivelato che nella sua vita ha avuto
due mnage  trois. Uno con un'altra donna e un uomo,
e uno con due uomini. Ma non disturbarti a scrivere
osservazioni come: Nella sceneggiatura, Marilyn avr
un solo mnage  trois con Drew e un'igienista dentale
di nome Beverly. Questi dettagli dovrebbero essere
ovvi, e prenderne nota non far che occupare dello spazio
prezioso sul tuo minitaccuino tascabile.
Un pigro sabato pomeriggio, passeggiando per la mostra
sulle armi e le armature del Metropolitan, Sonja ti vedr
scribacchiare sul taccuino. Vedendo che non dice nulla,
chiediti se il fatto che tu prenda appunti possa darle
fastidio. Introduci l'argomento e chiediglielo.
Se lo facessi io, a te darebbe fastidio? dir lei.
Riflettici per un paio di secondi e poi replica con un
sorriso. Perch rispondi alla mia domanda con un'altra
domanda? Sembri la mia terapista.
Perch non dovrei rispondere alla tua domanda con
un'altra domanda? chieder lei. Sono ebrea, giusto?
Ridi. Di': Touch.
Lei si nasconder dietro un cavaliere in armi e proclamer
con un accento francese: E quelo non era
nionte. En garde!
Prendine nota sul taccuino. Sar materiale per una
magnifica scena al traguardo delle sessanta pagine.
...
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Paragrafo 7.
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QUANDO MANCANO solo tre giorni alla data del go-
live e non hai ancora idea di come si crei un database
funzionale, decidi di accettare la generosa offerta di
Sonja. Il tuo database sugli agenti e le sceneggiature 
quasi riuscito, ma per misteriosi motivi ogni volta che
cercavi l'indirizzo di un agente di Hollywood veniva
fuori automaticamente 801 Chouteau, St. Louis,
Missouri 63164, la sede della Purina.
Sonja verr nel tuo ufficio un sabato pomeriggio.
Jack Hayes, un giovane panciuto e prematuramente
calvo che lavora al reparto filantropia, vi vedr entrare.
Non ti preoccupare: Jack  dalla tua parte. Ti ha
gi visto in ufficio durante i fine settimana, mentre
usavi la fotocopiatrice per i tuoi scopi privati, ed 
sempre stato amichevole. Ci  in parte dovuto al
fatto che una volta l'hai sorpreso a masturbarsi nel
bagno degli uomini. Da allora  il tuo pi grande
alleato sul lavoro.
Mostra a Sonja la lista di requisiti preparata dal tuo
capo. Guardala incantato mentre le sue mani volano
sulla tastiera inserendo categorie, sottocategorie, liste,
moduli, relazioni, comandi Next e if-then statement.
Fissala a bocca aperta mentre cambia i colori dello
sfondo, quelli delle finestre in primo piano e quelli dei
caratteri con speciali codici rossi, verdi e blu come i
colori di marchio della tua azienda. Pur avendole
fornito tu stesso la tabella dei colori di marchio, evita
di chiederle cosa sono. Falle credere di saperlo.
Giunta a tre quarti del lavoro, lei vorr essere accompagnata
a rifocillarsi.
Davvero? domandale in tono di voce gentile ma
fermo. Non vuoi prima finire? Poi possiamo andare a
festeggiare in quel ristorante italiano che ti piace tanto.
Sonja ti scoccher un'occhiata del tipo sto sfacchinando
da cinque ore, o mi nutri o ti saluto.
Mentre mangiate falafel, nota un'espressione di lieve
disperazione sul volto di Sonja, accompagnata da un
po' di tahini sulla guancia. Indicati il volto, facendole
capire che deve fare pulizia. Nel suo stato di debolezza
non riuscir a toglierselo del tutto, lasciando uno
sbaffo sotto il naso che la fa somigliare leggermente a
Charlie Chaplin.
Ridacchia. Esausta, lei non sar in grado di ridere
con te. Poser invece la testa sulle mani ed emetter un
profondo sospiro.
Domanda: Ehi, che succede?
Lei rialzer la testa e la far passare per una semplice
settimana difficile.
L'Epstein-Barr mi sta stancando, dir. Molto pi
del normale.
Spostati sul suo lato del separ e stringiti a lei.
Prova una punta di rimorso, come se ne fossi in parte
responsabile.
Massaggiale dolcemente il collo e mormora:
Lasciamo perdere il database e andiamo da me a fare
un pisolino, hmm? Che ne dici?
Lei ti guarder con occhi velati di lacrime, la stessa
espressione dell'elefantino Babar dopo la morte della
mamma. Stringila forte. Lascia che l'abbraccio le dica
che sei l per lei, che hai fatto qualche ricerca in rete
sull'Epstein-Barr e che stai scoprendo quanto pu essere debilitante.
...
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Paragrafo 8.
...
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A MANO A MANO che scavi nella psicologia dei personaggi
della tua nuova sceneggiatura (titolo provvisorio
Il bisbetico domato) sorprenditi di tanto in tanto a
fare confusione fra il mondo reale e quello fittizio.
Come la settimana scorsa, per esempio. Tu e Sonja stavate
passeggiando per SoHo, lamentandovi del fatto
che tutte le gallerie d'arte siano diventate negozi di
lusso. Lei voleva fermarsi al mercatino all'angolo per
dare un'altra occhiata a un vestito che aveva attirato la
sua attenzione, tu avevi voglia di qualcosa di dolce; sicch
vi siete momentaneamente separati.
Mentre eri in coda per una granita, hai cominciato a
prendere appunti sul tuo minitaccuino tascabile... qualcosa
su una scena in cui Miles, il miglior amico di Drew,
viene incarcerato per aver appiccicato adesivi con la
scritta Le modelle fanno schifo per tutta SoHo.
Di ritorno al mercatino, di Sonja non c'era traccia.
Ma poi hai riconosciuto le sue scarpe che spuntavano
da sotto la tenda di un camerino e hai accidentalmente gridato: Marilyn, sei tu?
Sonja ha fatto capolino da dietro la tenda e, palesemente
irritata, ha risposto: No, sono solo Sonja. Ma se
aspetti qui qualche giorno, vado a vedere se riesco a trovarla.
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Paragrafo 9.
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IL TUO CAPO sar profondamente colpito dal nuovo
database del reparto multimedia. Inviter l'intera squadra
nel tuo cubicolo per una dimostrazione di gruppo.
Non ti preoccupare. Sei preparato. Sonja ti ha addestrato
a fondo, guidandoti attraverso le possibili domande e
istruendoti sulle risposte. In realt ha passato un'ora a
scrivere un copione, che tu hai imparato a memoria nei
tragitti in metropolitana da e per l'ufficio.
Durante la dimostrazione di gruppo, ti verr
alquanto naturale pontificare in questo modo:
Ovviamente, si tratta solo di una versione beta dell'applicazione.
Mi aspetto che abbiate dei suggerimenti
da dare a mano a mano che prendete confidenza con
il programma. Ci saranno di sicuro degli errori nei
codici di programmazione, che creeranno qualche
espressione nulla e irritanti finestre di errore. Ma se
foste cos gentili da stilare un elenco di errori, sarebbe
molto utile per procedere alla fase due. Naturalmente
l'importante  avere tutte le pedine al loro posto, sicch
procediamo con ordine: mettete gi i vostri requisiti
critici, inviatemi una mail e procederemo da l.
Il database sar un tale successo che il giorno dopo
il tuo capo ti convocher nel suo ufficio e ti offrir una promozione.
Se ti va, dir, puoi trasferirti al ventottesimo piano
e lavorare come producer per il gruppo Webcast. Avrai
un ufficio tuo e tutto il resto.
Insieme al significativo aumento di stipendio, ti offrir
un tuo biglietto da visita con i colori di marchio dell'azienda
e tre giorni in pi di ferie all'anno. Ovviamente,
ci si aspetter che tu faccia giornate di lavoro pi lunghe
e passi qualche fine settimana in ufficio.
Ringrazialo educatamente e digli che ci devi pensare.
Questa sar ovviamente una sfacciata menzogna,
perch non ti sogneresti mai di assumerti pi responsabilit e pi lavoro.
Quando, sorseggiando una birra, racconti la storia
del database al tuo migliore amico Hal (un attuario assicurativo
in grado di calcolare mentalmente le statistiche
sui rischi di responsabilit civile in meno tempo di quello che molti impiegano a decidere cosa guardare alla
televisione il gioved sera), lui dir: Fammi capire: ti
lasciano un sacco di tempo per lavorare ai tuoi copioni,
a volte addirittura in ufficio. Ti danno un telefono per
chiamare gli agenti a Hollywood. Ti danno una linea di
fax privata e tutta la carta e il materiale di cui hai bisogno.
Accesso incondizionato a una fotocopiatrice di
primo livello, dieci giorni di vacanza all'anno e assistenza
medica. In pratica, ti stanno pagando per tenere un
ufficio privato nel centro di Manhattan. Quale persona
sana di mente accetterebbe una promozione? Te lo devo
concedere, amico mio, che tu riesca o meno a scrivere
una sceneggiatura di successo, se non altro andrai al
Creatore sapendo di aver sconfitto l'America delle grandi
aziende sul suo stesso terreno. Scordati dell'insider
trading, scordati delle indennit dirigenziali, la tua  la
vera storia. La storia dell'ometto qualunque, di Ogni
Uomo, che combatte contro il fantasma nella macchina.
Stasera offro io.
Indennit cosa...? domanda quando ha finito.
...
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COME AGGIUSTARE LE COSE.
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Paragrafo 1.
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UNA BELLA SERA d'estate di molti anni fa, poco
dopo che avevi cominciato il liceo, tu e tuo padre faceste
il viaggio in macchina da Philadelphia ad Avalon, New
Jersey, dove lui teneva la sua barca da pesca. A quel
punto aveva venduto la vecchia bagnarola con il fuoribordo
difettoso e si era comprato un nuovissimo Carver
di dieci metri con una coppia di motori entro-fuoribordo
da 125 cavalli. E malgrado non passasse pi cos tanto
tempo a maledire il motore, c'erano ancora un bel po' di
lanci di remi e torcimenti di mani nel corso delle sue
incessanti battaglie con il verricello automatico che non
voleva saperne di calare l'ancora a comando. Lottando
vigorosamente con il verricello, che si rifiutava di gettare
in acqua la perfida ancora, tuo padre finiva costantemente
per arenarsi nei banchi di sabbia e nelle secche paludose
fitte di vegetazione o, peggio ancora, per speronare
altre barche. In questi casi, il lancio dei remi portava
spesso a risse con uomini col sigaro in bocca chiamati
Vic o Mel, nelle cui cambuse si aprivano squarci larghi
un metro sulla fiancata di dritta. Pranzo a parte, questa
per te era la fase migliore della giornata. Era una piacevole
distrazione dall'impresa altrimenti noiosissima della
pesca, attivit che trovavi interessante quanto un episodio
della McNeill/Lehrer NewsHour.
Perch mai tuo padre insistesse a portarti con s, un
fine settimana dopo l'altro, un'estate dopo l'altra, lo
ignoravi. Forse pensava che alla fine, per un processo
di pura osmosi, anche tu ti saresti svegliato alle sei di
una domenica mattina, levando i pugni al cielo per
l'entusiasmo alla prospettiva di startene seduto con il
finestrino abbassato nel traffico a passo d'uomo
dell'Atlantic City Expressway, respirando litri su litri
di gas di scarico per poi finalmente prendere il largo
insieme ad altre 38.000 barche, lottando per farsi spazio
in uno stretto affluente dalle risorse ittiche ormai
esaurite con la grande speranza di essere il fortunato
che riusciva a far s che uno stupido pesce si impalasse
su un amo. O forse voleva soltanto un po' di compagnia.
Qualunque fosse la ragione, e di sicuro contro la
tua volont, ti ritrovavi sempre ad accompagnarlo in
queste gite del fine settimana cos come ti ritrovavi a
farti divorare vivo da mosche verdi delle dimensioni di
piccoli armadilli.
Quella particolare sera d'estate, tu e tuo padre viaggiavate
con i finestrini abbassati e con in testa l'idea di
trascorrere la notte ad Avalon per evitare l'assalto mattutino
all'autostrada. Un amico pescatore di tuo padre
aveva una casa nella vicina Stone Harbor ed era stato
lieto di offrirvi il suo letto per gli ospiti (leggi: tavolo da air hockey) in cambio di una giornata di svago
sulla barca con il verricello inutilizzabile.
Giunti nelle vicinanze della Golden State Parkway,
che vi avrebbe portati a Stone Harbor, il traffico si
arrest all'improvviso. Un minuto prima stavate sfrecciando,
battendo il piede al ritmo di Hotel California
(che, vale la pena di notarlo, avresti ascoltato almeno
altre sei volte prima di tornare a Philadelphia), quello
successivo eravate fermi. Il canale di Panama era stato
realizzato in meno tempo di quello che impiegavate
voi per fare qualche metro. E la cosa peggiore era che
l'ingorgo non sembrava avere alcun motivo. Alla radio
non segnalavano incidenti. Non c'erano luci lampeggianti
in lontananza. Nessun casello nel raggio di quindici
chilometri. Nessuna sirena della polizia in sottofondo.
Niente.
E cos il torcimento di mani cominci con un giorno
d'anticipo. La nostra tipica fortuna del raza-fraza!
latr tuo padre fuori dal finestrino. Cosa raza-fraza
succede l fuori? prosegu mentre una piccola congrega
di lumache vi superava sul bordo della strada.
Un'ora dopo, con il motore ormai spento, tuo padre
si mise a studiare una carta stradale alla ricerca del percorso
alternativo pi vicino. Con il naso a pochi millimetri
dalla carta, la fiss con sguardo vacuo per qualche
istante, poi la ruot bruscamente di quarantacinque
gradi e borbott: Non so dove raza-fraza siamo.
Vedi se riesci a trovare l'autostrada su questa raza-fraza
di carta. E te la cacci in grembo.
Ma prima ancora che tu avessi la possibilit di controllare,
aveva riacceso il motore e si stava immettendo
sul bordo della strada, seguendo una mezza dozzina di
altri fuorilegge.
Pap, cosa credi di fare? lo avvertisti.
Ora s che si ragiona, osserv lui senza prestarti
veramente attenzione.
Dieci minuti dopo, il parabrezza coperto dalla polvere
sollevata dal 4x4 che vi precedeva, tuo padre stava
lottando con un cric a L, caricando tutto il suo peso su
un dado incastrato, raza-frazando pi forte che mai
mentre cercava di cambiare la gomma forata. Evidentemente
la gente gettava i vuoti di birra fuori dal finestrino
e sul bordo della strada, concetto che a tuo
padre era completamente sfuggito.
Provasti a dargli una mano, facendo pressione sul
dado con le tue braccine di pollo. Contribuisti perfino
con un piccolo raza e un sommesso fraza, ma non serv
a niente. La gomma a terra non poteva essere cambiata.
Non prima dell'arrivo del carro attrezzi dell'AAA,
evento che con quel traffico si sarebbe fatto attendere
per quasi tutta la giornata. E standotene l seduto sul
bordo dell'autostrada, guardando le altre macchine
che avanzavano a passo d'uomo, rimuginasti sullo stesso
interrogativo che ti ponevi ormai da anni:
Perch nella mia famiglia non sappiamo aggiustare niente?
...
.
...
Paragrafo 2.
...
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...
DOPO TUTTO QUESTO TEMPO non  cambiato molto.
Quando si tratta di aggiustare qualcosa, la tua famiglia 
ancora incapace. Specialmente tu, che non riesci a capire
come sostituire la vecchia valvola del serbatoio del tuo
gabinetto. S, tu, che non hai la minima idea che il fracasso
emesso dal gabinetto, simile al verso di un gatto, 
causato da una valvola consumata.
Come faccio a sapere cosa ci va in quell'aggeggio?
ribatterai quando Sonja ti chieder come mai
non hai sostituito la valvola.
E il rumore non ti fa girare le palle? chieder lei.
Guardala con occhio vacuo. Quale rumore?
Il fine settimana successivo Sonja torner con una valvola
nuova, suo fratello Brian e Larry, il compagno di lui.
Ciascuno di loro regger una grossa sporta di provviste.
Sonja non si limiter a sistemarti il serbatoio del gabinetto,
ma preparer anche la cena per tutti e quattro.
Un'occasione, dir, per farti conoscere la sua famiglia.
Mentre Brian e Larry esaminano la tua collezione di
CD (Ragazzi, quel disco di Linda Ronstadt non  mio,
nel caso ve lo steste domandando. L'ha dimenticato un
amico), sbircia Sonja da tergo mentre armeggia con le
mani nel serbatoio del gabinetto. Sentiti come uno studente
al primo anno di medicina che sta assistendo a un
quadruplo by-pass. Meravigliati del fatto che un'unica
donna possa risolvere i tuoi problemi con i database e
installare la valvola di un gabinetto.
Ecco fatto, dir Sonja quando avr finito. Niente
pi gatti in calore.
Abbracciala appassionatamente. Appioppale bacetti
sulla morbida peluria da buccia di pesca che le adorna
le guance. Prova il desiderio di dirle che l'ami, ma
poi renditi conto che  decisamente troppo presto.
Non vuoi spaventarla. Meglio aspettare che lo dica
prima lei o attendere il dopocena, a seconda di quale
delle due cose arriver prima.
Durante la cena a base di pollo ruspante e verdure
arrostite, Brian ti metter al corrente dei pettegolezzi
di famiglia. Ascolta con attenzione, scoprendo che 
stato nonno Norris ad avere per primo la brillante idea
di applicare i codici a barre ai prodotti da supermercato.
Solo che il computer non era stato ancora inventato.
Visto che nonno Norris sopravvive grazie alla sua
misera pensione e all'assegno della previdenza sociale,
non si lascia mai sfuggire l'occasione di narrare la tragedia
alla cerchia dei famigliari, a matrimoni, bar mitzvah
e compagnia bella.
Di' cose come hmm e davvero? quando scopri
che zia Sarah ha divorziato tre volte prima di trovare la
persona giusta e sistemarsi. Ridi in modo appropriato
quando Sonja aggiunge: Ma  venuto fuori che la persona
giusta era Cynthia, la governante fissa della zia. Vi
dispiace se finisco le rutabaga?
Pi tardi, con il dolce, la conversazione slitter sull'alito
cattivo. Sonja dir che prima di vederti bada a non
mangiare cipolla. Dille che fai lo stesso anche tu, anche
se la verit  che non ci hai mai pensato. Respira con
discrezione nella mano a conca, chiedendoti se stia
cercando di dirti qualcosa.
Larry tormenter Brian riguardo alla pizza all'aglio
che ordina di continuo. Gli raffredda i bollori, spiegher.
Quando sente odore d'aglio, non riesce ad avere
un'erezione.
Troppe informazioni, Larry, dir Sonja. Troppe
informazioni.
Brian si dir d'accordo e aggiunger: S, e sai una
cosa, Larry?  solo aglio.  una cosa che devi superare.
La gente lo mangia di continuo, sai? Non  come se
fosse cacca.
Dopo cena, mentre stai lavando i piatti, Sonja annuncer
di aver bisogno di un sonnellino. Pur trovando
inquietante la prospettiva di trascorrere l'ora successiva
con due omosessuali che conosci a malapena, annuisci
con fare comprensivo. Sonja  chiaramente arrivata
al capolinea e fatica a tenere su la testa. Accompagnala
nell'angolo del tuo appartamento in cui il letto  nascosto
dietro un paravento di seta finto giapponese.
Mi dispiace di essere crollata, dir lei mentre le
rincalzi la coperta.
Oh, andiamo, rispondi. Hai sistemato il gabinetto,
hai preparato la cena... che era buonissima, fra l'altro.
Rilassati. Non ti preoccupare. Sar qui fuori con
Brian. Se hai bisogno, bisbiglia.
Ti far l'occhiolino, sorrider e poi si girer su un
fianco. Baciala sul lobo dell'orecchio. Avr un profumo
delizioso. Ti ritroverai a desiderare di darci dentro
insieme a lei. Trattieniti. Al momento ha bisogno di
riposo. E poi devi finire di lavare i piatti.
Un'oretta pi tardi, dopo che Brian ti ha messo sufficientemente
in imbarazzo rinarrando la storia di come
tu e Sonja vi siete conosciuti (insistendo sul fatto che 
stato lui a trovarti on-line, che  stato lui a inserirti
nella hotlist), Sonja emerger da dietro il paravento,
sbadigliando indolente.
Dormito? chieder Brian.
Alla grande, risponder lei stirando le gambe
come un cane appena svegliatosi da un sonnellino.
Rivolgendosi a te, Brian dir:  un po' intontita, al
risveglio. Dovrai farci l'abitudine.
Annuisci. Potrebbero esserci cose peggiori a cui
doversi abituare (la tua flatulenza, tanto per cominciare).
Che fai, sorellina? domander Brian.
Devo andare a fare un po' d'acqua.
Inarca le sopracciglia. Devi cosa?
Brian spiegher che, da quando ha visto A spasso
con Daisy, Sonja cita di continuo il personaggio di
Morgan Freeman, dicendo devo andare a fare un po'
d'acqua quando ha bisogno di andare in bagno.
Giusto, esclama tu ridacchiando come se avessi
sempre saputo cosa significava la frase. Poi, con una
cantilena sudista (come se avessi visto il film), aggiungi:
Va' pure a fare un po' d'acqua, piccola. Cosa vuoi
che ci dispiaccia, a noi.
Nel frattempo verr fuori che una cosa la sai fare anche
tu. Il caff. E, non per vantarti, ma lo fai proprio bene.
 proprio un gran caff, dir Larry sorseggiandolo.
Sorridi come a dire: Te l'avevo detto.
La conversazione devier sull'argomento caff. Di'
a tutti che il tuo preferito  quello macchiato con una
spruzzatina di latte caldo.
Nota che la parola spruzzatina non  un termine che
avresti usato se non ti fossi trovato in compagnia di
due omosessuali.
Prendi mentalmente nota di accennarne in terapia.
...
.
...
Paragrafo 3.
...
.
...
IL CAFF SVOLGE un ruolo indispensabile nel superamento
delle otto ore di tremenda monotonia della
tua giornata lavorativa in qualit di ass.te amm.vo. Se
tu fossi un bevitore di t, o allergico alla caffeina,
accettare un impiego come ass.te amm.vo non sarebbe
consigliabile. Faresti meglio a fare il fotografo
dell'Associated Press con un incarico in Cecenia, o
qualsiasi altro lavoro che aumenti naturalmente il
ritmo cardiaco.
Comincia la giornata bevendo la tua prima tazza sulla
metropolitana per l'ufficio. L'avrai acquistata all'alimentari
coreano all'angolo. L ti conoscono di nome, e ogni
volta che entri ti fanno sentire come Norm di Cin Cin.
Perfetto per godere di un servizio ottimo e cordiale, della
notizia in prima pagina e della tua miscela preferita alla
nocciola.
Tuttavia (e questo  l'unico malaugurato effetto collaterale)
il tema conduttore di Cin Cin potrebbe restarti in
mente per il resto della mattinata.
La tua seconda tazza di caff verr acquistata alla
mensa dell'azienda. L'operazione dovrebbe essere
compiuta appena arrivato in ufficio, prima di controllare
la posta elettronica e la segreteria telefonica. La
mensa avr un vasto assortimento di caff generici
appena preparati nonch alcuni thermos pieni di caff
Starbucks. Dopo esserti versato una tazza, prendi un
bagel dal cestello e infilalo nel tostapane. Cerca di non
far penzolare la manica sopra il nastro trasportatore
come fece qualche mese fa quel tizio, causando l'evacuazione
completa dei piani dal primo all'ottavo.
Al momento di pagare, la cassiera perennemente sorridente
dir: Bagel con cream cheese e cappuccino?
Malgrado sia pi di un anno che prendi un bagel con
la marmellata, trattieniti dall'urlare: Sono io, stupida!
Quello del bagel con la marmellata e cappuccino!  Limitati
a sorridere e rispondi: No, con la marmellata.
Durante il tragitto in ascensore fino al tuo piano,
calcola quanto hai risparmiato prendendo la marmellata
invece del cream cheese: Vediamo... 300 e rotti
bagel moltiplicato per 15 centesimi di differenza, col
riporto di uno... e sono la bellezza di 45 dollari, quasi
sei caff macchiati. Grande.
Alle 9,30 circa, dopo aver controllato tutti i risultati
sportivi, la posta elettronica e la segreteria telefonica, e
magari aver inviato un paio di risposte, sar il momento
di una pausa caff. Visto che rifiuti di pagare pi di
due caff al giorno, i caff delle pause caff, che potrebbero
essere numerosi a seconda di come procede la sceneggiatura
(o, meglio, di come procede il nuovo prospetto
organizzativo del reparto multimedia), dovrebbero
essere quelli gratuiti del cucinino in fondo al corridoio.
Malgrado le 9,30 siano il momento di pi intenso
traffico attorno alla macchina del caff, ci non scoragger
la donna delle pulizie dallo spolverare l'aggeggio
e dal rifornirlo di bustine. Domandati tutti i santi giorni
perch scelga di pulire il cucinino proprio all'ora di
punta. Lascia che il pensiero ti roda per diversi minuti
mentre aspetti che si tolga dai raza-fraza!
Nel frattempo chiacchiera del pi e del meno con
Bob Jenkins, il vicepresidente del CES Finanza: Allora,
Bob, a quanto pare abbiamo tutte le pedine al loro
posto in quella situazione difficile con Yahoo, eh?
Quando capisci che sa poco o nulla di quello che
stai dicendo, renditi conto che Bob Jenkins  in realt
uno degli addetti alla manutenzione dell'azienda, non
il vicepresidente del CES Finanza come avevi originariamente
pensato. Questo, ti si fa improvvisamente
chiaro, spiegherebbe la grossa cintura portattrezzi che
gli penzola attorno alla vita.
Quando la donna delle pulizie se n' finalmente
andata, infila nella macchina la tua confezione preferita,
quella del Torrfaction Espresso Roast. Un minuto
pi tardi, dopo aver spruzzato vapore un po' dappertutto,
il tuo cappuccino istantaneo sar pronto. Bevine
un sorso. Ahhh,  proprio buono. Al punto che, a
parte i generosi vantaggi medici offerti dall'azienda, il
caff gratuito  per te l'extra pi importante.  sorprendente,
hai spesso pensato, che non lo inseriscano
sulla lista quando mandano le loro squadre di recitatori a Wharton e in luoghi simili.
...
.
...
Paragrafo 4.
...
.
...
LA SALA D'ASPETTO della tua terapista avr lo stesso
modello di macchina del caff e le stesse confezioni predosate.
Solo che dalla tua terapista per mettere in funzione
l'aggeggio bisogna infilarci una banconota da un
dollaro. Sempre che uno non sappia scassinare il pannello
anteriore con una monetina e far scattare il meccanismo
dall'interno. E s che non sembreresti il tipo di
persona in grado di sapere certe cose. (Incredibile,
vero? Non sei capace di aggiustare il serbatoio del gabinetto
senza chiamare un idraulico o coinvolgere la tua
ragazza, ma quando si tratta di ottenere gratuitamente
qualcosa diventi uno specialista.)
Da quando hai conosciuto Sonja, noti che hai molto
meno da dire in terapia. Sono ormai lontani i giorni in
cui passavi l'intera seduta ad analizzare le costanti che
dominavano i tuoi rapporti. Ora trascorri gran parte
del tempo a cantare le lodi di Sonja davanti alla tua terapista.
E poi  uscita, ha comprato delle mensole di plastica
e mi ha organizzato gli armadietti della cucina. E,
il fine settimana successivo, ha passato un intero
pomeriggio a raccogliere cassette del latte abbandonate
ed  riuscita a mettere in ordine quel disastro ferroviario
che  il mio armadio a muro.
Sembra una buona combinazione.
Buona?  perfetta. Una combinazione perfetta.
Lei  perfetta.
Faccia attenzione alla parola con la P. Ricorda?
Be', non voglio dire che  perfetta nel senso di perfezione.
Voglio solo dire che  perfetta per me. L'altra
sera, per esempio, stavamo guardando le mie foto di
quand'ero piccolo, sfogliando i vecchi album, e lei non
mi ha mai preso in giro come facevano le mie precedenti
ragazze. Nemmeno una volta.
La prendevano in giro?
S, ha presente: Oddio, sembri un bambino Down!
La tua terapista rider.
Non  divertente!
Ed era vero?
S! Un po' era vero. Ma, vede, Sonja non ha mai detto niente del genere.
Che cosa ha detto?
Che ero carino. Ha detto che ero il tipo di bambino
per cui si sarebbe presa una cotta. E che rimpiangeva
che non ci fossimo incontrati prima, tipo al liceo,
che non l'avessi conosciuta prima dell'Epstein-Barr.
Dolceamaro.
A chi lo dice.
Comincerai a mettere in dubbio di avere ancora bisogno
della terapia. A chiederti se valga la pena di sganciare
la tua parte ogni settimana per ciarlare su quanto
vadano bene le cose... sul fatto che perfino Hal, il tuo
amico pi prudente, quello che ha sofferto al tuo fianco
attraverso tutti gli infuocati inizi e ha sopportato
tutte le fini strappalacrime, pensi che Sonja possa essere
quella giusta. (Quando l'hai portata fuori a cena e
le hai presentato Hal, lei non gli ha stretto la mano con
il classico: Ho tanto sentito parlare di te! Gli ha
detto: Hallora, come va? E quando ha visto che lui
apprezzava il trito gioco di parole, vi ha insistito per
tutta la serata. I Mets vanno halla grande, non trovi?
E quando  arrivato il cameriere: Halla buon'ora! E
quando  stato il momento di ordinare: Lui prende l'halibut.)
Chiederai alla terapista se i pazienti non si concedano
mai un intervallo, una pausa, quando sentono di
non ricavare i benefici di un tempo.
Perch? domander lei. Pensa di essere arrivato dove voleva arrivare?
E tu le dirai, con una sicurezza che sorprender
anche te, che negli ultimi tempi ti sembra di non fare
altro che raccontare come vanno bene le cose con
Sonja. E che le sedute stanno cominciando a sembrarti
uno spreco di tempo e denaro. E che forse sei guarito.
Forse una persona non ha bisogno di stare anni in
terapia per trovare la felicit. Forse lei ti ha sistemato.
Be', se  davvero sistemato, risponder lei, il merito non  mio. E suo.
Ma Sonja non gradir molto l'idea che tu interrompa
la terapia. Ti consiglier di continuare; la terapia  un
processo, non c' corsia di sorpasso.
Ricorda, non ci sono scorciatoie lungo il sentiero
per la coscienza superiore, sentenzier citando il
biscottino della fortuna che hai trovato la settimana
prima nella tua cena cinese. E avendole raccontato la
storia di tuo padre e della gomma a terra durante il
viaggio per il litorale del New Jersey, non dovresti essere
sorpreso quando aggiunger: E poi non voglio
vederti diventare come tuo padre. Sono sicura che  un
uomo fantastico ma, insomma, sai cosa intendo.
Prosegui con la terapia. Resta ancora un po' nel traffico
lento. Vedi dove va a parare. D'accordo?
Guardala negli occhi. Prova la stessa sensazione di
quando andasti a Las Vegas e vincesti 1.000 dollari con
la tua nona monetina da 25 centesimi. Domandati se
meriti davvero una persona con le idee cos chiare.
Domandati se gli orribili rapporti in cui hai arrancato
siano sufficienti a farti meritare una tale sovrabbondanza
di ricchezze. E poi, senza riflettere, mettiti a cantare
una canzone che non senti dai tempi del college:
Maybe i'll win
Saved by zero
Maybe i'll win
Saved by zero.
...
.
...
COME PRENDERE LE MINUTE.
...
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...
Paragrafo 1.
...
.
...
CHE COSA C' di paragonabile a quelle lunghe giornate
estive in cui da ragazzo ti attardavi in giardino al
crepuscolo? Ricordi come i minuti e le ore sembravano
avanzare con una velocit che somigliava a quella
della crescita di un filo d'erba? Pi invecchi, naturalmente,
pi i minuti scorrono veloci. Specialmente
quando sei alle soglie dei trent'anni e lavori come
umile ass. amm.vo in una finanziaria delle cui attivit
quotidiane non potresti saperne di meno nemmeno
se fossi Spanky delle Simpatiche canaglie.
Per come la vedi tu, un titolo  quello che hai
dato alla tua sceneggiatura. E un vincolo?  la cosa
speciale che c' fra te e Sonja oppure, nella versione
inglese, bond,  un fantastico agente segreto in
grado di lanciarsi gi dall'Everest su sci ricavati da
utensili da cucina di plastica schivando al tempo stesso
le mitragliate di qualche migliaio di uomini incappucciati
su gatti delle nevi.
Naturalmente, bonds al plurale sarebbe un uomo
di colore alto un metro e ottantacinque e pesante
ottantasette chili che, se solo ci provasse, potrebbe
probabilmente scagliare un fuori campo nella baia di
San Francisco con una matita numero 2(1). Le azioni
sono cose che si fanno, mentre orsi e tori possono
significare solo una cosa: Chicago(2).
Ricorda il giorno in cui facesti il colloquio per
ottenere il lavoro. Ricorda l'apprensione con cui
chiedesti al tuo capo se fosse richiesta una conoscenza
del gergo finanziario. Rammenta come sorrise e
poi rispose: Ahh, lasci perdere la terminologia.
All'inizio seguono un po' tutti il proprio istinto. Finch
sapr cosa sono i risultati della terza e quarta frazione,
sar a posto. E come ti sentisti improvvisamente
tranquillizzato e felice, eppure decisamente
incuriosito dal fatto che dei vecchi, noiosi banchieri
dessero tanta importanza alle fasi finali delle partite
di football.
Rammenta di aver pensato: Hmm, forse questa
gente non  poi cos male. E poi avresti lavorato per
il reparto multimedia, non per la divisione reddito
fisso. Sapevi tutto dei media grazie al corso obbligatorio
di comunicazione che avevi seguito alla Penn
State. Che difficolt potevano esserci? Le minute
erano minute. La gente avrebbe parlato di cose non
particolarmente interessanti e tu avresti preso nota
di tutto.
Ricordavi Shelly della tua agenzia pubblicitaria, la
segretaria dalla graziosa figura e dal quoziente intellettivo
di una castagna d'acqua che prendeva le minute
delle riunioni con i clienti.
Se ci riusciva lei, allora avresti potuto farcela anche tu.
Ma ovviamente l'impresa si  dimostrata ben pi
dura di quanto sospettassi. Anzi, per quanto ti
riguarda potrebbe essere pi facile scagliare un fuori
campo nella baia di San Francisco con una matita
numero 2.
Per quanto riguarda le riunioni delle 11 del venerd
mattina, non sorprenderti se ti ritrovi a contare i minuti
pi che a prendere le minute. Perch non si tratta soltanto
di un mucchio di vecchi e noiosi banchieri che
parlano di cose non molto interessanti: si tratta di un
mucchio di vecchi e noiosi banchieri collegati da
Londra, da San Francisco, da Boston e dal Giappone
grazie a un telefono chiamato Polycom, che si danno
rispettivamente sulla voce parlando di cose non particolarmente
interessanti.
A complicare il tutto, sarai costretto a decifrare le
voci di individui che non conosci, che devono essere
identificati come i titolari di varie azioni che poi
dovranno essere riportate nelle minute.
Cercare di capire chi ha detto cosa  come cercare
di capire qual  la differenza quando il tuo optometrista,
il dottor Phuk, ti mette quel gigantesco affare
attorno al viso e domanda: E meglio cos... Click-click-click ... o
cos? Solo che nello studio del dottor
Phuk non hai che due scelte, mentre nella teleconferenza
settimanale ne hai pi di una dozzina (e
alcune di queste dotate di un pesante accento giapponese).
Aggiungici qualche rumore periferico creato
da persone di passaggio da uno dei quattro vivavoce
(Ehi, Bob, hai visto il memo sull'affare con la SRT?
Ma cosa sono, masochisti?) e un donnone del reparto
servizi riunioni a cui piace giocare a palla con il
cane dei servizi di sicurezza dell'azienda ogni venerd
alle 11,05 davanti all'ufficio del tuo capo, e non c' da
stupirsi che le tue minute abbiano pi o meno questo aspetto:
Larry (Garry?) Serling della IBD (rPTV?) parler con Phil Mc(nome irlandese) Rif: prossima_?_ conferenza a Vegas. Dallas. Vegas. (Dallas?)
Al Tokamachi deve cancellare la videoconferenza settimanale della Tokyo IPTV (IBD?) fino al 3 (30?) dicembre (acttcmbre?) fino a nuovo ordine.
Qualcuno a Londra (con l'accento cockney pi micidiale che abbia mai sentito) deve fare qualcosa di totalmente incomprensibile entro luned.
...
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Paragrafo 2.
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LA NOTTE PRIMA di una di queste riunioni, l'ultima
ufficiosa notte d'estate, Sonja ti sveglier con una telefonata alle 2 del mattino.
Intontito come non mai, sussurra: Ulf? Ulf? Oh,
andiamo, non  domenica, giusto?
Ooh, tesoro, stai facendo di nuovo quegli incubi su Ulf? dir lei.
Riprendi lentamente conoscenza e scopri la brutta
notizia: la nonna di Sonja  morta. Di l a poche ore, lei
e i suoi genitori voleranno a Montreal per organizzare il funerale.
Non  qualcosa di inaspettato. Negli ultimi mesi sua
nonna non faceva che entrare e uscire dall'ospedale. Hai
gi ripetutamente chiesto a Sonja: Sicura che non vuoi
che venga anch'io? e, ogni volta, la risposta  stata un enfatico no.
Ci malgrado, con un tono da educato riflesso condizionato,
chiedi: Sicura che non vuoi che venga anch'io?
Cosa? risponder lei. Cos ci perdiamo tutti e
due l'incontro su Le ore?
Sonja, grande appassionata di Michael Cunningham,
non vedeva l'ora di utilizzare i biglietti che hai
vinto il mese scorso al corso di sceneggiatura di Iosif
Stalin. I biglietti (tristemente vinti per: sorteggio, non
per meriti) permettono a te e a un ospite di assistere
a un dibattito fra Cunningham, l'autore del romanzo
Le ore, David Hare, che ne sta scrivendo l'adattamento
cinematografico, e Stephen Daldry, che sta per
dirigere la grossa produzione hollywoodiana dello
stesso titolo.
Alzandoti per urinare, replica: Ah, gi, l'incontro
su Le ore. Ma non  (sbadiglio) il prossimo fine settimana?
Lei non ti star ascoltando, impegnata com' a
discutere con sua madre di qualcosa che sembra vagamente
collegato con ma ti avevo detto di prenotare
nelle prime file. Cogli l'occasione per urinare, ma
dirigi il getto contro la parte posteriore della tazza per
non farti scoprire.
Quando Sonja torner a prestarti attenzione, dir:
Scusami, dove eravamo?
Ancora mezzo addormentato, aziona lo sciacquone,
vanificando cos i tuoi prodigiosi sforzi per urinare di
nascosto. Nell'udire il getto d'acqua, lei chieder:
Stavi facendo pip?
Rispondi con una cordiale risatina: Noooooo. Stai
scherzando? C'era un ragno in cucina che aveva voglia
di farsi una nuotata.
...
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Paragrafo 3.
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TRISTEMENTE, I TUOI PROBLEMI di minutaggio non si
limitano alla teleconferenza settimanale in azienda.
Ricorda, per esempio, quando cominciasti la terapia e
rimanesti particolarmente colpito dall'ora di quarantacinque
minuti.
Ricorda di aver avuto la sensazione che ti stessero
puntando una pistola alla tempia, spingendoti a parlare
il pi rapidamente possibile. Ma, per quanto rapidamente
parlassi, la formulazione dei tuoi pensieri ti
sembrava comunque una corsa contro il tempo. Una
corsa che invariabilmente perdevi.
E cos, ogni mercoled pomeriggio alle 18,45 hai
preso l'abitudine di lasciare a casa l'orologio. Ma nemmeno
questo  sembrato aiutarti. Invece di sapere
quanti preziosi minuti ti restavano, li sprecavi chiedendoti
che ora fosse.
La tua terapista ha suggerito di dedicare del tempo
all'esame dei tuoi problemi con il tempo. Ma tu non
volevi sprecare del tempo, e hai suggerito che lei modificasse
il tempo delle sedute da quarantacinque minuti
alla settimana a novanta minuti ogni quindici giorni.
Cos facendo saresti arrivato rilassato, avresti potuto
parlare con calma, seguire i pensieri fino alla loro conclusione
naturale e risparmiare il tempo del tragitto da
e per il suo studio in centro (per non parlare dei soldi
della metro).
Ma lei non ha voluto saperne! Pensa un po': era
decisa a farti rilassare entro i confini dell'ora di quarantacinque
minuti. Si  comportata come un gerarca
del Terzo Reich. E tu non hai potuto fare altro che
arrenderti.
Ma poi tutto ti si  fatto chiaro: eri in terapia per
risolvere i tuoi problemi, giusto? E questo problema
non era forse importante come tutto il resto? Non
poteva essere indirettamente collegato con gli altri?
Sentirti un fallito perch a quel punto tutti i tuoi
amici avevano fatto qualcosa di meglio con la loro vita
(ancora la proverbiale pistola puntata alla testa) era
pi o meno la stessa cosa, no?
E cos, in ultima analisi, non avresti potuto ringraziare
a sufficienza la tua terapista per averti fatto prendere
coscienza dei minuti. Anche se significava sganciare
pi soldi per la metro.
...
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Paragrafo 4.
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NEL FRATTEMPO, i tuoi problemi con le minute proseguono.
Pur avendo imparato a riconoscere le voci dei
due regolari partecipanti da Londra, i giapponesi continuano
a disorientarti. Perfino il tuo capo, quello con il
berretto con l'elica in testa, non riesce a distinguere fra il
signor Ota, il signor Ueno e il signor Kasai. Continuer
a rivolgersi loro come se fossero un'unica entit, formulando
furbescamente le sue domande in questi termini:
Allora, signori, com' il clima in Asia? Veniamo al
sodo. Oppure: E voi del fuso orario giapponese che ne
dite? Stiamo vedendo il quadro generale?
Poi, quando il signor Ota, il signor Ueno o il signor
Kasai avranno risposto in quella che potrebbe essere
una versione comprensibilissima della lingua inglese se
fosse rallentata di circa 160 km/h, il tuo capo si limiter
a dire: Hmm-hmm. Giusto. Capisco. Grazie per lo
scambio alla pari, Asia, lasciandoti con nulla pi di
un nudo richiamo affiancato da un punto di domanda.
Ma niente di tutto ci costituisce un problema
altrettanto brutale di quello che un bel giorno finirai
per crearti da solo, inviando involontariamente all'intero
gruppo dei partecipanti alla teleconferenza delle
11 la tua ultima sceneggiatura (volpescamente intitolata
Analisi uso webcast _03) in luogo delle minute
che hai diligentemente trascritto a computer soltanto
pochi minuti prima.
Solo che non ti renderai conto di aver commesso
questo errore terribilmente imbarazzante finch il tuo
capo non infiler la testa nel tuo cubicolo dicendo in
tono alquanto calmo: So che probabilmente penserai
che il tuo lavoro sia facile come bere un bicchier d'acqua.
E non voglio certo rimproverarti, ma penso che
dovremmo avere un piccolo tte--tte. Sempre che al momento tu non sia troppo occupato con Marilynn!
...
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Paragrafo 5.
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IL GIORNO DOPO, mentre torni a casa dal lavoro sentendoti alquanto fortunato ad avere ancora un lavoro, entra nel supermercato di zona. Mentre fai la spesa, sincerati di rispettare la tua Regola Numero Uno non acquistando pi articoli di quelli che puoi reggere nelle due mani. Non importa che accanto all'ingresso ci siano cestini e carrelli. Non farebbero che facilitare le cose, specialmente quando ti squilla il cellulare mentre sei in fondo a una lunga coda per pagare.
Malgrado siano anni che fai la spesa in questo supermercato, non hai la minima idea di dove si trovino i vari prodotti.
Ci nondimeno, abbi cura di non sgarrare dalla Regola Numero Due, la quale decreta che la spesa al supermercato non debba protrarsi per pi di dieci minuti. Poich ogni singolo minuto  importante, cammina a passo rapido per le corsie come un bambino che ha perso la madre.
Chiediti: Ma l'ultima volta la salsa non era qui?
Se un prodotto ti sembra appetitoso e confezionato in modo allegro, prendilo. Non prestare attenzione agli ingredienti, ma solo ai prezzi. Se costa meno di cinque dollari e pu essere preparato al microonde, prendilo.
Tutta la frutta e la verdura (tutto ci che pu marcire, avvizzire o seccarsi) va evitata. Quando avrai le mani piene, afferra gli articoli coi denti o, se proprio devi, drappeggiateli attorno al collo; l'importante  metterti in coda entro dieci minuti.
Una volta che hai scaricato il tuo variopinto assortimento sul nastro trasportatore, comincia a sfogliare una rivista di quattro/cinquecento pagine con una seducente stella di Hollywood come Jennifer Aniston in copertina. A mano a mano che il tuo turno alla cassa si avvicina, percorri freneticamente la rivista per la settima, ottava volta alla ricerca del servizio di copertina sulla Aniston. Alza gli occhi al cielo e scuoti la testa stupefatto. Non disturbarti a controllare la pagina del
servizio di copertina sull'indice, perch in queste mastodontiche riviste le pagine dell'indice sono pi difficili da trovare di quelle del servizio di copertina.
Esasperato e convinto che la Aniston stia fungendo da semplice specchietto per le allodole al fine di vendere pi copie, infila la rivista capovolta nella rastrelliera sbagliata e pronuncia: Carta di credito pi forte del necessario.
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Paragrafo 6.
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IL GIORNO SEGUENTE, sul divano della tua terapista,
dopo aver sfogato le tue angosce relative alla
Aniston (Glielo dico io, mettono in copertina stelle
come lei solo per vendere pi copie! In tutta la dannata
rivista non c'era una sola pagina che parlasse di
Jennifer Aniston!), scopri che, forse per la prima
volta, non hai praticamente niente da dire. Lascia
che ne derivino lunghi, significativi silenzi, come
quando Tony Soprano mette il broncio nello studio
della dottoressa Melfi nei Soprano.
L'unico suono sar il ticchettio di un orologio in
sottofondo. Cerca di non notarlo mentre fissi con noncuranza
la tappezzeria a foglie d'edera. Rigirati i pollici
e solleva la punta del naso verso il soffitto per pulire
delicatamente le narici.
Domandati se il silenzio non possa per caso significare
che stai facendo progressi, come se sganciare
cento dollari alla settimana per startene l muto significasse
che sei entrato nella fase due della terapia:
Analisi della Tappezzeria.
Allora, come vanno le cose con Sonja? chieder
alla fine la tua terapista.
Dille che fondamentalmente va tutto bene, malgrado
sua nonna sia appena morta e ti dispiaccia un po' di
non essere stato invitato al funerale. Dille che  un
momento triste, e che essere esclusi non lo rende certo pi facile.
Ne risulter un altro lungo silenzio, nel corso del
quale rifletterai su ci che hai appena detto: Vorresti
essere stato invitato a un funerale?
Dopo qualche minuto la tua terapista romper di
nuovo il silenzio dicendo: La seduta  quasi finita, ma
teme che Sonja l'abbia esclusa per un motivo particolare?
O si tratta pi del desiderio di essere per lei la spalla su cui piangere?
Riflettici per le ore che l'ascensore impiega a scendere
al pianterreno. Domandati in quali percentuali
ci che fai sia motivato dalla paura e in quali da cose
pi sane, come il desiderio di avere un mnage  trois
con Sonja e la sua migliore amica Lissie. Prendi mentalmente
nota di parlarne con la tua terapista alla prossima
seduta... sempre che prima o poi l'ascensore arrivi al pianterreno.
...
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Paragrafo 7.
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PER EVITARE di essere relegato nei posti peggiori, arriva
un'ora prima al dibattito su Le ore. Iosif Stalin e un
collega saranno posizionati accanto ai vassoi di verdure,
intenti a ingozzarsi di foglie di vite e minicarote.
Mentre attendi il momento di parlargli riguardo al suo
agente, il quale, va fatto notare, non ti ha ancora risposto,
rifletti sull'invenzione della minicarota.
Domandati che aspetto dovesse avere il laboratorio
con i vari tentativi falliti sparsi in giro: carote regolari,
carote formato carriola e carote cos minuscole che per
mangiarle ci sarebbe stato bisogno di un paio di pinzette.
Chiediti quanto ci sar voluto per ottenere la taglia giusta.
Dopo alcuni minuti, il collega di Stalin si far colare
un po' di condimento cremoso sulla camicia, chieder
scusa e andr in bagno. Cogli l'occasione per
incastrare Stalin in fondo al banco.
Quando ti vedr arrivare, sorrider e dir: Eccolo,
il prossimo Billy Wilder.
Ti chieder come va, a cosa stai lavorando e se hai
avuto qualche risposta positiva riguardo alla tua sceneggiatura.
Aggiornalo e accenna al suo agente.
Chiedigli se non gli dispiaccia fare una telefonata per
far spostare il tuo copione in cima alla pila.
Bevendo lunghe sorsate del suo vino rosso, lui nicchier
un po', manco gli avessi chiesto trenta milioni di
dollari per finanziare il tuo ultimo progetto, ma poi
acconsentir all'improvviso e dir: Okay, d'accordo.
Domani mandami una mail per ricordarmelo. Vedr
cosa posso fare.
Detto questo, poser il bicchiere di vino sul banco e
se ne andr, mollandoti l solo e imbarazzato. Tracanna
una birra, mangia qualche minicarota e poi prendi posto.
Visto che l'ultima opera di narrativa che hai letto 
stata probabilmente Then Again, Maybe I Won't(3) la
tua conoscenza del romanzo di Cunningham deriva
soltanto da quello che ti ha detto Sonja. Questo  ci
che sai:
Una certa Virginia Wolf, una bisessuale dell'Ottocento,
sta scrivendo un libro intitolato La signora
Dale O'Way. Sia la Wolf sia la sua protagonista pensano
al suicidio. La Wolf finisce per annegarsi, mentre
la sua protagonista vivr. (Tutto ci, scoprirai
grazie a un imbarazzante momento durante le
domande e risposte alla fine del dibattito, non ha
niente a che fare con il film hollywoodiano interpretato
da Elizabeth Taylor e intitolato Chi ha paura di
Virginia Woolf? A quanto pare ci sono due Virginie
Wolf, esattamente come ci sono due George Bush).
Una certa Laura Brown sta leggendo La signora Dale
O'Way negli anni Cinquanta. Anche lei corteggia la
bisessualit e pensa al suicidio. Ha un figlio.
Una donna di nome Clarissa, nel 2002,  affettuosamente
soprannominata Signora Dale O'Way dal suo
amico ed ex amante bisessuale, il famoso autore
Richard, che sta morendo di AIDS ed  il figlio di
Laura, la donna che negli anni Cinquanta sfiora il
suicidio. Richard, come Virginia Wolf, finir per
suicidarsi, perfetto stratagemma per incorniciare
l'intricata struttura narrativa in tre parti.
Gran parte del dibattito verter su questo argomento
principale: come trasformare un romanzetto cos
allegro, edificante e delicato in un grande successo
hollywoodiano restando fedeli al materiale di partenza.
Apprendi che lo sceneggiatore, David Hare, ha cercato
di rispettare l'originale. Apprendi che il regista,
Stephen Daldry, ha scritturato Nicole Kidman nel
ruolo della bisessuale Virginia Wolf: a tuo modo di
vedere  stato un colpo di genio che garantir grandi incassi.
Armato di questa eccitante scoperta, decidi che la
Kidman, a seconda ovviamente della sua disponibilit,
sarebbe perfetta per il mnage  trois che progetti di
inserire nel nuovo copione. Prendi mentalmente nota
di accennarne a un agente, se uno di loro si decider mai a richiamarti.
...
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Paragrafo 8.
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AL SUO RIENTRO dal Canada, Sonja passer da casa
tua arrivando dall'aeroporto. Non sar triste, solo
stanca morta. Prendi della spremuta d'arancia dal
frigo e portagliela mentre lei si spaparanza sul divano.
Prova una punta di preoccupazione nel vedere
che dopo una settimana non sembra tanto felice di
vederti quanto tu sei felice di vedere lei. Domandati
se tale pensiero non sia causato dalla paura, da un'insicurezza
ricorrente che hai bisogno di affrontare.
Nota che interrogativi simili sembrano diventare
sempre pi frequenti. Preoccupati di questo invece che del pensiero originario.
Allora, com' andata la cosa sulle Ore? chieder Sonja. Dimmelo, dimmelo!
Prendi mentalmente nota di riferire alla tua terapista
che la pregustazione del racconto sulle Ore  sembrata
rianimarla, laddove i lievi bacetti sul collo non c'erano
riusciti. Tormentati in silenzio per diversi secondi.
Va' alla tua scrivania, apri il cassetto e prendi il
dono per Sonja che hai riportato dal dibattito.
Osservala illuminarsi in volto leggendo la dedica sul
frontespizio del libro: Per Sonja, mi dispiace per la
scomparsa di tua nonna. Vorrei che tu fossi stata qui
con noi. Con i migliori auguri, Michael Cunningham.
E a questo punto lei scoppier finalmente a piangere:
grossi lacrimoni ciccioni. Guardala mentre ripone il
libro e ti soffoca con l'abbraccio pi forte che si possa
immaginare. Le sue lacrime cominceranno a bagnarti il davanti della camicia.
Non parlare. Stringila mentre lei sobbalza, scossa
dai singhiozzi come una bambina. Renditi conto che sta
cominciando solo ora a elaborare il lutto per la morte
di sua nonna. Renditi conto che proprio adesso, per la
prima volta, da sotto il muco, ti sta dicendo che ti ama.
I peli sulle tue braccia si rizzeranno all'unisono,
come una congregazione di fedeli in procinto di cantare
un inno sacro. Un brivido ti percorrer da capo a
piedi. Lacrime ti si formeranno agli angoli degli occhi.
Sentirai un lieve groppo in gola.
Di' soltanto: Anch'io.
Stringila e basta.
Dopo qualche minuto lei si staccher da te, si
ricomporr e comincer a frugare nella valigia.
Porgendoti una scatoletta, dir: Avanti, aprila. Era
della nonna. Ho pensato che ti sarebbe stato utile per
tutte quelle minute che ti danno tanti problemi.
Nella scatola ci sar il dittafono pi piccolo che tu
abbia mai visto: un'idea brillante che non ti ha mai
sfiorato l'anticamera del cervello. Prendi la testa di
Sonja fra le mani e avvicina le tue labbra alle sue.
Lascia che il bacio, per salato che sia, le faccia capire quanto significhi quel regalo per te.
E a mano a mano che le ore passano e l'autunno si
avvicina, ogni giornata sembrer accorciarsi di un minuto.
La luce del giorno, come l'estate, comincer a svanire
con scarso preavviso, lasciando al suo posto sere pi
fresche e frizzanti. E anche tutti i tuoi problemi con le
minute, riportate o meno, cominceranno a scomparire,
facendoti sentire, forse per la prima volta nella tua vita,
come se stessi maturando. O quanto meno come se stessi
imparando a interpretare l'inglese parlato dal responsabile giapponese dei servizi audiovisivi.
...
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...
COME COGLIERE MELE E ALTRE PAROLE.
...
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Paragrafo 1.
...
.
...
IN AGGIUNTA al gi menzionato, complesso sistema di
specchi che hai progettato per tenere d'occhio il tuo
capo, la scrivania libera nel cubicolo accanto ti ha
regalato mesi di delizioso silenzio in cui scrivere la tua
nuova, straordinaria sceneggiatura su Drew e Marilyn.
Ma, come dice il famoso proverbio, tutti i cubicoli
finiscono per essere occupati da pettorute programmatrici
di eventi a cui piace masticare gomma parlando
male dei loro ragazzi in conversazioni telefoniche sussurrate
con amiche chiamate Sybil, Anastasia o semplicemente Ragazza mia.
Quando il vicepresidente dei servizi amministrativi vi
presenta, la tua nuova vicina Alexis ti porger la mano
e, in un volume di voce pi adatto a un bar affollato,
striller: Ohhh, spero che ti piaccia la Z106! Altrimenti
detesterai essere il mio vicino! Bah-ha-ha-ha-ha-ha!
Inarca incredulo le sopracciglia. Pensa: Insomma, non
pu essere una vera risata, giusto? Quando lei la ripete,
comincia a prendere in considerazione il suicidio.
Ma poi c' Sonja, colei che rende sopportabile ogni
cosa. Quando le racconterai di Alexis e di come sei
stato costretto ad ascoltare Hot in Herre di Nelly quattro
volte in un giorno solo, lei ti far due occhioni comprensivi
da cucciolo e dir: Sembra che qualcuno
abbia bisogno di un po' di eh, eh... solo di un po' di eh, eh...
Ovviamente, questo  uno degli aspetti migliori di
una relazione seria, amorosa e monogamica: il sesso
frequente. (A dire il vero, con i suoi problemi di fatica
cronica, forse  meno frequente di quanto gradiresti,
ma di sicuro pi frequente e pi intimo di quella
cosa imbarazzante che era la tua vita sessuale solo
cinque mesi fa, sicch non farti nemmeno sfiorare
dall'idea di lamentarti.) E con il fatto che Sonja
prende la pillola, non devi pi affrontare quelli che
chiamavi i tuoi Problemi di Preservativo. (1. Quali
comprare? Nervati, borchiati, ultrasensibili, al sapore
di ciliegia, lubrificati, con disegni di Scooby-Doo
luminescenti ecc. 2. Ti sei ricordato di infilarne uno
nel portafogli? 3. Ti sei ricordato di portare il portafogli?
4. Si  rotto? 5. Okay, quando si  rotto di preciso?
6. In che senso non ti ricordi quando si  rotto?!?)
Prima di Sonja, le forze che governavano la tua vita
sessuale ruotavano attorno a cinque cose... o forse 
meglio dire che ruotavano fra cinque cose. La masturbazione
era la prima cosa che facevi al risveglio e l'ultima
che facevi prima di andare a nanna. Era parte
integrante della tua quotidianit, come il sonno stesso.
A volte, anzi, se ti svegliavi nel mezzo della notte e
facevi fatica a riaddormentarti, lo facevi di nuovo per
calmarti, rilassarti e tornare dolcemente a sonnecchiare.
Ma la frequenza con cui ti masturbavi ti creava
ovviamente una gran quantit di conflitti interiori.
Poich, malgrado vi fossero concrete prove scientifiche
che attestavano il contrario, in segreto credevi
ancora che un bel giorno, dopo una notte particolarmente
insonne che avesse richiesto due o tre bisbocce
supplementari, ti saresti svegliato, ti saresti alzato per
andare a lavarti i denti e avresti scoperto di vederci pi
o meno come Mister Magoo.
Perci Sonja ha non solo rivitalizzato la tua vita sessuale
fin qui noiosa (nel senso di insulsa, come la cucina
di tua madre), ma in un colpo solo ti ha anche dato
una mano a salvarti dalla tua stessa mano e dall'inevitabile
ricorso quotidiano a un cane guida. Il risultato 
che all'improvviso le tue mani hanno tonnellate di
tempo libero per le mani.
Mettile a buon uso, allora, acconsentendo all'idea
di Sonja di andare a cogliere mele nelle campagne a
nord di New York.  una tradizione autunnale locale
a cui intendi partecipare fin da quando ti sei trasferito
a New York City, molti anni fa. Eri addirittura
arrivato a programmare una gita (con Ulf e
Nanette, fra tutti i candidati possibili), ma la cosa era
saltata all'ultimo minuto quando Nanette si era beccata
un avvelenamento da cibo e aveva trascorso il
fine settimana lottando contro uggiosi attacchi di diarrea.
Da allora, una lunga lista di scuse ti ha evitato di
partecipare. Anche se alla richiesta di elencarle faresti
fatica a tirar fuori qualcosa di diverso da: Mi sembrava
una cosa da fare con la mia ragazza.
Ora che finalmente hai una ragazza, che non solo
dice alquanto spesso di amarti ma che, vale la pena
ripeterlo, ti ha salvato da una sicura cecit, non
potrebbe esserci momento migliore per salire sulla
sua Honda Accord e trascorrere una domenica
pomeriggio tiepida-al-sole-ma-fredda-all'ombra a cogliere mele.
...
.
...
Paragrafo 2.
...
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...
INVITA SONJA a passare la notte da te. Sar la nona
volta che passate la notte insieme. Ti sei ormai abituato
alle sue frequenti puntate notturne in bagno,
mentre lei  avvezza alle tue inarrestabili flatulenze
sotto il piumino... a tuo modo di vedere, uno scambio alla pari.
Questa  di gran lunga la relazione pi disinibita
che tu abbia mai avuto. Con la tua ragazza al college
( imbarazzante, ma si tratta del tuo unico punto di
riferimento) l'ingenua definizione di disinvoltura era
riuscire a dire: Qualcuno ha bisogno di lavarsi i denti.
Svegliati presto, eccitato per la gita, con l'unico
risultato di trovare il grosso furgone di un disinfestatore
parcheggiato in seconda fila proprio davanti alla
macchina di Sonja. Ci causer un lungo e sgradevole
ritardo. Premi il clacson con fare petulante, tienilo
schiacciato e poi rilascialo. Fallo magari quattro volte
di fila. Non riuscirai a stanare il proprietario del furgone,
ma se non altro sveglierai chiunque nel raggio di un
chilometro, ottenendo lo sfogo temporaneo che stavi cercando.
Nel frattempo Sonja, chiaramente il cervello dell'operazione,
avr la brillante idea di andare a cercare
il disinfestatore. Due o tre minuti dopo far ritorno
con un tracagnotto che somiglia in modo prodigioso
a Bob Dylan, se a Dylan mancassero i due denti davanti.
Spiacente, dir Dylan mentre cerca di caricare sul
retro del furgoncino un enorme e, a giudicare dalle
apparenze, pericolosissimo bidone di veleno. Non
credevo che qualcuno sarebbe stato sveglio a quest'ora.
Non so se mi spiego.
Non dire niente. Attendi paziente mentre lui combatte con l'ingombrante bidone.
Cazzo se  pesante. Non so se mi spiego.
Sonja ti far cenno di dare una mano a Dylan, anche
solo per accelerare le operazioni.
Questa roba sembra decisamente tossica, osserva
mentre la schiena ti si spezza sotto il peso del bidone.
Non ha paura di versarsela addosso o cose simili?
Ahh, cazzo, no. Da questi affari non esce niente, se
non glielo dico io. Non so se mi spiego. E poi, prima
che 'sta cazzo di roba ti uccida devi mandarne gi tanta
quanto pesi. Non so se mi spiego.
Ma certo che ti spieghi, babbeo sdentato che non
sei altro, rispondi. Ora leva dai raza-fraza 'sto raza-
fraza di un furgone prima che ti ammazzi! Anzi, non
dirlo. Ma pensalo mentre annuisci esprimendo il tuo
silenzioso consenso.
Un quarto d'ora dopo, percorrendo la West Side
Highway a bordo dell'Accord di Sonja, tendi il braccio
fuori dal finestrino e fallo ondeggiare su e gi nella
corrente d'aria.
Sonja, una mano sul volante, un ampio sorriso sul
viso, ti guarder e dir: E una mia impressione, o quel
disinfestatore somigliava a Bob Dylan?
Mentre avanzate a passo d'uomo sul ponte di Tappan
Zee, Sonja prover a insegnarti uno dei suoi giochi da
auto preferiti, Jotto Mentale. Pur non nutrendo una
particolare attrazione per i giochi da auto, resta seduto
in silenzio mentre lei ne illustra le regole:
1) Pensa a una parola di cinque lettere senza vocali o
consonanti che si ripetano. Una parola come viola
va bene, laddove bolla non funziona avendo due L.
2) Quando avrai trovato la parola, lei cercher di
indovinarla proponendoti una lista di sue parole
di cinque lettere senza vocali o consonanti che si
ripetano.
3) A ogni sua parola, ci che dovrai dirle sar solo
quante lettere ha in comune con la tua. Per
esempio, se la tua parola  viola e lei chiede:
Quante ce ne sono in vario? rispondi quattro
(la V, la A, la I e la O).
4) Tuttavia! Non dovrai mai dire quale lettera o lettere
la sua parola ha in comune con la tua perch
ci, dice entusiasticamente Sonja, toglierebbe
met del divertimento.
Fissala vagamente incredulo. E questa sarebbe la
tua idea di divertimento?
Andiamo, non essere noioso! Sono io quella che
fa tutta la fatica. Tu dovrai solo tenere a mente la tua
parola.
Ma certo, perch no? Fra l'altro, con il traffico che
c', non sembra che sarete in grado di arrivare al frutteto
di mele prima del solstizio d'inverno. Che cos'hai
da perdere?
Pensa a una parola per qualche minuto e poi
annuncia: Okay, ce l'ho.
Bene, dir lei. Allora, quante ce ne sono in viola?
Cinque, rispondi.
Cosa?!?
L'hai indovinata. Era la mia parola.
Ma non puoi usare quella parola!
Perch no?
Perch era la parola-campione!
E allora? Non hai mai detto che c'era una regola
che impedisse di usare la parola-campione.
Sei cos pigro che non riesci a pensare a una parola
di cinque lettere?
Scoccale un sorriso minaccioso. Alza gli occhi al cielo.
Ricomincia. Fatti venire in mente una nuova parola di
cinque lettere solo per ammansirla. Per quanto ti riguarda
 un giochetto idiota, ma lei sembra determinata, e
cos...
Okay, riprender. Quante ce ne sono in viola?
Cinque
Cosa?!? Ma che diamine stai facendo?
Mi spiace, me ce ne sono cinque.
Rimarr in silenzio per un istante, limitandosi a
scuotere la testa come se tu avessi appena fallito l'esame di Jotto.
Resta l in una pozza di silenzio, poi chiedi: Non finiamo il gio...?
IL GIOCO  FINITO! striller lei, ma sorridendo.
Sei uno sfigato, e lo sai.
E va bene. Sposta lo sguardo fuori dal finestrino
e osserva le gigantesche travature che reggono il ponte.
Domandati come facciano gli uomini a costruire cose simili.
In tono sommesso e indifferente, soggiungi: La
parola era voil, ma non c' problema. Avrai pi fortuna la prossima volta.
Abbassati quando una bottiglietta da mezzo litro di Pepsi si libra in volo verso la tua testa.
...
.
...
Paragrafo 3.
...
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...
LA CODA PER ENTRARE nel frutteto di mele avr pi o
meno le dimensioni di Cape Cod. Ti chiederai se oggi
non sia forse l'unico giorno di apertura del frutteto. A
mano a mano che avanzate insieme alle altre auto come
zampe di un millepiedi, nota i cartelli lungo la strada:
NE ABBIAMO ANCORA!
* Jerseymac
* Pristine (SPIACENTI!!!)
* Sansa
* Paulared
Procedete con il gioco. Sonja avr gi indovinato
due delle tue parole, linea e radio. La tua terza parola,
tonta,  stata squalificata per via delle due T. 
una regola che non hai ancora capito, ma che ci puoi
fare?
Ora tocca a te indovinare la sua parola. Che bello.
Quante ce ne sono in mela?
Non puoi usarla. Quattro lettere.
Ah, gi. Scusa. Okay. Hmm. Ah, ecco. Quante ce
ne sono in silos?
Due S! Andiamo!
Ma sono separate da I-L-O.
Non importa! Ges! E se la mia parola avesse
una S?
In quel caso diresti: "Una".
Ma la tua parola ne ha due. Non capisci? Ragazzi
miei! Come hai fatto l'universit?
Con un sacco d'alcool, pensa fra te e te.
Fa' un respiro profondo. Proiettati in bocca una pallina
al formaggio. Pulisciti le mani sulla gamba dei pantaloni
e domanda: Quante ce ne sono in rompiballe?
Guarda fuori.
Di nuovo la bottiglietta di Pepsi volante.
Un'ora dopo, poco pi avanti, troverete un altro cartello.
DISPONIBILI ORA!!
* Gingergold
* Jonamac
* McIntosh
* Greening
* Cortland
* Macoun
* Mutsu
* Empire
* Red Delicious
Nel frattempo, stai ancora cercando di indovinare
la sua parola.
Quanti in forca?
Due.
Okay. E adesso come cavolo faccio a capire
quali?
Per eliminazione. Ricorda che ce ne sono due in
forca e passa alla parola successiva.
Mi prendi in giro?
Per questo dovresti cominciare a eliminare lettere
come ho fatto io, ricordi? Quante ce ne sono in
campo? Quante in lampo? Quante in rampa? Quante
in vampa? Capisci?
Annuisci, anche se non potresti essere pi all'oscuro
nemmeno se fossi ancora nel ventre di tua madre.
Pi o meno a met pomeriggio, proprio mentre svolterete
finalmente nel vialetto del frutteto, vedrai un
ennesimo cartello:
DISPONIBILI DAL 1 OTTOBRE!!!
ANDATE A PRENDERLE!!!
* Idared
* Rome
* Fuji
* Granny Smith
* Northern Spy
Osserva: Per, in questo frutteto c' un enorme
assortimento di mele. Non ne avevo idea.
Sonja dir: Immagina che torta fantastica potremmo
fare mescolando mele ome, Cortland e Macoun.
Non scordare le McIntosh. Sono le mie preferite.
Davvero? Ti facevo pi un tipo da PC.
No, quella sei tu. Ricordi? Io non uso Windows.
Vorrai farti una grassa risata, ma trattieniti. Rispetta
la procedura che avete adottato nelle ultime settimane,
gridando all'unisono: Bada-bing-bada-bum!!!
Guarda fuori dal finestrino per un istante. Okay,
ora fatti una grassa risata.
Dopo sei (contale), sei estenuanti ore di viaggio, quando
il tuo corpo sar ormai perennemente modellato a
forma di sedile d'auto, toccher finalmente a voi essere
ammessi nel frutteto. Senza pensare che avreste
potuto volare a Disney World e ritorno, ritirate educatamente
i vostri sacchetti di cellophane dalle mani
della graziosa adolescente con la graziosa peluria bionda
sulle braccia e procedete secondo le istruzioni.
Scoprirete che il parcheggio si estende per l'intero
frutteto. Il che, a tuo modo di vedere,  alquanto increscioso.
La gente dovrebbe essere costretta a lasciare
l'auto all'ingresso e procedere a piedi. Esprimi la tua
irritazione a Sonja mentre avanzate lungo Mutsu Lane.
Guarda l, protesta. Quella coppia sta cercando
di cogliere qualche Mutsu, ma noi glielo stiamo impedendo.
A dire il vero, glielo sta impedendo anche quell'auto.
E quell'altra. Ges! Hai visto quante macchine?
Cosa significa quest'ossessione di fare tutto al
volante? Non ti d un fastidio tremendo?
E cosa vuoi che faccia? Ho problemi pi gravi
nella mia vita, sai? Detto questo, Sonja prender un
paio di sacchetti dalla tua pila e scender dall'auto.
...
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Paragrafo 4.
...
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...
MENTRE COGLI qualche mela da un albero di Mutsu,
rifletti un istante sull'umore instabile di Sonja. Negli
ultimi tempi hai cominciato a notare alcune costanti.
In realt, pi tempo passi in azienda ad analizzare dati
del settore multimedia (e pi tempo passi a fare pratica
con Microsoft Excel) pi le costanti caratteriali di
Sonja ti si fanno chiare. Infilando un'altra Mutsu nel
tuo sacchetto, visualizza mentalmente il seguente grafico a barre: A TEMPO
Nota come generalmente si svegli alle 9 del mattino
con un mucchio di energia: su una scala da uno a dieci,
di solito  pi o meno a dieci. Intorno alle 11, tuttavia,
comincia a diventare irritabile per la stanchezza e il
suo livello di energia scende circa a cinque. Le due ore
dalle 13 alle 15 sono sempre dedicate a un lungo pisolino,
a meno che, naturalmente, non stiate cogliendo
mele: in tal caso si sieder semplicemente sotto un
albero di Mutsu con un cuscinetto imbottito di semi di
lino e profumato alla lavanda sugli occhi.
Al risveglio, intorno alle 16, sar piena di rinnovata
energia e potr continuare a esserlo per tre, quattro
ore. Questo, hai notato,  il periodo che pu condurre
pi di tutti a giochi vigorosi come il tennis, lo squash o
il pucciabiscotto.
Ma alle 18 o gi di l la vedrai ancora una volta snervata,
un po' tesa, e il tuo stesso umore seguir i contorni
del suo... come se quando lei  irritabile e stanca non
avessi alcun diritto di sentirti corroborato o vivace.
Per esempio, ora non desidereresti altro che strisciarle
dietro mentre se ne sta seduta sotto il melo e
intonare: Don't sit under the appie tree with anyone
else hut me... ma sai di non poterlo fare, e questo
smorza leggermente l'allegria di una domenica pomeriggio altrimenti deliziosa.
Quando avrete mangiato quattro grosse Mutsu colte
direttamente dall'albero e riempito due sacchetti di
cellophane, Sonja comincer a riprendere vita. Tornate
all'auto e partite alla ricerca di qualche Fuji o Granny
Smith. Sobbalzate lungo la strada sterrata fino a
Paulared Pass e individuate un posto libero sotto quello che dovrebbe essere, se la piantina che avete ricevuto
all'ingresso  esatta, un albero di Fuji. Scendete dall'auto
con un paio di sacchetti e mettetevi alla ricerca delle Fuji.
Una donna vi passer accanto seguita a ruota dal
marito esausto. Lui star trascinando due grossi aggeggi
simili a carrelli della spesa con decine e decine di
sacchetti colmi di Fuji, come se i due fossero arrivati
per primi e avessero dato fondo all'intero frutteto. Lui
avr l'aria di uno di quelli che si guadagnano la vita
vendendo ditoni di gomma Numero 1 allo stadio.
Continuate a cercare Fuji per diversi minuti, finch
non diverr chiaro che Ditone Numero 1 e sua moglie
hanno dato fondo all'intera coltivazione di Fuji. Le
uniche rimaste sono quelle che marciscono a terra
sotto gli alberi. E, come se non bastasse, addentrandovi
sempre pi a fondo nel frutteto comincerete a notare
altri alberi di Mutsu pieni di mele gialloverdi dalla
forma perfetta e pronte per essere colte.
Comincia a pensare che siete stati attirati in questo
luogo con della falsa pubblicit. Che se  vero che qua
e l ci sono alcuni alberi con variet diverse di mele, gli
unici dove sono rimasti dei frutti che si possono cogliere
sono i fottuti alberi di Mutsu.
Esclama:  uno schifo! facendo rotolare via una
Fuji marcia con un calcio.
Sonja non ci far molto caso, visto che la sua giornata
di raccolta delle mele  appena cominciata.
Coglier una Mutsu grande come la testa di un neonato,
ne prender un morso e dir: Allora, continuiamo
il gioco?
Lieto che il suo umore sia migliorato, simula entusiasmo.
S, certo. Dov'eravamo rimasti?
Stavi cercando di indovinare la mia parola.
Ahh, giusto.
A questo punto dovresti avere due lettere.
Esatto, nel senso che sei d'accordo con lei: a questo
punto dovresti avere due lettere. In realt, probabilmente
hai pi probabilit di trovare una Fuji che di scoprire
anche solo una delle sue lettere.
 ora di cominciare a prendere sul serio questo
gioco. Ricorda che ce n'erano due in forca, anche se
non sai ancora quali. Concentrati. Pensa a un'altra
parola che abbia almeno due lettere in comune con
forca. Ci impiegherai quasi un minuto.
Okay. Quante ce ne sono in serbo?
Imitando Groucho Marx con un ramoscello come
sigaro, lei risponder: Be', dipende dalle dimensioni
del serbo, giusto?
Stupefatto che adesso sia lei a scherzare, approfittane
per rilanciare.
Comincia a rincorrerla per il frutteto di Fuji, gridando:
Te lo faccio vedere io cos'ho in serbo! Vieni qui!
Quando la prendi, placcala con dolcezza e immobilizzale
le mani. Baciala sulle labbra. Comportandosi da
bambina, lei ti sputer addosso i resti di un boccone di
Mutsu. Falle il solletico. Lei si dimener dalle risate.
Baciala di nuovo. Lascia che le cose si surriscaldino.
Cominciate a fare l'amore sul posto, sotto un albero di
Fuji, rotolandovi su una dozzina di mele marce.
Sicuro che non ci vedano? chieder Sonja.
Rispondi: Trovami due coglioni disposti a spingersi
cos lontano in un frutteto senza mele.
...
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...
Paragrafo 5.
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...
QUANDO ARRIVA il momento di andarsene, avrai mangiato
una tale quantit di Mutsu che non avrai voglia di
pagare i gonfi sacchetti sul sedile posteriore. A dire il
vero, non avrai pi voglia di vedere mele per il resto dei
tuoi giorni, e men che meno di mangiarne.
Contempla l'idea di rovesciarle fuori sul vialetto e
andartene. Sarebbe il tuo modo di ripagare il frutteto
per la falsa pubblicit. Ma Sonja, che a questo punto 
di nuovo stanca, si  messa in testa di fare una torta di
mele. Non volendo agitare le acque, paga le mele del
raza-fraza e offriti di guidare. Pur considerandoti uno
degli automobilisti pi spericolati che si siano mai
messi al volante di una macchina, lei non potr fare
altro che consegnarti le chiavi. Prendigliele, prometti
che stavolta non farai lo slalom fra i segnalatori catarifrangenti e aiutala a salire in macchina.
...
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...
Paragrafo 6.
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FERMATEVI A CENA alla periferia di Yonkers. Mangiando
un pollo alla griglia pi unto del carburatore della
Accord, osserva divertito due bambini che cercano di
vincere degli animali di peluche a uno dei giochi.
A ogni tentativo e susseguente fallimento, uno dei
due, quello che ha appena perso la moneta, guarder
l'altro ed esclamer: Ahh, che roba! Hai visto? Ce l'avevo
e mi  sfuggito! Ahh, che roba!
Osserva: Non sono il massimo, i bambini?
Sonja alzer gli occhi dalla sua pallida, rattrappita
pannocchia e dir con una scrollata di spalle: Certo.
Non lasciarti ingannare dalla sua risposta. Renditi
conto che non  affascinata dai bambini quanto lo sei tu.
Tutto qui? "Certo"?
Cosa vuoi che dica?
Non lo so... che s, i bambini sono stupendi. O
che s, non vedi l'ora di averne di tuoi.
Ma lei non ti seguir su questa strada. Si limiter a
rivolgerti un'occhiata dolce e dir: Mi passi un tovagliolino
inumidito?
Scopri che la sua reazione, o per essere pi precisi
non-reazione, ti ha colto di sorpresa. Pi o meno come
quando ti sei reso conto che tutti tranne te giravano
per New York con un tappetino da yoga drappeggiato
sulle spalle.
Passa un tovagliolino inumidito a Sonja. Mangia un
boccone di insalata di patate. Torna a rivolgere la tua attenzione ai bambini.
...
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...
COME CONOSCERE PERSONE IMPORTANTI.
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Paragrafo 1.
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...
UN BEL GIORNO il tuo capo infiler la testa nel tuo
cubicolo e ti annuncer che sei stato prescelto per far
parte di una nuova commissione, che lui ha chiamato
Royal Flush, scala reale.
La Royal Flush far riferimento direttamente al suo
capo, Theresa Royal (uno degli amministratori delegati
dell'azienda, con ufficio a San Francisco), e sar formata
da cinque persone, come indica il nome, del
gruppo multimedia.
Tu sarai il dieci, dir il tuo capo, visto che sei il
pi giovane.
Lieta giornata.
Le figure saranno vicepresidenti e vicepresidenti
aggiunti di tutto il mondo, compreso l'incomprensibile
signor Kasai, vicepresidente del settore produzione
in Giappone.
 da quando hai avuto successo con il database che
il tuo capo cerca di coinvolgerti pi a fondo nelle attivit
quotidiane del vostro dipartimento. Finora sei
stato in grado di declinare ogni offerta con lo stesso
gergo diplomatico con cui sei riuscito a schivare la promozione.
Ma con questo nuovo incarico i tuoi giorni
spensierati avranno termine con l'aggiunta di una
miriade di nuove responsabilit, fra cui un viaggio
mensile di lavoro in California che ti far perdere un
sacco di tempo.
La tua nuova vicina di ufficio, Alexis, sar la prima
a congratularsi con te. Ragaaazzi! Che figata! Sarai
COS eccitaaato!
Apriti in un sorriso forzato e fallo seguire dal cinque
obbligatorio quando lei te lo sollecita. Comincia
immediatamente a cercare in rete una nuova posizione di ass. amm.vo.
...
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...
Paragrafo 2.
...
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...
QUELLA SERA hai appuntamento con Sonja alle 6.
Vuole andare a vedere L'Amleto a Broadway prima che
si sposti e una sua amica le ha detto che al botteghino
del servizio TKTS si trovano biglietti a met prezzo.
L'idea non ti piace molto. Pi che altro perch identifichi
l'Amleto con Dully Dullerbore(1), la tua professoressa
di lettere del liceo (che in realt si chiamava Dolly
Dulabar), la quale era dotata di una voce cos noiosa,
cos priva di carica emotiva e volume che al suo confronto
i conduttori della radio pubblica sembravano
venditori di auto usate.
E poi c' il tuo problema con il servizio TKTS. Ogni
volta che qualcuno ti ci trascina finisci per stare ore in
coda, ascoltando un tizio che suona New York, New
York sulle Steel drums (uno strumento musicale che
non avrebbero mai dovuto inventare) con l'unico risultato
di ottenere dei posti da emorragia nasale opportunamente
situati dietro una colonna. Ci malgrado,
ancora sorpreso che una persona come Sonja possa
essere interessata a uno come te, non dare voce ai tuoi
pensieri e attendi paziente nell'atrio del palazzo del
tuo ufficio, visto che Sonja sar in ritardo.
Quando le 6 saranno diventate le 6,25, comincia a
rimpiangere che uno dei due non abbia pensato di
vedersi direttamente alla coda del TKTS. Quando le
6,25 diventano le 6,45 e non sembri in grado di trovarla
sul cellulare, comincia a temere che sia successo
qualcosa. Chiama a casa dei suoi genitori, trovando
anche l la segreteria telefonica.
Finalmente, poco prima delle 7, Sonja entrer di
corsa nell'atrio, i capelli scompigliati come non mai.
Domandatene la ragione ma non accennarne mentre vi
incamminate a passo rapido verso il TKTS.
Scusami, dir lei in tono leggermente affannato.
Il mio appuntamento  durato pi del previsto.
Pensa: Che genere di appuntamento pu spettinarla a
quel modo? Ma, ancora una volta, non imboccare quel
sentiero. Un anno di terapia ti ha insegnato quanto
meno a concedere al prossimo il beneficio del dubbio.
Di': Spero che siano rimasti dei bei posti.
Ce ne saranno, dir lei.
Forse no. Si tratta di Amleto, dopotutto.
In quel caso andremo a vedere qualcos'altro.
Ma tu volevi vedere L'Amleto.
Sonja ti guarder come se stesse soppesando l'idea
di darti una scarpata in faccia, ma poi sorrider dicendo:
Troveremo posto.
Arrivati al TKTS, scopri di essere in coda dietro a nientepopodimenoch
Iosif Stalin. Sembrer leggermente
in imbarazzo trovandosi in compagnia del suo agente,
il quale non si  ancora fatto sentire in merito alla tua
sceneggiatura.
Nel corso delle presentazioni e delle strette di mano,
nota che l'agente di Stalin parla con il borbottio pi
basso che tu abbia mai sentito. E come se parlasse fra s.
Non sarai sicuro se abbia detto piacere o sfintere.
Dopo qualche chiacchiera sugli spettacoli che sperate
di vedere, raccogli il coraggio necessario per dire: A
proposito, non l'ho pi sentita riguardo a quel copione.
Come se l'avessi imbeccato, Iosif Stalin distoglier lo
sguardo mentre il suo agente mormorer: Copione?
Mramra qualcosa qualcosa nessun copione.
Capisci il succo della risposta: Stalin non gli ha mai
fatto avere il tuo copione. Pur provandone il desiderio,
non mettere in imbarazzo il tuo ex insegnante.
Approfitta dell'occasione per presentarti come un aspirante
sceneggiatore e accenna al tuo nuovo copione.
Di': Sa una cosa? Probabilmente  meglio cos. Era
la mia prima sceneggiatura, non so se mi spiego. Tutti
devono fare pratica, giusto? Quella che sto scrivendo adesso, tuttavia...
L'agente di Stalin inarcher le sopracciglia con
lieve interesse mentre tu cominci a spiegare. Aspirer
profonde boccate dalla sua sigaretta rollata a mano e
mormorer spesso versi somiglianti a hmmm e ah-
hah. Far domande come Chi qualcosa mramra il
ruolo di Marilyn? e Sicch alla fine mramra qualcosa mramra?
Basandoti ancora una volta sul contesto per farti
un'idea generale di quello che sta dicendo, spiega che
non hai pensato troppo al cast al di l di Nicole
Kidman nel ruolo dell'amante lesbica. E che per quanto
riguarda la fine, non l'hai ancora risolta... ma sar di sicuro diversa dal solito.
L'agente si rivolger a Stalin e dir: Ges, qualcosa
mramra a questi ragazzi in quel mramramra corso?
Come pu essere qualcosa qualcosa nel secondo atto
senza mramra qualcosa che  qualcosa o qualcos'altro?
Stalin, che evidentemente parla il Borbottese, ti
verr in aiuto: Deve avere una vaga idea di dov'
diretto. Dopotutto, ha seguito il mio corso per due
semestri, giusto? Sono solo i dettagli che devono essere
risolti, a questo punto.  cos che lavoriamo noi
scrittori. Si chiama improvvisazione programmata.
Poi, guardandoti, aggiunger: Non  vero?
Scocca un'occhiata furtiva a Sonja, la quale avr un
sorrisetto ironico stampato sul viso. Annuisci convinto
come se effettivamente avessi una vaga idea di dove sia
diretto il rapporto fra Marilyn e Drew. Ma a questo
punto l'agente di Stalin avr perso qualsiasi interesse
nella tua storia e comincer a parlare di mutande
Jockey, indicando con entusiasmo il cartellone sopra di
voi che ritrae un uomo in mutande con un pacco alto un paio di piani.
A mano a mano che la coda avanza, preparati a separarti
dal branco quando l'addetta del TKTS ti indicher
uno degli sportelli. Come gesto d'addio, Stalin, che
evidentemente si sente ancora in colpa per il copione
mai consegnato, inviter te e Sonja a una festa dell'ambiente
il prossimo sabato sera a Williamsburg,
Brooklyn. Molti personaggi del cinema, spiega Stalin,
fra cui numerosi agenti, saranno presenti per festeggiare
l'apertura di un nuovo teatro di posa.
Davvero? Certo, veniamo molto volentieri.
Okay. Vi mando i dettagli via e-mail.
Sorridi felice e rispondi: Wow. Okay! Ci vediamo
l, provocando un violento calcio al polpaccio da parte di Sonja.
Quando Stalin e il suo agente si sono diretti al loro
sportello, chiedi a Sonja perch l'ha fatto.
Mah, non lo so, dir lei con un'espressione che
annuncia un litigio in pubblico.
E all'improvviso ti verr in mente:  il fine settimana
in cui dovresti conoscere i suoi genitori. Cena il
sabato sera, gita in campagna per antiquari la domenica.
Prova quella strana sensazione in gola come se
avessi appena ingoiato una gomma da masticare.
Chiudi gli occhi e libera un profondo sospiro. Chiediti
come hai potuto dimenticare una data tanto importante.
Alla velocit del fulmine, prendi in considerazione le seguenti reazioni:
1) Darsi una manata sulla fronte come vedevi fare a
tuo padre in situazioni simili con tua madre.
2) Scatarrare (ma senza sputare) ed esclamare: Qy
vey, come vedevi fare a tuo nonno in situazioni simili con tua nonna.
3) Darsi una manata sulla fronte, scatarrare ed esclamare:
Oy vey, dicendoti che se a) tuo padre la
scampava con una donna nata nel 1946 e b) tuo
nonno la scampava con una donna nata nel 1916,
una combinazione fra le due tattiche dovrebbe
funzionare con una donna nata alla met degli
anni Settanta (se i tuoi calcoli sono giusti).
Ripensandoci, chi credi di prendere in giro? Nessuna
di queste risposte  appropriata, e lo sai. Decidi di
ingraziarti Sonja con una battuta autoironica:
Scusami, scatto di anzianit. A quanto pare le mie
cellule cerebrali stanno scomparendo pi velocemente
del naso di Michael Jackson.
A teatro, guardando l'Amleto, farai fatica a concentrarti
sull'azione. Ci sar dovuto in parte alla vista
(sorpresa, sorpresa) parziale. Anche se allunghi il collo
tutto da una parte, dal tuo posto puoi vedere soltanto
la sezione posteriore del palco. In altre parole, il fossato
del castello.
E poi c' il tuo stomaco, che ne sta combinando di
nuovo una delle sue (probabilmente a causa del manzo
con broccoli che hai ingollato cinque minuti prima
dell'inizio dello spettacolo). Sonja, che a casa potr
anche essersi abituata ai tuoi problemi gastrointestinali,
rester scomodamente seduta per gran parte del
secondo atto e tutto il terzo atto con il naso infilato
sotto la camicetta. Alle tue orecchie, la famigerata tragedia
shakespeariana suoner pi o meno cos:
Regina: Come va, Ofelia?
Ofelia: Come potrei fra i tanti
distinguere il tuo bello?
Dal bordone, dai sandali
e dalle conchigliette del cappello.
Sonja: Di nuovo hai scoreggiato!
Regina: Ahim, dolce Ofelia, che vuol dire questa
canzone?
Inoltre vorresti davvero andare a quella festa dell'ambiente.
La tua mente sar pertanto occupata a
inventare soluzioni per conoscere i suoi genitori sabato
pomeriggio a, Dio ti prego nooo, Long Island e tornare
a casa in tempo per la serata. Non  che tu non
voglia conoscere i genitori di Sonja: in realt  una cosa
che desideri fare da tempo. E che preferiresti non passare
la notte da loro. Quando Sonja ha conosciuto i
tuoi, avete preso il treno del mattino per Philadelphia,
avete consumato un pranzo casalingo meravigliosamente
legnoso nel corso del quale tua madre ha chiesto
ogni due minuti a Sonja se volesse un'altra coriacea
fetta di arrosto, avete fatto una pigra passeggiata in
Rittenhouse Square, dove tuo padre ha chiesto ogni sei
minuti a Sonja se volesse portarsi a casa qualche coriaceo
avanzo di arrosto, e alle 10 di sera eravate di ritorno
a Manhattan. A parte la cucina di tua madre (perch
ogni cosa dev'essere annaffiata con succo di limone
in bottiglia?),  stato relativamente indolore, breve e gradevole. Cosa potrebbe esserci di meglio?
...
.
...
Paragrafo 3.
...
.
...
LA PRIMA RIUNIONE del Royal Flush avr luogo non
a San Francisco, bens a New York City. Le figure
arriveranno da ogni parte del mondo per conoscersi
di persona, prendere dimestichezza con l'incarico e
accumulare conti stratosferici all'elegante W Hotel
pagando con la carta di credito aziendale. La cosa
non avr alcun senso, visto che avreste tranquillamente
potuto tenere una videoconferenza ma, d'altra
parte, nel mondo delle grandi aziende non c' niente
di sensato. Per esempio, i firewall IT ti impediscono
di controllare la tua casella hotmail in ufficio perch
l'azienda teme di contrarre qualche virus, e cos tu
fornisci il tuo indirizzo e-mail dell'ufficio ad amici,
familiari e su eBay, creando un rischio ancora maggiore
di quello che c'era prima dei firewall... davvero brillante!
Mentre prendi posto con il resto del Royal Flush nella
sala riunioni 21c, il tuo capo distribuir gli incarichi.
Nel frattempo, nota i gusti degli altri in fatto di cravatte.
Li hai gi intravisti prima in sfocate immagini video,
ma grazie a queste riunioni potrai vedere con i tuoi
occhi se ogni cravatta si accorda con la tua Teoria della Cravatta.
Ipotesi: L'anno in cui un uomo ha fatto ingresso nel
mondo del lavoro pu essere determinato dalla fantasia
e dallo stile della sua cravatta. Ci vale specialmente
per i single che non hanno mogli o compagne
che possano tenere aggiornati i loro guardaroba.
Prendi, per esempio, Elliot Stanton dell'ufficio di
Boston. Ha chiaramente cominciato a lavorare all'inizio
degli anni Ottanta, perch la sua cravatta  troppo
stretta e mostra un piccolo, irritante alligatore (sicuramente single).
Poi c' Lou Silva dell'ufficio di Miami, che probabilmente
ha ottenuto il primo lavoro intorno al 1993.
Nota che predilige lo sfondo nero con un'accesa fantasia
multicolore (anche in questo caso, molto probabilmente single).
Poich l'agenzia pubblicitaria in cui lavoravi non
richiedeva la cravatta, tu hai cominciato ad acquistarne
solo di recente. Fra le sette che ti sei comprato nel corso
dell'ultimo anno e le sei che hai ereditato dalla vecchia
collezione di tuo padre (ma Sonja te ne lascia indossare
solo una), sei a posto per il resto dei tuoi giorni da single.
Marc Phillips dell'ufficio di Londra  un osso duro.
E uno di quegli uomini dotati di un senso della moda
molto audace. Indosser per esempio una cravatta di
un bianco lucente a pois rosa con una camicia a quadri
giallo chiaro. Se non fosse europeo, sarebbe sicuramente
omosessuale. La Teoria della Cravatta non si
applica a uomini come lui. Ma la tua Teoria dell'EMail,
che non ammette eccezioni,  confermata.
Ipotesi: La posizione di una persona in azienda 
inversamente proporzionale al modo in cui scrive le
sue e-mail interne e all'ammontare delle parole che usa.
Per esempio, ecco una e-mail che tu potresti scrivere
a Marc Phillips e a Lou Silva:
Buon giorno, signori,
dopo aver letto la vostra proposta circa una nuova
teleconferenza da tenere ogni luned mattina con
IT, posso assicurarvi che la nostra squadra 
pronta a dare il via libera non appena ne informerete
Carl Tomkins.
Molte grazie in anticipo
E.M.
E ora la stessa e-mail scritta da un vicepresidente:
Signori,
con rif. a nuova teleconferenza con IT del luned
mattina: la nostra squadra  pronta a dare il via
libera non appena ne informerete Tomkins.
VP
E la stessa e-mail scritta da un vicepresidente anziano:
Rif : teleconferenza IT. Pronti a dare il via
libera non appena ne informerete Tomkins.
VPA
E, per finire, la e-mail dell'amministratore delegato:
va bene Ma informatene Carl
Nota come le comunicazioni dell'amministratore
delegato non tengano conto della punteggiatura, eliminino
completamente i saluti e di rado occupino pi di
una riga.
Quando la riunione sta per giungere alla fine, renditi
conto di averne persa la met. D un'occhiata ai tuoi
appunti. A parte la data, l'unica cosa che hai scritto :
Comprare vino!
Bene, dir il tuo capo. La palla passa a voi. Assicuratevi
di avere tutte le pedine al loro posto prima di
San Francisco. Poi, dandoti una pacca sulla spalla,
aggiunger: Se avete domande, chiedete al Dieci.
Fa' del tuo meglio per sorridere e spera che nessuno
si accorga che il tuo viso sta tradendo una scala
reale di rossi mentre rimetti il cappuccio sulla penna e ti alzi.
...
.
...
Paragrafo 4.
...
.
...
IN UNA BOTTIGLIERIA nei pressi della Penn Station
compra una bottiglia di vino come omaggio per i genitori
di Sonja. Prendi anche una bottiglietta mignon di
whisky per calmarti, ma all'ultimo momento rimettila
nel posto sbagliato. Nessuno fa una buona impressione
con l'alito che sa di alcool. Esci dal negozio e corri sotto
la pioggia verso la Penn Station. Un taxi passer su una
pozzanghera, schizzandoti una densa melma marrone sui pantaloni cachi.
Carino.
Si comincia bene.
Prendi il treno delle 13,42 per Baldwin. L'hai gi fatto
diverse volte, ma non hai ancora messo piede a casa di
Sonja. Lei  sempre venuta a prenderti alla stazione,
portandoti subito in spiaggia.
Guardando fuori dal finestrino bagnato di pioggia,
osservando di nuovo un mare di parcheggi e centri
abbronzatura, ripensa a quel primo appuntamento
dopo la telefonata-maratona. Verrai sommerso da una
sensazione di tepore, come se fossi in piscina e avessi
appena attraversato il punto in cui qualcuno ha urinato.
Scuoti la testa, non riuscendo a credere del tutto di
essere davvero coinvolto in quello che la tua terapista
definisce un rapporto maturo.
Prova l'impulso di dire a tutti quelli che ti circondano
quanto sei entusiasta di essere felicemente innamorato.
Travolto dalle emozioni, avrai voglia di lanciarti
in una canzone con cappello e cilindro e bastone come
il ranocchio del canale WB. Chiama Sonja con il cellulare
e cantale:
Hello! ma baby, hello! ma honey, hello! ma ragtime gal
Di fronte a te ci sar seduta una coppia di anziani.
Le loro espressioni vitree suggeriranno invidia, come se
stessero cercando di rammentare cosa si prova quando
si  sfacciatamente entusiasti. Rivolgi loro un sorriso:
Amici, sono coinvolto in un rapporto maturo! Sissignori!
Riuscite a crederci? Io, in un rapporto maturo?!?
Che diavolo ti prende? chieder Sonja con una
risatina.
Sono solo eccitato all'idea di vederti.
Ooohh. Anch'io. Nervoso?
Un po' s. Ho preso un regalino per i tuoi.
Davvero? Be', non era affatto necessario, ma  un
pensiero carino.
Non te l'ho neanche chiesto, ma spero che non
seguano le regole kasher perch il vino che ho
preso...
Cosa?!? ti striller lei nell'orecchio.
Capisci di aver commesso un enorme errore, ma
senza sapere il perch. Cosa, cosa? domanda con
cautela.
In che senso cosa cosa? Hai preso del vino per i
miei quando sai che mio padre fa parte degli Alcolisti
Anonimi? Perch l'hai fatto?
Per i successivi diciassette minuti e mezzo, la conversazione
andr avanti pi o meno su questa falsariga:
Non me l'hai mai detto.
S, che te l'ho detto.
Non me l'hai mai detto.
S, che te l'ho detto.
Non  vero.
S, che  vero.
Torna a guardare i due anziani. Avranno la stessa
espressione vitrea sul volto, ma ora sono loro che sembrano
parlarti: Benvenuto in un rapporto maturo,
figliolo.
La casa dei genitori di Sonja sar esattamente come te
l'aspettavi. Un gran numero di enormi collage incorniciati
sulle pareti del salottino con vecchie foto di
famiglia a colori che scivolano via dalle loro posizioni,
qualche vecchio trofeo di bowling, una menorah
della Chanukah con anni di cera accumulata, un
mobiletto per stereo e televisione con uno scaffale
inferiore pieno di polverosi video di ginnastica, una
grossa scultura in legno di Don Chisciotte e del suo
panciuto compare, Sancho Panza, mensole di plexiglas
trasparente coperte non di libri ma di animaletti
di peluche, fra cui un piccolo ranocchio seduto a
gambe accavallate con una canna da pesca in mano.
E, a un tratto, sullo scaffale successivo, ci sar qualcosa
che ti prender di sorpresa: una ciotola giapponese
per la zuppa su cui qualcuno ha dipinto a mano
la scritta: Miso Gino.
La madre di Sonja, Jess, un donnone grande e grosso
con un'ampia striscia grigia al centro dei capelli
corvini, poser un vassoio di verdure sul tavolino e ti
chieder di servirti pure e di chiamarla Jess. Nota le
minicarote e pensa: Eccole di nuovo, le maledette sono
dappertutto.
Anche il padre, Merrill, il quale insiste a farsi dare
del tu come la moglie,  alto, ma molto pi magro di
Jess, e con un pomo d'Adamo cos appuntito che sembra
in grado di ammazzare qualcuno. Dopo che gli
avrai stretto la mano e avrai detto sufficienti insulsaggini
sulle piogge torrenziali che stanno colpendo la
regione, ti offrir un bicchiere di succo di frutta o una
bibita.
Spiacente, dir, in questa casa non si beve
alcool. Ho smesso.
Rispondi: Oh, non c' problema, nemmeno io
sono un gran bevitore. Non entro in una bottiglieria da
chiss quanto tempo. Prendo una Coca, grazie.
Sonja ti scoccher un'occhiata come a dire:
Molto divertente, poi annuncer che stai scrivendo
una sceneggiatura diverse scene della quale si svolgono
a Baldwin.
Davvero? dir Merrill portandoti una lattina di
Coca e un bicchiere colmo di ghiaccio. Sai, mio padre
era alquanto creativo con la penna. Una volta scrisse
una commedia sulla Pasqua ebraica. Vi recitavano tutti
i membri della famiglia.
Sul serio?
Io facevo il bambino piccolo, quello che fa le
Quattro Domande.
Annuisci.
Oh, era una magnifica commedia!
Continua ad assentire.
Se vuoi, posso andare a ripescarla in cantina.
Potrebbe farti piacere leggerla, visto che sei un tipo
creativo e tutto il resto.
Jess ti lancer un salvagente intervenendo: Oh,
Mer, lascialo in pace, povero ragazzo.  appena arrivato.
Poi, rivolta a te, chieder: Ti andrebbe di vedere
qualcuno dei nostri filmini? Sonja con il pannolino?
Abbiamo appena fatto trasferire in DVD tutte le novantatr
ore di Super 8.
Malgrado la pioggia, la cena verr servita nel portico
coperto sul retro. Merrill, evidentemente l'affabulatore
di casa, racconter l'intera storia di famiglia, dal
Vecchio Mondo al Nuovo, in una gigantesca, unica
frase di mezz'ora.
Una grossa lampada antinsetti azzurra zapper ininterrottamente
nel corso della cena, e ogni volta il cane
Leila si metter a latrare e ululare. Dalla tua posizione,
la cena suoner pi o meno cos:
Merrill: ... e fu allora che Schiomo arriv dalla
Polonia capisci era appena prima della
prima guerra mondiale e...
Lampada zaap zaaaaaap zap!!!
antinsetti:
Leila: Wuf! Wuf-wuf! Wuf UUUUh!!!
Jess: Leila! Leila! Fa' la brava! Leila!
Merrill-. (senza perdere un colpo)... si sistem a
Brooklyn proprio come fece la famiglia
di Jess qualche anno dopo ovviamente 
un'altra storia che magari ti racconter
dopo cena perch vedi...
Dopo cena, Sonja annuncer di essere stanca e di
doversi ritirare al piano di sopra per un riposino. Visto
che ha saltato la solita pennichella di due ore per stare
con te, non rinfacciarle di lasciarti solo con i suoi.
Accarezzale dolcemente il collo e annuisci quando ti
chiede se sei sicuro che non sia un problema.
Prendi posto in salotto e scegli uno degli album
fotografici che Jess ha posato sul tavolino per te.
Prega che i genitori di Sonja siano come i tuoi, ossia
che il padre sia il lavapiatti designato... perch se
Merrill entrer in salotto e ti vedr con l'album in
grembo, spirerai di sicuro prima ancora di riuscire a voltare pagina.
Merrill, tesoro? chiamer Jess dal portico.  ora di lavare i piatti.
S!
Un po' di tempo dopo, Jess entrer in salotto e ti si sieder
accanto. Per alcuni minuti nessuno dei due sapr
cosa dire. Prendi in considerazione le seguenti battute
introduttive:
1) Allora, Jess, cosa facevi prima di andare in pensione?
2) Allora, Jess, quanto  grave l'Epstein-Barr?
3) Allora, Jess, ho saputo che tuo marito  un ex
alcolista.
4) Allora, Jess, sembra a me o tuo marito  un trombone scatenato?
Lascia che un sorriso ti compaia sul volto mentre
soppesi le battute di cui sopra. Ma poi pensa: Ahh, non
sono poi cos male. Anzi, sono carini. S. Brava gente.
Non mi dispiacerebbe averli come suoceri. Di sicuro
potrebbero essere molto peggio. Come mia zia Minerva.
Ges, quella s che  una mitraglia. Altroch...
Allora, riguardo a stanotte, dir Jess interrompendo il tuo soliloquio.
S?
Be', con tutta la pioggia che  caduta temo che la
camera degli ospiti gi nello scantinato puzzi un po' di
rancido. Hai presente, la muffa del pavimento bagnato.
Il povero Merrill ha passato la giornata su e gi per le
scale, facendo andare la pompa idrovora fin dal mattino,
ma non  servito a molto. So che voi due avevate una
gran voglia di girare per antiquari insieme a noi, ma...
be', temo che per questa volta non se ne far niente.
Fa' del tuo meglio per simulare un tono malinconico:
Oooh, che peccato. Be', se volete potrei andare a
dormire in citt e tornare in treno domattina.
Oh, no! Stai scherzando? Pare che continuer a
piovere fino a luned, e... be', girare per antiquari
sotto la pioggia non  molto divertente.
Be', certo. Immagino.
...
.
...
Paragrafo 5.
...
.
...
QUANDO ARRIVI a Williamsburg, la festa sar quasi
finita. Questo perch Merrill ti ha imposto una visita
guidata di, tieniti forte, tre quarti d'ora del suo garage,
che dopo essere andato in pensione ha trasformato in una fastosa officina.
Estraendo ogni singolo attrezzo dalla sua scatola
costruita su misura, te lo metteva in mano dicendo:
Avanti, prendilo... senti quanto pesa.
No, Merrill, davvero. Ho gi avuto per le mani un trapano.
Ma questo non  un trapano qualsiasi! Avanti,
prendilo. Premi quel tasto. Coraggio.
E cos con ogni martello, cacciavite e punteruolo.
Finalmente, quando la visita guidata sembrava giunta
al termine, hai commesso l'errore di chiedergli cosa
avesse costruito con tutti quei nuovi attrezzi. E a quel
punto si  aggiunta almeno un'altra mezz'ora.
E qui, scendendo in cantina, ho costruito un
nuovo corrimano per le scale. Mi  quasi costato il
matrimonio, ah-ah-ah... ma  una bellezza, eh?
Prendi una birra e comincia a perlustrare la folla sempre
pi rada alla ricerca di Iosif Stalin. Quando finalmente
lo adocchi, sar diretto verso l'uscita. Raggiungilo
prima che se ne vada e affondagli una ditata nella schiena.
Oh, dir lui, ce l'hai fatta.
Raccontagli dell'incontro con i genitori di Sonja e,
Dio ti prego nooo, Long Island e chiedi se tutti gli
agenti importanti se ne siano gi andati.
Agenti importanti? dir lui. Ragazzo, al tuo livello devi considerare importante qualsiasi agente.
Poi ti domander se hai mai inviato il tuo materiale
all'agenzia Foster di Studio City. Anche se il nome non
ti suona nuovo, digli che  la prima volta che lo senti.
Lui indicher Ronald Foster in un angolo della sala,
impegnato a conversare con un regista emergente.
Gioca la carta del senso di colpa e chiedi a Stalin se
non gli dispiaccia presentartelo. Un minuto dopo ti
ritroverai a stringere la mano a Foster e a salutare il signor Stalin.
Be', sembra abbastanza interessante, dir Foster
quando gli avrai descritto la relazione fra Marilyn e
Drew. Ma dov' la sorpresa? Una storia d'amore deve
avere qualcosa di strano, altrimenti  solo l'ennesima storia d'amore.
E Harry, ti presento Sally, allora? Dov' la sorpresa?
Fin dall'inizio del film si sa che Meg Ryan e Billy
Crystal si metteranno insieme.
Ti fisser negli occhi, non sar chiaro se incuriosito
o divertito, e dir: Mi stai dicendo che hai scritto il
prossimo Harry, ti presento Sally?
Abbassa gli occhi a terra. Giocherella con la moneta che hai in tasca.
 possibile. Non ho ancora finito.
Invece di darti il suo biglietto da visita e chiederti di
spedirgli il copione non appena avrai finito di scriverlo,
come speravi, Foster si limiter a dire: Be', devo
scappare. Sembra promettente. Chiamami se passi da LA. Parliamone.
Guardalo uscire, salutando con un cenno disinvolto
una modella magra come un grissino e dalle labbra
imbronciate ferma accanto alla porta. Domandati se
sia stato sincero dicendo che il copione sembra promettente.
Domandati se esista qualcuno di sincero in
questo ambiente. Sentiti leggermente abbattuto mentre
ti guardi intorno. Sarai l'ultimo rimasto nella sala.
Solo tu, Labbra Imbronciate e qualche addetto al catering.
Chiediti cosa stia combinando Sonja, cosa stiano
facendo Jess e Merrill. Controlla l'ora. Sar troppo
tardi per telefonare.
Ritira il cappotto e incamminati verso la linea L.
Avr smesso di piovere. Chiediti come si stia comportando
la pompa idrovora nello scantinato di Sonja.
Rimpiangi di non essere in quello scantinato con l'odore
di muffa e il corrimano che a Merrill  quasi costato il matrimonio.
...
.
...
COME FAR RIDERE DIO.
...
.
...
Paragrafo 1.
...
.
...
A MANO A MANO che l'autunno comincia ad arrendersi
alle pressioni dell'inverno, la vista dalla finestra
della tua terapista comincer a cambiare. Palazzi e
insegne al neon, un tempo celati dal fogliame, appariranno
all'improvviso. La luce nel suo studio diverr
cruda, illuminando crepe sul soffitto che finora non
avevi notato.
Oggi, in particolare, sarai disteso sul suo divano, fissando
la facciata di mattoni di un vecchio deposito sul
lato opposto della strada. MANIFATTURE HECKEMER, INC.
annuncer una scritta fatta con lo stendi per l'intera
lunghezza dell'edificio... probabilmente l'azienda che
lo occupava cent'anni fa. Comincerai a pensare alla
natura transitoria di ogni cosa: industria, tecnologia,
squadre di baseball, rapporti, stagioni... e calzature.
Ha notato che le donne di Manhattan sono
improvvisamente ossessionate dalle scarpe a punta?
Che cosa significa? Quanto durer? Cristo. Se lo chiede
a me, sembrano decisamente dolorose. E di una
bruttezza infernale.
Sollevando la gamba a rivelare una scarpa nera
estremamente appuntita, la tua terapista chieder:
Dolorose da portare o dolorose se si viene presi a
calci?
Ci risiamo. Ridacchia allegro. Grattati la testa.
Chiediti se il suo cuscino non ti stia attaccando le
pulci.
Le fa paura? domander lei.
Cosa? La sua scarpa?
Ora tocca a lei ridere. No, il fatto che tutto sembri
cos fuggevole.
Altroch. Mi fa cacare sotto.
Teme che il suo rapporto con Sonja possa essere
fuggevole?
Concediti un bel po' di tempo per rispondere, come
se ritardare la risposta potesse far diminuire la paura.
Grattati il condotto auricolare con il mignolo. Dopo
una ventina buona di secondi: S. Suppongo di s.
Lei berr un sorso di caff dalla sua tazza. Ebbene,
come vi si pu ovviare?
Nicchia come se avessi molto da dire sull'argomento,
ma escitene solo con un: Non lo so.
La verit, ovviamente,  che lo sai. O almeno pensi
di saperlo...  che non sai come proporre a Sonja il
piano su cui stai rimuginando da un paio di settimane.
La tua terapista non sar soddisfatta della risposta.
Continuer a indagare con delicatezza. Be', cosa proverebbe
se la vostra relazione finisse?
Scopri di non essere in grado di risponderle. Come
la volta in cui la tua ragazza del liceo ti chiese come
mai avessi eiaculato precocemente.
Spiattella invece questo: Mi  venuta un'idea, ma
non sono sicuro di come proporla a Sonja. Ho paura
di rovinare tutto.
Quale sarebbe l'idea?
Be', vede, ho paura anche di questo.
Ha paura dell'idea?
No, di parlargliene.
Ahhh. Ha paura di nominarla.  superstizioso.
Lascia che il termine superstizioso aleggi nell'aria
per un istante.
Forse, rispondi. Non lo so.  che continuo a
sentire in testa quella vecchia barzelletta.
Quale vecchia barzelletta?
Ha presente, quella su Dio e sul piano.
Mai sentita. Com'?
Come si fa a far ridere Dio?
Non saprei, come?
Escogitando un piano.
Carina.
Carina, s. Ma vera. Non l'ha mai notato? L'istante
in cui cominci a escogitare un piano ragionato, bam! il
Capo ha in serbo qualcos'altro per te. La fine della
tua frase andr perduta, sovrastata da una rumorosa
autopompa dei vigili del fuoco che passa in strada.
Non ti piacciono, le autopompe dei vigili del fuoco.
In realt, hai una paura tremenda di qualsiasi cosa contenga
la parola fuoco: scherzare col fuoco, soffiare sul
fuoco, trovarsi fra due fuochi. Ci deriva probabilmente
dai tempi in cui eri bambino e tua madre faceva
collezione di fiammiferi. Di tanto in tanto ne portavi
qualche confezione in soffitta e ci giocavi. Accendere
fiammiferi ti faceva sentire forte, adulto, padrone
della situazione... finch non incendiasti la soffitta. Fu
un brutto trauma, per un bambino della tua et. Gli
incubi ti perseguitarono per anni.
Allora, vogliamo parlare del grande, pauroso
piano? dir la tua terapista.
Il grande, pauroso piano come lo vedi tu: Sonja si
trasferisce all'Hunter College o alla CUNY, un'universit
abbordabile ma in citt. Viene a vivere con te, naturalmente
ancora gratis, e conclude gli studi a casa tua.
In questo modo tu potrai vedere come funziona la convivenza.
Parla della convivenza con l'Epstein-Barr? chieder
la tua terapista, in tono pi assertivo che interrogativo.
Pensa: Sono cos trasparente? Sentiti in colpa, come
quando spegni la tiv prima della fine della partita solo
perch la tua squadra sta perdendo.
Be', s. Suppongo di s.
Resta seduto in silenzio. Increspa le labbra e produci
questo verso: mhua. Alla fine, domanda: E davvero
cos terribile? Voglio dire, non dovrei essere preoccupato?
Lei non lo sarebbe? Un pochino?
Ma la tua ora sar finita, e il distacco sar come
sempre prematuro. Certe cose resteranno sottaciute e
dovranno aspettare un'altra settimana. Emozioni e
pensieri scartati all'ultimo momento come pasticcini
mangiati a met, una pannocchia o un pesce surgelato
trovato nell'espositore delle caramelle alla cassa del supermercato.
...
.
...
Paragrafo 2.
...
.
...
LA SETTIMANA DOPO comincia a formulare un altro
piano. Questo riguarder il tuo copione. Chiama Sonja
per sentire che ne pensa. Dille che stai soppesando l'idea
di andare a Los Angeles la settimana prossima, fare una sorpresa
a Ronald Foster e mostrargli la tua sceneggiatura finita.
Sceneggiatura finita? dir lei. L-A? Co...? Hai
sniffato di nuovo i Magic Marker?
Spiegale che la settimana prossima dovrai andare a
San Francisco per la riunione del Royal Flush, e che
stai pensando di volare a L.A. dopo l'incontro.
Forse questo  il calcio nel didietro di cui ho bisogno
per finire il dannato copione.
Un appuntamento con Stephen Foster?
Ridi. Stephen Foster  l'autore di canzoni come Oh! Susanna.
Chiedi: Allora, che ne pensi?
Sembra un piano discreto, risponder lei, aggiungendo:
Ma credevo avessi detto che non eri riuscito a
capire se fosse sincero. Sei sicuro che valga la pena di andare a L.A.?
Dille che non hai niente da perdere, che  come
prendere il Viagra: non puoi che andare verso l'alto.
Trascorri i giorni seguenti lottando con la fine del terzo
atto. Ripensa al corso di Iosif Stalin: al momento culminante
del film, il protagonista deve superare tutti gli
ostacoli. Una risoluzione delle linee narrative lunga dai
dieci ai quindici minuti deve seguire il momento culminante
prima dell'ultima dissolvenza.
 stato proprio questo il problema nel corso dell'ultimo
mese e passa. Ogni volta che ti metti seduto con
l'intenzione di concludere, finisci per addormentarti
con la testa sulla tastiera, svegliandoti un'ora dopo con
trecento pagine di questo genere:
xxxxx xxxxxx xxxxx xxxxx.
 peggio di un blocco creativo:  un ictus creativo.
Se solo sapessi dov' diretta la tua relazione con Sonja,
sarebbe semplice risolvere le cose fra Marilyn e Drew.
Prima di Sonja, cominciavi un rapporto nuovo e
tornando a casa dopo il primo appuntamento ti chiedevi:
Allora, questo come finir?
Perch sarebbe finito. Succedeva sempre. Per quanto
ti sforzassi di evitarlo, pi o meno al traguardo dei
tre mesi uno dei due avrebbe fatto qualcosa di totalmente
insensato, accusato l'altro di non essere pi
interessato o cessato di punto in bianco di richiamare.
I dettagli avevano poca importanza, purch la relazione
andasse a puttane prima del novantesimo giorno.
Ma con Sonja  tutto cambiato. Per motivi che ancora
non capisci, le cose stanno veramente funzionando...
il che ti sorprende ancor pi di quando scopristi che tutt'a
un tratto ti stavano spuntando i peli sulle spalle.
E cos, per finire il copione dovrai inventarti un finale.
Nel tentativo di escogitare il colpo di scena che metter
fine a tutti i colpi di scena, decidi che Marilyn e
Drew si lasceranno la sera prima che lei si trasferisca da
lui. Drew, non poco sconvolto, si vendicher assoldando
una prostituta; ma non riuscir ad avere un'erezione, e la
prostituta se ne andr con il prezioso uovo di cristallo
che campeggiava sulla mensola del caminetto, lapidando
il suo animo ferito prima della dissolvenza in nero.
 sinistro,  diverso,  una specie di versione noir di
Harry, ti presento Sally. Potresti addirittura dire che 
pieno di Sturm und Drang, se fossi anche lontanamente
sicuro di sapere cosa significa. Ma la cosa pi importante  che  finito.
...
.
...
Paragrafo 3.
...
.
...
MENTRE ASPETTI la partenza del volo per San Francisco,
fa' passare un po' di tempo vagando per la libreria
dell'aeroporto. Sei sempre stato pi un lettore di
periodici che non di libri, ma negli ultimi tempi Sonja
sta insistendo perch allarghi i tuoi orizzonti, se non
altro per diventare uno sceneggiatore migliore.
Seleziona diversi libri e leggi i risvolti di copertina.
Molti saranno indirizzati alle donne e avranno titoli
come La spendacciona, Ancora spendacciona, La spendacciona
conquista Manhattan, La vendetta della spendacciona
e La guida femminile allo shopping maschile.
Tutti hanno sovraccoperte rosa e bianche con colorate
illustrazioni di donne che corrono o volano verso le loro destinazioni.
A quanto pare, le teste calde del marketing editoriale
hanno individuato chi acquista romanzi per i lunghi
viaggi in aereo e chi invece compra Fortune, Sports
Illustrateti e Rolling Stone. Sentiti un semplice ingranaggio
del sogno proibito di un certo Lester del marketing.
Infila Parliamo di shopping III nella sezione
umoristica e procedi in quella del self-help. Sfoglia La
svolta di Atlante ma decidi che non fa per te.
Nella saggistica, i titoli saranno cos lunghi che perderai
interesse prima ancora di arrivare al risvolto: Un
esplosivo, sconvolgente lavoro di eccezionale testosterone
che diventer sicuramente un film!
Avventurati nella narrativa per giovani adulti...
peccato che non riuscirai a penetrare nel corridoio a
causa del nuovo libro di Harry Potter, impilato da
ogni parte. Sar il libro pi grosso che tu abbia mai
visto. Domandati che effetto farebbe usarne una
copia come bilanciere. Per due secondi soltanto,
prendi in considerazione l'idea di acquistare una piccola
valigia nel negozio di fronte e portarti a bordo il
libro di Harry Potter come secondo bagaglio a mano.
Rimani scioccato, no, ammutolito, quando nella
sezione Autohiogvaut non trovi nemmeno un libro su
Henry Ford. Prendi mentalmente nota di chiederne
conto alla cassa. Ridi dei tuoi stessi giochi di parole.
Ucciditi dolcemente con la tua stessa canzone(1).
Scegli un sottile libro dalla copertina rigida di una
serie chiamata Le vite e i tempi dei pezzi grossi. Il volume
n 3 riguarder Albert Einstein e Jam Master Jay,
due uomini che non ti hanno mai particolarmente affascinato.
Compralo ugualmente, anche solo per il fatto
che ti piace il titolo: E=RUN-DMC2.
In aereo comincia a leggere la biografia di Einstein.
Suonava il violino in un quartetto d'archi dilettantistico.
I suoi capelli non erano sempre stati cos gonfi.
Non credeva che Dio giocasse a dadi con l'universo. A briscola, magari, ma non a dadi.
Un uomo pesantemente tatuato seduto accanto a te ti interromper.
Einstein, eh?
Gi.
Guarda di sfuggita la sua maglietta: Passera: l'altra
carne bianca.
Era un bel mostro, eh? dir Passera indicando la
foto di Einstein in quarta di copertina.
Scuoti la testa: Onestamente, chi  il mostro?
Commetti il gigantesco errore di chiedergli che
lavoro fa.
Ahh, hai presente, dir. Importazioni, pi che
altro. Farmaceutica.
Trascorri il resto del viaggio non godendoti il tuo
nuovo libro come avevi programmato, ma ascoltando i
racconti di Passera sui diversi individui che ha mandato
all'ospedale. Uomini che l'hanno tradito, uomini
che non hanno saldato i loro debiti. Uomini che sono
andati a letto con le sue squinzie.
Per il resto del viaggio, le tue sopracciglia rimarranno fisse in posizione verticale come il tuo tavolino.
...
.
...
Paragrafo 4.
...
.
...
REGISTRATI IN ALBERGO, ma prima di disfare i bagagli
chiama Sonja con il cellulare. Sar l'ora del suo
pisolino. Lasciale detto in segreteria che sei arrivato
bene. Questa era solo una delle numerose istruzioni
che ti ha impartito stamattina quando ti ha accompagnato
all'aeroporto. Le altre comprendevano: assicurati
di non noleggiare una macchina con il cambio
manuale e fa' in modo di andare a trovare Paul, l'ex
compagno di suo fratello Brian.
E se me ne dimentico?
Pensa alle lettere C e O, ha detto. Quella citt
non  niente senza le sue colline e i suoi omosessuali.
Alla riunione del Royal Flush, Terry Royal, una donna
dall'aspetto forte sulla trentina con una grossa vena
alla Julia Roberts in mezzo alla fronte, ti stringer la
mano con fermezza e chieder: E lei ...?
Un assistente amministrativo.
E cosa ci fa qui? domander.
Perplesso quanto lei, stringiti nelle spalle e rispondi
in tono semiserio: Suppongo di essere qui per assicurarmi
che abbiano tutti le pedine al loro posto.
Senza un sorriso, lei ti squadrer con fare alquanto
sospettoso, poi ruoter sui tacchi e chieder bruscamente:
Signor Kasai, com' il clima in Asia?
Il mattino dopo, mentre aspetti il volo per L.A., fa'
diversi altri tentativi di metterti in contatto con Sonja.
Ogni volta che risponde la segreteria, interrompi la
comunicazione. Le hai gi lasciato tre messaggi: un
altro significherebbe tracimare in zona disperazione.
Comincia a sentirti insicuro. Digrigna i denti.
Passeggia fino al caff per la seconda volta in trenta
minuti. Libera silenziosamente una dose abbondante
di gas durante il tragitto e accelera il passo affinch nessuno capisca chi  stato.
Di ritorno al cancello d'imbarco, cerca di rilassarti.
Ricorda: devi concederle il beneficio del dubbio.
Capelli spettinati o no. Telefonata o no. Avr di sicuro
una buona ragione, e in quel caso ti sentiresti proprio
un cretino per esserti lasciato travolgere da assurde fantasie.
Atterra a L.A. e prendi una stanza in un motel a buon
mercato nelle vicinanze dell'aeroporto. Richiama Sonja. Segreteria telefonica.
Rifletti se chiamare Jess o Merrill ma poi decidi di
non farlo. Troppo paterno. Troppo possessivo. I suoi
genitori penseranno che hai qualcosa che non va. Stai
cominciando a pensare tu stesso di avere qualcosa che
non va. Prendi mentalmente nota di chiedere alla tua
terapista se pensa che tu stia perdendo la testa.
Chiama invece l'ufficio di Ronald Foster.
Risponder una nasale voce di donna. Agenzia Foster.
Comunica il tuo nome e di' che vorresti parlare con
Ronald Foster. Fatti mettere in attesa per un minuto o
due. Mentre aspetti, sentirai il segnale dell'attesa di chiamata.
Sar ovviamente Sonja, che ti richiama nel peggior
momento possibile. Rifletti rapidamente: Rischio di perdere
la telefonata di Foster o quella di Sonja ?
Prendi la chiamata di Sonja.
Sonja?!?
Ciao, come va?
Benetipossorichiamarefraunminuto?
Cosa?
Restaltirichiamosubito!
Rimettiti in linea con Foster con l'unico risultato di
udire il segnale della comunicazione interrotta. Sar
giunto il momento, ancora una volta, di torcerti le
mani a mezz'aria e gridare oscenit a pieni polmoni.
Guardati di sfuggita allo specchio mentre lo fai. Fingi
di soffrire della sindrome di Tourette. Come Victor, il
fratello di Hal, che un giorno  stato trovato nudo nel
parcheggio di un K-mart. Grida qualche altra oscenit
giusto perch lo puoi fare.
Una voce sgarbata si far udire dall'altra parte del
muro: Ahh, chiudi quella cazzo di bocca, stronzo!
Segui il consiglio del tuo vicino di stanza. Chiudi
quella cazzo di bocca e richiama immediatamente
Sonja. Ti risponder la segreteria telefonica. Scaraventa
il telefono contro il muro a una velocit tale da mandarlo in pezzi.
EHI, TESTA DI CAZZO!  tuoner il tuo vicino. DEVO
VENIRE L E FARTELO CAPIRE A SUON DI PUGNI?
Cerca di calmarti facendo una passeggiata. Al telefono
pubblico di un supermercato usa la carta telefonica
per chiamare Sonja. Troverai di nuovo la segreteria.
Comincia a chiederti se non sei finito in un episodio di
Ai confini della realt. Guardati intorno alla ricerca di Rod Serling.
Pur provandone il desiderio, trattieniti dal riagganciare
senza lasciare un messaggio. Dille che va tutto
bene ma che ti piacerebbe parlare con lei prima di
rientrare a casa l'indomani. Chiedile di richiamarti pi tardi in albergo.
Invece di rischiare momenti imbarazzanti ritelefonando
a Foster, decidi che la cosa migliore  fargli una sorpresa
e passare dal suo ufficio. A causa di un enorme
ingorgo autostradale, il taxi ti coster la sbalorditiva
cifra di 88 dollari e 50.
Mentre scuci incredulo il denaro, borbotta sottovoce:
Traffico del raza-fraza!  una raza-fraza-raza estorsione!
Chiedi la ricevuta al taxista. Forse, se riuscirai a
vendere il copione, potrai scaricare la corsa dalle tasse.
In caso contrario, quanto meno avrai la prova quando lo racconterai:
Ti dico, 88 dollari e 50 per quella che avrebbe
dovuto essere una corsa di un quarto d'ora!
Andiamo, stai esagerando. Ammettilo!
Col cavolo che sto esagerando! Guarda, questa 
la ricevuta!
Entra negli uffici dell'Agenzia Foster con il tuo copione
sottobraccio e avvicinati alla receptionist dalla voce
nasale. Sar precisa a Lucille Ball, se Lucille Ball fosse
stata una donna afroamericana dalla pelle chiara sui
ventanni. Ti far tornare in mente il gruppo rock che
avevi al liceo, chiamato Lucille's Ball. Il gruppo aveva
provato ogni fine settimana per due anni per poi perdere
la celebre Battle of the Bands dopo che il bassista, Joe
Leiter, era caduto dal palco rompendosi la clavicola.
Lucille Ball si chieder come mai tu abbia riagganciato.
Valuta l'idea di dirle la verit, ma poi menti e
dille che la batteria del tuo cellulare si  scaricata, che
hai perso il segnale o qualcosa di simile.
Capisco, risponder lei in tono quasi robotico. E
il signor Foster la sta aspettando?
Raccontale la storia di come tu e Foster vi siete
conosciuti. Mentre lo fai, lei produrr un frequente e
sommesso schiocco di gomma da masticare con un lato
della bocca... anche se, per quanto tu riesca a vedere,
non ha in bocca alcuna gomma.
Al termine della tua storiella spiega: Quindi non mi
sta esattamente aspettando ma, come ho detto, mi ha
chiesto di passarlo a trovare quando fossi stato in citt.
Lei si limiter a fissarti per quello che sembrer un
minuto. Capisco. Poi aggiunger: E quanto si tratterr in citt?
Cerca di introdurre una punta di frivolezza: Be',
dipende dal traffico che trover per tornare in albergo, non crede?
Senza sorridere, lei si aggiuster gli occhiali sul
naso e dir: Capisco, e produrr di nuovo lo schiocco senza gomma.
Poi sollever la cornetta e chiamer l'ufficio di
Foster. Resta l un minuto, mentre il sudore comincer
a colarti dall'ascella sul copione e Lucille Ball dir
ripetutamente nella cornetta: Hmm-hmm. Capisco.
Hmm-hmm. Capisco.
Quando riaggancer la cornetta, torner a rivolgersi
a te: Spiacente, ma oggi il signor Foster non ha tempo di riceverla.
E domani mattina?
Temo di no.
Dille che sei venuto appositamente da San
Francisco per vederlo, ripetendo almeno una mezza
dozzina di volte che  stato lui a dirti di metterti in
contatto se fossi passato da LA. Quando vedi che non
funziona, cerca di buttarla sulla solidariet tirando
fuori la ricevuta del taxi e blaterando sugli 88 dollari e
50 e sul fatto che forse dovrebbero garantirti almeno
cinque minuti del tempo di Foster.
Mi spiace,  un uomo molto occupato, risponder lei.
Esclama offeso: E allora? Non ha altro da dirmi?
Ma, per quanto riguarda Lucille, la conversazione 
finita. Si rimetter a battere a macchina il suo memorandum,
e gli schiocchi della gomma invisibile saranno udibili perfino in corridoio mentre aspetti l'ascensore.
...
.
...
Paragrafo 5.
...
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...
PASSEGGIA DEPRESSO per un enorme centro commerciale
climatizzato nei paraggi. Comincia a dubitare
non solo del tuo futuro con Sonja ma anche del tuo
futuro di sceneggiatore. Pensa abbattuto al tuo imminente
trentesimo compleanno. Lasciati invadere la
mente da pensieri deprimenti: all'et di trentacinque
anni (no, quaranta!) avrai ancora la stessa umile posizione
di ass. amm.vo. Chiediti se meriti un bel rapporto,
una carriera di successo. Forse  una punizione karmica
per quando, undicenne, passasti l'intero anno scolastico
a prendere in giro il ragazzino imbranato con il busto.
Passa davanti a un telefono pubblico. Pensa di chiamare
la tua terapista per una seduta di emergenza.
Senti il bisogno di piangere a dirotto, di versare lacrime
sull'apparecchio telefonico davanti a LensCrafters Plus.
Adesso S che Dio sta ridendo di me, gracchieresti fra i singhiozzi.
Entra senza alcuno scopo in un gigantesco negozio
di giocattoli. Prendi una spada di plastica e pugnalati
al petto. Quando la lama si piega, rimpiangi (ma solo
per un secondo) che non sia vera. Rimetti a posto la
spada. Fissa un grosso distributore di gomme da
masticare. Rimpiangi che non esista una caramella in
grado di farti smettere di autocommiserarti, un distributore
di pillole di Zoloft ricoperte di zucchero.
In quel momento, un bambino di quattro o cinque
anni sbucher da dietro l'angolo frignando disperato.
Mu-mu-mu-mu-mu, far uscire dalle labbra
coperte di muco.
Tendigli la mano e digli: Ehi, omone. Che succede?
Mu-mu-mu-non-trovo-pi-mu-il-mio-mu-pap.
Non trovi il tuo pap?
Si metter a piangere ancora pi forte, stringendosi
al petto un sacchetto di ranocchi di plastica come se
fosse una coperta sotto cui ripararsi. Asciugagli la faccia
con la manica della tua camicia. Digli che andr
tutto bene, e che lo aiuterai a trovare suo padre. Lentamente,
mentre percorrete le corsie mano nella
mano, si calmer. Il pianto si trasformer in un piccolo uggiolio.
Allora, come ti chiami?
Brian, dir. Brian Silverstein.
 un bel nome. Il fratello della mia ragazza si chiama
Brian.
Davvero? chieder vagamente eccitato, come se
non avesse saputo che altri potessero avere il suo stesso
nome.
Percorrete corsie su corsie di bambolotti di Harry
Potter, occhiali di Harry Potter, bacchette di Harry
Potter, cappelli, giochi da tavolo, palloni di gomma,
action figure e il tuo articolo preferito, il kit per ceramica
di Harry Potter(2).
Nella corsia delle Tartarughe Ninja, Brian si volter
verso di te. Vuoi vedere i miei ranocchi?
Certo. E mentre te li sta mostrando, prendi
mentalmente nota di comprarne qualche sacchetto
come regalo scherzoso per Sonja. Comincia a studiare
un piano nel quale state mangiando nello stesso
ristorante con la moquette color vomito di piselli nei
pressi del lungomare su cui avete visto tutte quelle
rane. Lei si alzer per andare a fare pip e tu approfitterai
dell'occasione per ricoprire il tavolo di ranocchi di plastica.
Fermati di botto. Lo stai facendo di nuovo. Stai escogitando piani.
Cosa c'? chieder Brian.
Oh, niente. E che uno dei tuoi ranocchi mi ha messo un po' paura.
Dopo un'approfondita ricerca di dieci minuti, decidi
che  giunto il momento di far chiamare il padre di
Brian. Un minuto dopo, il signor Silverstein arriver
trafelato dalla corsia delle Barbie, un'espressione di
puro panico dipinta sul volto.
Prender in braccio il piccolo Brian e latrer, per
met sollevato e per l'altra met irritato: Ti avevo
detto di aspettare in bagno insieme a me! Ges, Brian,
dove ti eri cacciato?
Concediti qualche minuto per spiegare l'accaduto
al signor Silverstein. Lui ti sar cos grato che ti offrir
del denaro. Declina, ovviamente, ma accetta un gelato
quando Brian ti supplica senza tregua.
Davanti a coppe di stracciatella alla menta grandi
come caschi da ciclista, scopri che il signor Silverstein
 un agente letterario emergente alla ricerca di copioni
controversi di aspiranti sceneggiatori, e soprattutto di
commedie romantiche dell'assurdo.
Lascia che un enorme sorriso prenda il sopravvento sul tuo viso. Pensa: E adesso chi ride ultimo, grand'uomo!
...
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Paragrafo 6.
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DI RITORNO IN ALBERGO con simboli del dollaro che
ti danzano in testa, concediti il lusso di telefonare a
Sonja dalla camera. A quanto pare la tua fortuna sta
cambiando, perch Sonja risponder al primo squillo.
Lascia perdere le domande su dov' stata o perch non
si  fatta sentire. Passa subito alle notizie succulente.
Penso di aver trovato un agente!
Non mi dire!
Ti dico!
Sicch alla fine il signor Oh-Susanna ha cantato?
No,  venuto fuori che era lo stronzo superficiale
hollywoodiano che immaginavamo. Ma senti questa!
Bada a raccontare la storia con tutta la sua ironia tragica,
e magari un po' di pi. Anzi, infiorala spudoratamente.
Dille che Lucille Ball ha dovuto chiamare tre
guardie per farti trascinare fuori dall'ufficio. Raccontale
la storia della spada, ma ambientala in un negozio di
armi e munizioni. Ormai sei ufficialmente uno sceneggiatore
in erba, e un agente sta prendendo in considerazione
il tuo copione: certe libert te le sei guadagnate.
Quando giungi alla parte di Brian, lascia fuori le
rane ma racconta il resto della vicenda esattamente
com' andato. Dille che quando Brian ti ha preso per
mano hai sentito di avere uno scopo. E che aiutarlo ti
ha fatto dimenticare i tuoi problemi, in confronto
banali. Dille che per qualche minuto ti sei sentito il suo
padre affidatario e che dopo il gelato hai provato tristezza a dirgli addio.
Sonja, che fino alla parte di Brian si era goduta il
tuo racconto, sprofonder improvvisamente nel silenzio.
Questo smorzer leggermente il tuo entusiasmo.
Dille: Ehi, dove sei finita?
Da nessuna parte, risponder lei in tono quasi
cupo. Stavo solo cercando una battuta brillante sull'affidamento.
Ma immagino di essere troppo stanca
per trovarla. Mi dispiace.
Domandati cosa sia stato a metterla a disagio sul
finale, ma cerca di non lasciarti sgonfiare dal suo atteggiamento.
Ah, 'fanculo. Troppo tardi. Come se fossi
stato catturato all'improvviso da una forte risacca, il
peso del suo umore ti trasciner gi a sufficienza da
rovinare una giornata per altri versi fantastica.
Riaggancia. Accendi la tiv. Star trasmettendo la
pubblicit di un aggeggio da viaggio per fare la pasta
in casa. Spegnila. Sfoga parte della tua rabbia sul letto
saltandovi ripetutamente sopra.
Attraversa la strada, entra da T.G.I. Friday's e ordina
un piatto di pasta. Ripensa al tuo amico d'infanzia
Christoph, la madre del quale, un'immigrata italiana,
non riusciva a pronunciare la parola colander, scolapasta.
Domandati se continua a chiamarlo il ferma-spaghetti.
...
.
...
COME COMPORTARSI DA PARANOICO.
...
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...
Paragrafo 1.
...
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...
RICORDA COME, durante quella che ora chiami la
Primavera della Tua Terapia, uscissi da ogni seduta
chiedendoti se avevi fatto progressi. Camminando lentamente
per le strade del Greenwich Village, pensavi:
Non mi sento diverso. Non ho un aspetto diverso. Non
penso di comportarmi in modo diverso. O forse lo sto
facendo ma i risultati non sono ancora percepibili. Forse
 come mangiare cibi biologici, i benefici dei quali
potrebbero risultare evidenti soltanto fra vent'anni.
Cinquantasette sedute da quarantacinque minuti
dopo, giungi alla conclusione, mentre ancora una volta
assumi la familiare posizione sul divano della tua terapista,
che in effetti stai facendo progressi. I fastidiosi
disturbi e i metodi con cui li affrontavi stanno scomparendo
gradualmente, sconfitti e rimpiazzati da nuove,
pi avanzate fissazioni. La paura del successo  stata
lentamente usurpata dalla paura che qualcuno ti succeda.
La paura di essere imprigionato in un rapporto 
stata sopraffatta dalla paura di essere internato. Se
questo non  un progresso, cosa lo ?
 solo che sembrava cos entusiasta di leggerlo, dirai
giocherellando con un bottone allentato della camicia.
Sicch il fatto di non averlo ancora sentito  un po' deprimente, capisce?
La tua terapista non risponder. Ha ormai imparato
che hai bisogno di passare i primi dieci minuti di
ogni seduta lanciandoti nelle tue filippiche.
E tutte le stronzate riguardo a Silverstein vengono
alimentate dalla paranoia pi profonda che provo nei
confronti di Sonja, che fino a poco fa era l'unico elemento
stabile della mia vita. Ora... be', non lo so. 
diventata cos distante. C' sotto qualcosa, glielo dico
io. C' sicuramente sotto qualcosa.
Detto questo, fai un respiro profondo e drappeggiati
pesantemente il braccio sugli occhi. Non vedi pi
niente di male, non dici pi niente di male: filippica conclusa.
Imbeccata, la tua terapista si lancer decisa:
Quando  stata l'ultima volta che l'ha vista?
Con il braccio ancora sugli occhi, usa un tono sconsolato
nel rispondere: Quando  venuta a prendermi all'aeroporto.
Due settimane fa?
S, pi o meno. Patetico, vero? Altro che chiederle
di venire a stare da me. Cristo. Adesso mi sento fortunato
quando ricevo una sua telefonata o un'e-mail.
Rimettiti a giocherellare con il bottone.
Come sono?
Le telefonate e le e-mail?
Hmm-hmm.
Non male, suppongo. Insomma, discrete.
Solo discrete?
Be', ho l'impressione di investire un sacco di energia
e di premure in questo rapporto e di ottenere poco
in cambio.
Ma lei  malata.
Era gi malata quando ci siamo conosciuti. Non
mi convince. Qualcosa  cambiato. Glielo dico io,
qualcosa  decisamente cambiato.
Esattamente come qualche anno fa, quando tornasti
a casa dal lavoro e trovasti Ulf e Nanette che ci
davano dentro nella vasca da bagno. Nella tua vasca da
bagno, che un tempo era un sicuro, confortante
nascondiglio grande quasi quanto l'intero appartamento,
dove ti abbandonavi sotto densi grumi schiumanti di bollicine.
Ma da quel giorno cambi tutto. La vasca da bagno
non era pi il tuo rifugio. Era off limits, un bacino
inquinato, niente pi che un posto dove mettere i piedi
durante una doccia veloce.
Forse ha ragione, dir la tua terapista. Forse qualcosa
 cambiato. Forse le sue condizioni stanno peggiorando.
Ricorda cosa abbiamo detto? Di concederle il
beneficio del dubbio? Non dimentichi che anche lei si
trascina dietro un grosso bagaglio emotivo. Forse la tensione
che l'intimit esercita sulla relazione sta facendosi
sentire a livello fisico. Sta provocando una reazione.
Non lo sapr mai finch non le parler a quattr'occhi.
Resta l seduto senza sapere cosa dire. Sar cos che
trascorrerai i successivi dieci minuti di terapia: sentendoti
contemporaneamente confuso, irritato, colpevole e arrabbiato.
Deciditi a strappare quel dannato bottone dalla camicia e ficcatelo in tasca.
...
.
...
Paragrafo 2.
...
.
...
PASSA QUALCHE giorno a farti coraggio per affrontare
Sonja. Passeggia a lungo nel parco, mettendo in
scena finte conversazioni mentali. Di' cose come: Non
ho voglia di continuare a giocare al gatto e al topo, tesoro.
Non c' alcun motivo per cui le cose debbano essere
cos difficili. Ora andiamo a casa e passiamo il resto
della giornata a fare l'amore e a poltrire come leoni
marini. Ma il problema delle finte conversazioni mentali
 che ti riservi sempre le battute migliori.
Va' a bere una birra con Hal e vedi se riesci a convincerlo
a interpretare il ruolo di Sonja. Scopri che il problema
di questo approccio  che non riesci a dire a Hal
che lo ami alla follia senza provocare una valanga di risate da parte sua.
Va' al cinema da solo. Rimpiangi di non avere una
sola amica con cui parlare dei tuoi problemi. Mentre
attendi di prendere qualcosa da sgranocchiare in una
coda pi lunga di quella alla biglietteria, comincia a
domandarti che fine abbiano fatto tutte le tue amiche.
Sandy al liceo: la cosa  pi o meno finita dopo
la maturit. Cathleen e Beth all'universit: anche in
quel caso, la cosa  pi o meno finita dopo la laurea.
Ovviamente, il sordido, ubriaco tentativo di sesso a
tre che faceste (fallito a causa della tua disfunzione
erettile) non aiut il rapporto. Di sicuro, dopo quella
sera non fosti pi in grado di guardarle allo stesso modo di prima.
A parte la moglie di Hal, un paio di amiche di Sonja
e la tua terapista, l'unica altra donna nella tua vita 
Pauline, la ragazza dolce e grassoccia dal sorriso gentile
che lavora alla reception della tua palestra. Un giorno
l'hai sentita ridacchiare con la sua collega perch
avevano cominciato ad avere le loro cose in contemporanea,
e cos hai detto alla collega: Vorrei averle io,
delle cose in contemporanea con Pauline. Era una
battuta stupida, buttata l, ma loro si sono sbellicate dalle risa.
Da quel giorno Pauline ti tratta come un membro
privilegiato, facendoti stirare le camicie e lucidare le
scarpe anche se la tua tariffa di base non comprende lussi simili.
Mezz'ora dopo, ancora in coda per il pop-corn e con il
film che sta per iniziare, formula una lettera aperta per la direzione del cinema:
Caro Signor Multisala,
sembra che ogni anno lei provi il bisogno di aggiungere
sette nuove voci al vostro men. I giorni in cui i sacchetti
standard di pop-corn erano allineati nell'espositore
sono ormai dimenticati. Ora dobbiamo aspettare mentre
secchi grandi come coloro che li acquistano vengono
laboriosamente riempiti fino all'orlo. I giorni in cui una
cara vecchia scatola di Milk Duds e una bibita erano
sufficienti appartengono al passato. Adesso attendiamo
dieci ore mentre adolescenti foruncolosi fanno colare il
formaggio sui nachos e il chili e gli hot dog. Mentre
compongo questa lettera, sto aspettando che l'impiegata
torni alla cassa. Dov' andata?, mi chieder lei. A
cercare delle posate. Delle POSATE in un cinema del
raza-fraza! Cos'ha in serbo per il men dell'anno prossimo,
Signor Multisala? Bistecca e uova? La tradizionale
serata di coppia, cena e cinemino, sta rischiando l'estinzione.
Se non vi affretterete a invertire le tendenze
correnti, i miei figli cresceranno dicendo: E se stasera andassimo a cena e poi a cena?
...
.
...
Paragrafo 3.
...
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...
SAPENDO CHE L'ACQUA  nota per il suo effetto tranquillizzante,
offri a Sonja una deliziosa (anche se follemente
costosa) cena al famoso River Caf sotto il ponte di Brooklyn.
Davanti a un piatto di zuppa di aragosta, introduci
l'argomento il pi delicatamente possibile.
Allora, dove sei stata negli ultimi tempi?
In che senso? dir lei, allontanando a gesti il
cameriere che per la settima volta cerca di riempirle
d'acqua il bicchiere.
Non lo so. Da quando sono andato a L.A. sei diventata un po' distante.
Davvero?
Deglutisci un po' di zuppa. Annuisci.
All'improvviso, lei si far serissima in volto.
Ascolta, dir.
Magnifico, ci siamo. Mi sta per lasciare in un ristorante
che non posso neanche permettermi. Libera un
po' di gas sotto il tavolo.
Devo essere sincera con te, proseguir lei.
Annuisci.
Non credo di poter avere figli.
Scusa? esclama sorpreso.
So quanto desideri avere dei figli e, be', francamente
non penso che potrai averli con me.
Concediti un istante per digerire non solo la zuppa,
ma quello che ti  stato appena detto. Sentiti lusingato
e al tempo stesso spaventato dal fatto che Sonja abbia
pensato a un futuro cos lontano.
Sporgiti verso di lei e sussurra: Chi ha mai parlato
di figli? E perch non potresti averli? Non capisco.
Cosa mi stai dicendo? Che sta succedendo?
Lei ti spiegher di non avere abbastanza forza per
mettere al mondo dei figli, e men che meno per allevarli.
Con tutta l'energia che l'Epstein-Barr le sottrae,
non sarebbe giusto n per i bambini n per te. Ne ha
parlato a lungo con uno specialista, una persona che si
occupa delle madri che hanno gravi problemi di fatica cronica.
A questo punto si metter a piangere, assumendo
un look vagamente gotico a mano a mano che il
mascara le penetra nelle zampe di gallina. Mentre si
asciuga le lacrime con il fazzoletto, non avrai idea di
cosa dirle. Mi dispiace sembrer troppo scontato.
In realt, qualsiasi cosa ti venga in mente sembrer troppo scontata.
Avrai voglia di spostarti sul suo lato del tavolo e
accoccolarti accanto a lei, ma siete al River Caf, non
in un Pizza Hut. Attendi che riprenda il controllo e poi
di': Non ne avevo idea.
Restate seduti in assoluto silenzio. Origliate le conversazioni
agli altri tavoli. Domandatevi chi sia
Lonard e perch mai dovrebbe comprare qualcosa
sull'Home Shopping Network. Quando arriva il
secondo, assumete l'atteggiamento della vecchia coppia
sposata che non ha niente da dirsi.
Alla fine, Sonja alzer gli occhi dalla sua spigola.
Penso che tu meriti una ragazza normale. Qualcuno
con cui puoi fare dei bambini.
Scioccato e inorridito, avrai due pensieri simultanei:
1)  interessata a qualcun altro e questo  un modo
garbato per tirarsi fuori dalla relazione.
2) Nel risotto ci sono troppi pochi gamberi per i tuoi
gusti. Specialmente a questi prezzi.
Ascolta la voce della tua terapista che ripete:
Ricorda cosa abbiamo detto? Di concederle il beneficio del dubbio?
Con un'espressione confusa e leggermente vacua
sul volto, obietta: Ma io amo te.
Sonja si metter a piangere cos forte che sar
costretta ad andare in bagno. Fa' per seguirla, ma poi
risiediti:  una manovra che hai visto fare a Cary
Grant in un classico di cui non ricordi mai il titolo.
S, quello.
Osserva gli asparagi sul tuo piatto di contorno che
ti guardano come a dire: Eccoci qui, pronti a far puzzare
la tua urina. Avanti, mordici.
Attendi per diversi minuti il ritorno di Sonja, chiedendoti
nel frattempo se stia dicendo la verit oppure
no... e domandandoti per quale ragione i rapporti di
coppia debbano essere cos delicati. La verit  che tu
vuoi veramente avere dei figli. Ma l'altra verit  che ami
veramente Sonja come non ti  mai successo prima... e
di sicuro non c' nessun altro con cui riesci a immaginare
di spendere tutti questi soldi per una cena.
Prendi un morso di asparago. Spezza il pane, ma poi rimettilo nel cestino.
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Paragrafo 4.
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IL POMERIGGIO SEGUENTE chiama la tua terapista e
fissa una seduta di emergenza. Sulle prime dir di non
avere orari liberi, ma quando borbotterai sottovoce raza-
fraza, la seduta delle 20,30 si liberer all'improvviso.
Siedi nella sala d'aspetto della tua terapista.  la prima
volta che ti trovi qui a un'ora cos tarda, e la vista fuori
dalla finestra sar composta di luci e gente che prepara
la cena in minuscole cucine. Tutto ti sembrer estraneo.
Una stanza familiare resa ignota dall'ora tarda,
come quando alle elementari ti ritrovasti in aula con i
tuoi genitori in occasione dell'incontro serale con gli insegnanti.
Ci sar un uomo di mezz'et seduto con le gambe
accavallate e immerso nella lettura di Le ore in francese.
Star aspettando la terapista della porta accanto, la
donna dai capelli argentei che, da quello che hai udito
attraverso il muro, conduce le sue sedute in francese.
Hai studiato il francese al liceo e sei arrivato fino al
terzo livello, quello in cui Pierre andava in citt a fare
la spesa. Sfortunatamente si era dimenticato a casa la
lista ed era costretto ad andare a memoria. Tornato a
casa, la moglie lo sgridava per aver comprato duecento
grammi di grano invece di duecento milligrammi. Tu ti
immedesimavi con lui e ti chiedevi come facesse certa
gente a fare la spesa con il sistema metrico decimale.
Rivolgiti al tizio delle Ore e chiedigli con un accento
imbarazzante: C'est bon livre, non?
Lui far un sorriso forzato come se avessi invaso il
suo spazio e torner a immergere il naso nel libro. Chi
ha detto che i francesi non sono cordiali?
La radio della sala d'aspetto star trasmettendo
Every Breath You Take dei Police. Rammenta un'intervista
nella quale Sting diceva di aver capito di avercela
fatta quando dal suo letto d'ospedale aveva sentito
l'uomo delle pulizie notturne fischiettare Roxanne
mentre passava lo straccio in corridoio. Chiediti se
proverai mai la stessa cosa. Chiediti se avrai mai notizie di Silverstein. Chiediti se non sia arrivato il momento
di escogitare qualche piano di riserva per la tua carriera.
Chiediti se riuscirai mai ad arrivare pi vicino al
mondo dello spettacolo di quando lavoravi da Blockbuster
dopo la scuola, rimettendo le custodie delle
videocassette sugli scaffali.
Estrai il minitaccuino tascabile e comincia a buttare
gi una lunga lista di professioni in cui potresti realizzarti
nel caso non riuscissi a vendere il copione:
1) ummm???
2) In terapia, parla ininterrottamente del tuo dilemma.
Suda freddo, prova un fremito allo stomaco. Comincia
a dire cose come: Mi sa che sto regredendo, ma fermati
a met e tirati forte i capelli. Cala il pugno sul
divano almeno tre volte.
Alla fine della sfuriata, che oggi  durata trenta
minuti invece dei soliti dieci, la tua terapista chieder:
Allora, le cose con Sonja a che punto sono rimaste?
Ha detto che mi avrebbe richiamato presto.
Lascia che il braccio ti ricada gi e sbatta pesantemente
sul pavimento.
Presto. Cosa siamo diventati? Cugini? Presto non
significa mai presto. Significa tutto ma non presto, ecco
cosa significa. Presto. Balle. Sta vedendo qualcun altro.
Glielo dico io, non c' dubbio. Sta sicuramente vedendo
qualcun altro.
La tua terapista attender che tu continui. Vedendo
che non lo fai, dir: Forse ha ragione. Forse le sue
paranoie sono giustificate.
Cosa? Oh, magnifico! Adesso ho trasformato
anche lei in una credente. Ges. Questa terapia  una
stronzata.  una completa stronzata!
Afferra il tuo cappotto ed esci facendo un gran baccano.
Attraversa la sala d'aspetto a passi pesanti. Il
tizio delle Ore sar ancora seduto l, e alzer di scatto
la testa dal libro.
Passandogli accanto, ringhia: Alla fine Richard si
butta dalla finestra. Forse dovrebbe prenderlo in considerazione anche lei!
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Paragrafo 5.
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CHIAMA SONJA E DILLE che le devi parlare immediatamente.
Prendi il treno per, Dio ti prego noooooo,
Long Island. Sfreccia davanti a parcheggi, negozi di
marmitte Midas, bla bla bla.
Lei verr a prenderti con la sua Honda e ti porter
sulla riva del laghetto dove pomiciaste sul sedile posteriore.
Ricordi la nostra prima sera in questo posto?
Certo, dir lei reggendosi la testa con la mano, il gomito appoggiato sul volante.
Ricordi che ti dissi che non ho mai gattonato?
Ti guarder con una smorfia, socchiudendo gli occhi. Eh?
S, che non ho mai camminato a quattro zampe.
Sar stata l'altra bambola che hai conosciuto su
Internet, perch a me non hai mai detto niente di simile.
Ma cosa dici? Eravamo proprio qui. Sul sedile
anteriore, davanti a questo lago, dopo le rane.
Niente, soltanto un'occhiata vacua. E poi, finalmente:
Ah, s. Giusto. Ripetimi la storia.
Niente,  tutta l. Non c' altro.
Non hai mai gattonato.
Esatto. All'et di sei mesi, di punto in bianco ho
cominciato a camminare. Mi sono aggrappato a un
davanzale basso e ho imparato a camminare.
Giusto, giusto. Ora ricordo. Notevole, a dire il vero.
Lieto di averti colpita cos a fondo.
Sonja ti dar una manata e dir: Lasciami stare.
Ges.  gi una serata abbastanza difficile, non trovi?
Comincia ad avere le lacrime agli occhi. Lei allungher
il lungo braccio e ti carezzer dolcemente il
viso. Chiediti come mai due persone non piangano
mai allo stesso tempo. O lo fa una o lo fa l'altra.
Come se quella che non sta piangendo dovesse essere
a disposizione dell'altra, forte, stoica, pronta a
sostenerla. Forse, a un contorto livello psicologico,
veder piangere qualcuno aiuta a sentirsi pi sicuri.
Prendi mentalmente nota di parlarne con... ripensandoci, lascia perdere.
Il fatto  che una persona ha bisogno di imparare a gattonare. Perch la vita non consiste sempre nel camminare.
Cosa stai cercando di dire?
Spiegale che prima di L.A. stavi cercando di trovare
una soluzione per vivere insieme, e che ci stava creando
inutili tensioni. Stavi precipitando le cose, mentre
invece avresti dovuto goderti ci che avevi. Dille che
pensi che in questo momento lei stia facendo la stessa
cosa con la questione figli.
Credo che dovremmo esercitarci a gattonare. Non
pensiamo a camminare, non pensiamo ai bambini.
Lei si far scorrere le dita fra i capelli e poi si toglier
il reggiseno facendo un gran trambusto, come se le
stesse dando fastidio da un pezzo. E che non credo
che alla lunga sarai felice, con me. Sei un tipo atletico.
Ti piacciono tutte le cose che si fanno all'aperto: il
baseball, il campeggio, il rafting sulle rapide. Capisci?
Ed  fantastico. Anch'io adoravo andare in campeggio.
Ma non posso pi farlo. Non posso. E tu meriti qualcuno
che possa. Ma a parte il campeggio: hai bisogno
di qualcuno che non sprechi met della sua cazzo di
giornata a dormire. E tu lo sai. Sicch lasciami perdere.
Capisci? Lasciami perdere adesso, prima che le cose diventino...
E ora sar il suo turno di piangere e il tuo di confortarla.
Come una neonata con le coliche, andr avanti
per quella che sembrer mezz'ora. Ma mentre la stringi,
continua a essere preoccupato.
Ripensa a quando le hai mostrato le foto sul tuo
vecchio album e lei ha osservato che Ulf, che indossava
solo un paio di mutande a calzoncino, era fichissimo.
Dipingitela mentre cammina sulla spiaggia con
un tizio biondo e alto e il cellulare strategicamente
spento mentre tu, all'aeroporto di Los Angeles, premi
per la milionesima volta il tasto della ripetizione di chiamata.
Quando smette di piangere, guardala in faccia e
dille: Te lo chieder una sola volta, e qualsiasi cosa
dirai ti creder. D'accordo? Dimmi la verit: stai
vedendo qualcun altro... insomma... di nascosto?
Lei abbasser gli occhi sul sedile per un istante e
poi, senza rialzare la testa, dir: S.
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COME SALTARE LO SQUALO.

Nota: Saltare lo squalo  un'espressione gergale che indica il momento in cui un programma televisivo comincia ad adottare bassi trucchi per guadagnare pi ascolti o, pi in generale, inizia a mostrare la corda. Si riferisce specificamente a un celebre episodio di Happy Days in cui Fonzie cercava di saltare uno squalo praticando lo sci d'acqua. Fine nota.
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Paragrafo 1.
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SI CHIAMA MARK SINGER. Sonja l'ha conosciuto tramite
Lissie, che gliel'ha presentato un mese fa a una
serata di raccolta fondi per la leucemia al Waldorf-
Astoria. Da allora, Sonja l'ha visto almeno una volta alla
settimana, a volte pi spesso, a seconda di come si sente.
Pur provandone la tentazione, non interromperla.
Mantieni il pi possibile la freddezza e l'autocontrollo.
Aspetta che finisca. Quando ha finito, prendile la
mano nella tua e per qualche minuto non dire una
parola. Ascolta passare un aereo nel cielo. Rimpiangi
di non essere a bordo diretto a Guam o in un luogo
simile che non hai alcuna intenzione di visitare.
Il fatto di aver mantenuto il controllo si riveler un'ottima
cosa quando le seguenti parole le usciranno di
bocca: E cos, quando il dottor Singer...
Va bene, ora interrompila. Il dottor Singer?
Certo,  un dottore. Te l'ho detto, il dottor Mark Singer. Cos'hai pensato?
Arrossisci. (Non ti preoccupare.  buio, e lei non se ne accorger.)
Tira fuori la seguente risposta: Pensavo fosse un
guaritore o una specie di omeopata. Suppongo di non
aver sentito bene la parola dottore.
Oh, no, esclamer lei. L'ho gi fatta, la mossa
distica. Due anni fa. Che stronzata. Dovevo mangiare
due spicchi d'aglio ogni mattina.
Suona impegnativo.
Impegnativo? Avresti dovuto sentire il mio alito.
Potevo sciogliere il ferro.
Ridacchia. Questa  la Sonja di cui ti sei innamorato.
L'umore a bordo dell'auto migliorer. Lei ti riveler
di avere molte altre cose da dirti, ma proporr un
caff e un gelato da Friendly's prima di cominciare.
Un giorno, quand'eri all'ultimo anno del liceo, tornasti
a casa e trovasti i tuoi genitori ad attenderti in salotto.
Ti fecero sedere e, con voci sommesse pi adatte a
un documentario sulle abitudini sessuali dell'orangu-
tan, ti spiegarono che avrebbero provato a separarsi.
Per quanto fosse difficile sentirglielo dire, non fu una
sorpresa: l'estate prima, tuo padre aveva confessato di
avere una relazione con la ragazza che provvedeva alla
manutenzione della sua barca sul litorale (e quella s
che era stata una sorpresa, visto che non avevi mai
sospettato che tuo padre fosse il tipo da relazione
extraconiugale, specialmente con una donna che portava
una maglietta con la scritta Chi ha scoreggiato?
e aveva l'aria della lesbica). Ma la separazione di prova
non dur, la faccenda venne passata sotto silenzio e tuo padre torn a casa.
Ma il ricordo di quel giorno ti  rimasto dentro e
riemerge di frequente con la tua terapista, che lo vede
come una delle cause della tua incapacit di avere fiducia nel prossimo.
 per questo, sostiene ripetutamente, che lei
trema al pensiero che qualcuno combini qualcosa di
nefando alle sue spalle.
La tua replica a queste chiacchiere da manuale di
psicologia: Mi mostri una persona a cui piace che si
combini qualcosa di quellochehadetto alle sue spalle!
In questo momento, seduto con Sonja, mentre il tuo
sguardo ricade periodicamente sullo sgargiante men
laminato, non puoi evitare di sentirti come ti sentisti il
giorno in cui i tuoi genitori ti si rivolsero in un tono di voce da documentario.
Quando ci siamo conosciuti, stavo prendendo un
farmaco che era stato studiato addirittura per l'esercito,
per tenere svegli i soldati durante i combattimenti.
Lo usano i narcolettici, dir lei, costringendosi a ridere
malgrado sia evidente che le riesce difficile parlarne.
Anche se fai fatica ad assorbire ci che dice, sorridi
insieme a lei e cerca di farla sentire a suo agio.
Con l'arrivo dei gelati, scopri che quel farmaco causava
dei brutti effetti collaterali. Scopri che la cosiddetta
emicrania che Sonja ha avuto durante la festa in
piscina di Hal, in agosto, era uno dei tanti debilitanti
attacchi d'ansia. Cos come la volta in cui si  alzata da
tavola e ha passato un'ora nel bagno delle signore con
lo stomaco in subbuglio. O la volta in cui non vi siete
potuti vedere dopo il lavoro a causa della visita inaspettata di suo zio.
Come in un brutto giallo, la verit verr a galla lentamente,
a poco a poco, con ogni sorso di caff. Gli
attacchi d'ansia sono peggiorati, e Sonja ha dovuto
smettere di prendere il farmaco contro la narcolessia.
Ha cominciato ad addormentarsi durante le lezioni e a
saltarne altre a pi pari. Le  stato prescritto il Prozac,
che non ha fatto che peggiorare le cose, e finalmente,
proprio quando stava cominciando a prendere in considerazione
la via d'uscita pi facile,  entrato in scena
il dottor Mark Singer, uno psichiatra specializzato nei
problemi legati alla sindrome da fatica cronica.
 l'unica cosa che mi tiene insieme, dir Sonja,
strofinandosi la guancia con la mano come se si stesse
spalmando una crema.
Fissala come se non sapessi pi chi . Chiediti se ci
sia dell'altro che non ti sta dicendo, cose che non ti
rivelerebbe mai per il timore di allarmarti pi di quanto non abbia gi fatto.
Non ti ha prescritto niente?
No. Parliamo e basta, come tu e la tua strizzacervelli,
ma senza il divano. Non so cosa farei senza di lui.
Finisci il tuo gelato al cioccolato ma continua a
mescolare la parte che si  sciolta sul fondo della ciotola.
Sentiti ferito dal fatto che ti ha escluso da tutto
questo. Domandale come ha fatto... no, perch te l'ha
tenuto nascosto cos a lungo.
Ti amavo, risponder lei in tono molto concreto.
Volevo che il nostro rapporto fosse il pi normale possibile.
Prova preoccupazione per il suo uso dell'imperfetto.
Scuoti la testa incredulo. Sentiti tradito, ingannato, ma
cos addolorato per lei che ti fanno male le ossa.
E adesso?
Lei avr l'aspetto di chi sta per crollare. Rimarrai sorpreso
quando non lo far, ma allungher la mano verso
la tua e dir: Siamo in un vicolo cieco, suppongo.
Non so come tu faccia a esserne cos convinta,
visto che io la vedo diversamente.
Perch ti conosco. So che vuoi dei figli, una famiglia
normale: una Volvo station wagon, vacanze sciistiche
a Telluride. E perch non dovresti? E quello che
volevo anch'io fino a qualche anno fa.
Rimugina sulle sue parole giocherellando con una
bustina di zucchero. Nota che le tue guance sono
calde. Chiudi gli occhi per lunghi intervalli, alla ricerca
di qualcosa, qualsiasi cosa con cui ribattere.
Comincia a rispondere: Ma io non provo... ma
interrompiti e di' invece: E se ti sbagliassi? E se non
volessi dei figli? E se tu migliorassi? E se all'improvviso
trovassero una cura per l'Epstein-Barr? Non riesco
a capire questo tuo disfattismo. Sei davvero pronta ad
arrenderti? E non credi che avrai lo stesso problema
con il prossimo uomo che incontri? E con quello
dopo? E con quello dopo ancora?
Ascolta, dir lei in un tono leggermente pi
aggressivo, puoi startene qui tutta la notte a dirmi che
potresti anche non volere dei figli. E magari riusciresti
addirittura a convincertene, per il momento. Dio sa
che  gi abbastanza difficile trovare qualcuno che
capisca, che ti capisca. Ma fra cinque, dieci anni li vorrai.
E a quel punto cosa succeder? A quel punto te la
prenderesti con me. Finiresti per farmelo pesare. E se
non questo, qualcos'altro. E, s, magari nel frattempo
troveranno una cura. Ma sai una cosa? Non posso
vivere in attesa di questo frattempo. Non hai la minima
idea di quanto tutto questo sia difficile per me, vero?
Be', mi hai tenuto volutamente all'oscuro. Cosa pretendi?
Gi, be', forse ho creduto anch'io che saresti stato
in grado di migliorare le cose. Di entrare in scena a
passo di valzer con il tuo sorriso da tontolone e succhiarmi
via questa cosa. E invece sta peggiorando. E il
dottor Singer mi sta aiutando a capire cosa sono in
grado di fare. Ci convivo da tre anni, e ogni anno l'ho
vista peggiorare. E questo  tutto ci che sono in grado
di dare al momento. Sono in un vicolo cieco, e ci
significa che lo sei anche tu. E ti meriti di pi.
Non avere la minima idea di cosa dire. Continua a
mescolare il gelato sciolto, inebetito. 
Avverti che quello che dice non ha senso e al tempo stesso  perfettamente
sensato. Sentiti messo all'angolo. Comincia a
incazzarti. Preparati a colpire.
Quando lei dice: Suppongo che sia come dice
Woody Allen, che una relazione  come uno squalo, o
avanza di continuo oppure muore... interrompila
prima che concluda la citazione. Conosci Woody Allen
meglio di lei. Se volessi, potresti citare le cinque battute
successive di quel film.
Colpisci: Cosa cazzo stai dicendo?
La prenderai di sorpresa, perch prima d'ora non le
hai mai detto parolacce. Il suo naso si contrarr. Il suo
sguardo ti attraverser.
Non mi ami pi?
Certo che ti amo.  per questo che  cos difficile.
Non capisci? Il dottor Singer dice...
Ora alzi veramente la voce: A chi vuoi che gliene
freghi di quello che dice il dottor Singer!
A me! grider lei, alzando la posta in gioco. Mi
vuoi ascoltare?!?
In questo momento alzerete gli occhi e troverete
Charlene, la vostra amichevole cameriera, che chiede
scusa per l'intrusione ma si domanda se desideriate
qualcos'altro, perch deve chiudere il conto.
S, una bandiera bianca, dir Sonja.
Di ritorno alla stazione, resta accanto a lei in assoluto
silenzio. Fuori sar scesa la nebbia, proprio come quella
prima sera sulla spiaggia, ma l'umore non potrebbe
essere pi diverso. Nota che nessun altro sulla banchina
sta parlando. Come in uno di quegli spot della E.F.
Hutton, ma non proprio.
Non ci sar niente da dire. A questo punto, Sonja si
sar ripetuta un centinaio di volte: meriti molto di
pi, qualcuno che possa darti dei figli, un rapporto
normale, bla bla bla. Suoner come uno di quegli
annunci pubblici di Epcot ripetuti fino all'obnubilamento
(La corsia pedonale si muove alla stessa velocit
della vettura. Siete pregati di tenere i bambini per
mano. Siete pregati di uscire alla vostra sinistra...).
Sentendo che il tuo mondo sta crollando, non scagliarti
di nuovo contro di lei. Mantenere un contegno
 importante quando si viene scaricati, specialmente
nella nebbia. Non hai bisogno che lei ti ricordi come
un fanfarone egoista e indelicato. Cerca di controllarti.
Cerca di rifulgere nel tuo fallimento. Come la volta
in cui, durante una partita del campionato di basket,
scattasti nella direzione sbagliata. Per la troppa eccitazione
scambiasti i No! No! del pubblico per Go!
Go!. Ci malgrado, tuo padre sostiene ancora di non
aver mai visto realizzare un tiro ravvicinato con tanto
stile... e ci  pi importante dell'essere andato a canestro
per la squadra sbagliata.
Quando arriva il treno dalle un ultimo bacio, poi un
altro sulla fronte, ma non dire niente.
Le lacrime le percorreranno le guance quando dir:
Fa' il bravo.
Sali sul treno. Odorer di gomma bruciata. Fermati
subito dopo la porta e lascia che ti si richiuda davanti.
Saluta con la mano. Lascia che il treno parta. No, non
ancora. Aspetta. Aspetta. Non ancora. Aspetta. Ecco,
adesso puoi dar fuori di matto.
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Paragrafo 2.
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IL MATTINO DOPO datti malato e passa l'intera giornata sepolto sotto un piumino invernale. Alzati soltanto per urinare, defecare o vomitare.
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Paragrafo 3.
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IL GIORNO DOPO sar sabato. Trascorri la maggior parte della giornata a letto, alzandoti solo per far entrare Hal, che ha portato degli affettati e una torta di noci pecan. Disporr tutto sul tavolo della cucina e ti costringer a sederti insieme a lui.
Ti preparer un panino al tacchino in miniatura e lo far avanzare lentamente verso di te canticchiando la musichetta dello Squalo.
Ruota la testa come un bambino bellicoso. Sei tutto meno che affamato. Anzi, l'odore della carne ti sta facendo tornare la nausea.
Attuario fino in fondo, Hal dir: Andiamo, devi mangiare qualcosa. Che ne dici di una bella fetta di grafico di noci pecan?
Corri di nuovo in bagno. Senti la voce di Hal alle tue spalle: Oh, andiamo. Non era una battuta cos tremenda, no?
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Paragrafo 4.
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LUNED TRASCINATI in ufficio. Sii lieto della distrazione.
Applicati (tanto per cambiare) sulla nuova presentazione in PowerPoint che il tuo capo ti ha chiesto per il suo imminente viaggio a Londra.
Alexis noter che sei dimagrito. Dir che quando si  malati  particolarmente importante mangiare per reintegrare le sostanze nutritive perse per strada. Poi ti offrir un Krispy Kreme al cioccolato e un sacchetto di Cipster.
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Paragrafo 5.
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PASSA TUTTO il tempo fuori dall'ufficio a guardare chiss cosa alla tiv. Infomercial, repliche di Sanford e figlio, incontri di curling: sar un'unica grande nebulosa.
Non andare in palestra, non richiamare i tuoi preoccupati genitori e non aprire la posta. Di tanto in tanto guardati allo specchio e nota dei peli che spuntano dalle orecchie. Non strapparli. Notali e basta. E a questo che si  ridotta la tua vita: non sei pi uno che agisce, ma un osservatore. Non sei pi un partecipante...
e in realt non fai nemmeno parte del pubblico. Sei una risata preregistrata, meno la risata. Torna davanti allo specchio. Chiediti come farai a raddrizzare la barca.
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Paragrafo 6.
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UN GIORNO, dopo il lavoro, vagando per il centro, fatti quasi investire da un autobus mentre attraversi stordito la strada. L'episodio ti riscuoter. Per ben sei ore riemergerai di botto dalla depressione. Canterai Zip-a-Di-Du-Dah preparandoti un'omelette al formaggio per cena. (Sincerati di metterci una dose supplementare di cipolle.)
Ma il mattino dopo, quando ti svegli e vedi la foto di Sonja sul frigorifero, risprofonda nella tua interpretazione del Giorno degli zombi.
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Paragrafo 7.
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LA SETTIMANA DOPO cancella la tua seduta di terapia.
Giungi alla conclusione che hai bisogno di una pausa
finch non sarai riuscito a rimettere ordine nei tuoi sentimenti.
Chiama Sonja quando sai che  a lezione solo per
sentire la sua voce sulla segreteria. Fallo altre due volte
nei giorni seguenti. Fatti venire le lacrime agli occhi
ogni volta che riagganci prima del segnale acustico.
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Paragrafo 8.
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LA SETTIMANA SUCCESSIVA ricevi una telefonata in
ufficio da una giovane donna dalla voce pimpante.
 la Simon, Gill e Silverstein, pigoler. Ho in
linea il signor Silverstein per lei.
Drizzati a sedere sulla sedia. Ascolta con attenzione
la voce familiare che rimbomba dal vivavoce.
Ho finalmente letto il copione! Silverstein sembrer
eccitato, come se avesse appena finito di parlare
con la Columbia Pictures e loro fossero pronti a offrire un contratto per due film.
Davvero?
Ci sono un sacco di buone idee.
Okay, ora sembrer leggermente meno entusiasta.
Forse si tratta di un semplice contratto per un solo
film.
Sono felice che ti sia piaciuto.
Gi. Dimmi, il finale  scolpito nella pietra?
Perch, la Columbia ha un'idea migliore? Oh, no!
Niente affatto.
Bene, dir, perch  un po' deludente. Insomma,
il mondo non ha bisogno di un altro David Lynch,
capisci?
Poi ti chieder se sei legato a New York City, perch
due produttori di sua conoscenza stanno sviluppando
una sit-com e cercano nuovi scrittori comici dell'assurdo...
specialmente facce nuove che non abbiano mai
lavorato a Hollywood.
Malgrado l'idea di vivere in un posto in cui la gente
sale in macchina per andare dai vicini ti faccia venire
una strizza infernale, digli che non c' nulla che ti trattenga
a New York e che saresti entusiasta di partecipare
alla creazione di un programma che lui reputa adatto
a te.
Grande! esclamer.
Il programma si chiama Quando le arti marziali saltano
lo squalo, e parla di due omosessuali asiatico-americani
di nome Art e Marshall che vivono a Eugene,
Oregon.
Ridi al pensiero. Sar la prima volta in due settimane
che ridi. Ridi diverse altre volte mentre Silverstein
ti illustra le premesse del programma: Art e Marshall
possiedono una palestra di arti marziali che, oltre a
offrire le classiche lezioni di karat, propone corsi
come kung no-doo, una sinergia fra il kung fu e una
nuova acconciatura(2).
Silverstein proseguir spiegando che i produttori
sperano di anticipare i critici inserendo il salto dello
squalo gi nel titolo.
Sei cresciuto con Happy Days. Sai tutto del famoso
episodio del salto dello squalo, anche se personalmente
pensi che lo squalo l'avessero saltato molto prima.
Quando Potsie si era messo a cantare su base regolare,
per esempio.
Avremo bisogno che tu sia qui il mese prossimo,
dir Silverstein. Ce la farai?
Digli che probabilmente ci riuscirai. Dovrai occuparti
di un paio di cose, come subaffittare il tuo appartamento
e comprare un'auto, ma una volta che avrai
tutte le pedine al loro posto sar fattibile.
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Paragrafo 9.
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PASSA I GIORNI successivi a lasciare messaggi sulla
segreteria di Sonja, la prima persona che vorresti informare
delle novit. Quando lei non ti richiama, inviale
il seguente messaggio via e-mail:
A quanto sembra mi trasferir a L.A. Ho trovato
lavoro come sceneggiatore. Possiamo parlarne?
Pi tardi quello stesso giorno ricevi la sua risposta:
Ho sempre creduto in te. Vedi,  bastato che uno
come Silverstein avesse fiducia in te.
Per quanto riguarda il parlarne, non sono sicura
che sia una buona idea. Anche se nemmeno per me
 uno scherzo, penso che parlarne non farebbe che
complicare le cose. L'ultima cosa di cui hai bisogno
 che qualcuno ti imprigioni qui. Va' all'Ovest, ragazzo.
Va' all'Ovest! C' oro in quelle colline.
Quando lo smog si sar diradato, sono sicura che lo troverai.
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COME REDIGERE UNA LISTA DI COSE DA FARE.
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Paragrafo 1.
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1) Subaffittare app.
2) Sdorare (0
3) Riprendere il controllo...:
4) Occuparsi delle chiavi di riserva
5) Cancellare-abbonamento palestra
6) Compleanno di pap
Sali su un treno dell'Amtrak diretto a Philadelphia.
Andrai a trovare i tuoi genitori in occasione del sessantunesimo
compleanno di tuo padre. Bada a portare con
te la nuova lenza SpiderWire che gli hai comprato.
Ricorda di aver chiesto a Wanda, la cassiera del negozio
di articoli sportivi, di farti un pacchetto regalo. Lei
ti ha guardato come per farti capire che ce la potevi fare
anche da solo. Di ritorno a casa, hai lottato per un
quarto d'ora cercando di preparare il dannato pacchetto,
per scoprire che il nastro isolante non tiene insieme
la carta regalo lucida come fa con le spine carbonizzate
dei tostapane. Qualcuno dovrebbe scrivere un libro per
gli uomini soli: un semplice manuale di istruzioni riccamente
illustrato su cosa fare e cosa non fare quando si
impacchetta un regalo.
In treno, una giovane coppietta esageratamente affettuosa
sull'altro lato del corridoio passer fin troppo
tempo a coccolarsi e tubare.
Sei bellissima.
No, tu sei bellissimo.
No, tu sei bellissima.
No, TU sei bellissimo.
Con pi forza del necessario, strappa il tuo biglietto
dall'aggeggio sopra il sedile e cerca un'altra sistemazione.
Seduto al nuovo posto, guarda pigramente fuori dal
finestrino mentre il treno passa da Trenton, New
Jersey. Un'enorme insegna elettrica che normalmente
dice TRENTONE produce, IL mondo prende dar
questo messaggio: TRENTONE PRODUCE, IL MONDO RENDE.
Non per niente il New Jersey  definito l'ascella del mondo.
Con i tuoi genitori, il tempo passer come i calcoli renali,
lentamente e con grandi difficolt. Non c' niente di
peggio di una madre amorosa per un figlio che  stato
appena lasciato, specialmente se la ragazza le piaceva.
La rottura  stata gi abbastanza brutta. L'ultima cosa
di cui hai bisogno  che tua madre versi succo di limone in bottiglia sulla ferita.
Ma hai cercato di farle cambiare idea? Di farla ragionare?
S, mamma, ho cercato di farle cambiare idea.
Hai insistito? A volte una ragazza ha solo bisogno di farsi convincere.
S, mamma, ho insistito.
Non capisco proprio... era una giovane cos adorabile.
S, mamma, era una giovane cos adorabile.
La tua famiglia ha la strana tradizione di festeggiare i
compleanni facendo regali oltre che ricevendoli.
Quand'eri bambino, i doni comprendevano lecca-
lecca e confezioni di gomme da masticare. In anni pi
recenti, per i loro compleanni i tuoi ti hanno fatto
regali come mobili per l'appartamento o biglietti di
prima fila per le partite dei Sixers.
Quest'anno, con tuo padre in pensione anticipata e
tu in partenza per l'Ovest, non essere sorpreso nel ricevere un bell'assegno.
Questo, dir lui con sciocca teatralit,  per aiutarti
a comprare la macchina di cui avrai bisogno a Hollywood.
Sulle prime pensi che ci sia scritto 1.000 dollari, ma
guardando meglio e contando gli zeri ti renderai conto
che sono 10.000.
Sgrana gli occhi ed emetti un profondo: Wooo.
Tuo padre ti prender la faccia fra le mani e ti bacer
su entrambe le guance come se faceste improvvisamente
parte di una famiglia italiana o greca del
Vecchio Continente.
Da tua madre otterrai un bacio leggermente meno
vivace e un bel po' di seccature sulla seguente falsariga:
Insomma, non mi piace l'idea che tu attraversi il
Paese da solo in macchina. Ricordi cos' successo a tuo
cugino Louis? Ora  paraplegico, se te n'eri scordato.
Il cugino Louis era diretto verso la sua auto nel parcheggio
di un centro commerciale a otto chilometri da
casa quando era stato investito da un motociclista
ubriaco, ma per quanto riguarda tua madre ci equivale
a viaggiare in macchina da una costa all'altra.
...
.
...
Paragrafo 2.
...
.
...
7) Cancellare abbonamenti riviste (Sporta Illustra
tcd, Tecn People)
8) Chiamare Motorizzazione, richiedere modulo per
rinnovo patente
9) Chiamare Motorizzazione, richiedere modulo giusto
per rinnovo patente
10) Dare le dimissioni
 da quando hai firmato il contratto di assunzione,
due anni fa, che sogni questo giorno. Hai sognato che
sarebbe arrivato un bell'anticipo sul tuo primo copione,
che tu avresti prontamente versato in banca; il giorno
dopo saresti entrato a passo di marcia nell'ufficio
del tuo capo e avresti detto: Scusami, ti posso parlare?
Il tuo capo ti avrebbe fatto segno di chiudere la
porta dell'ufficio e sederti. Nel bagliore intenso creato
dai riflessi del sole sull'Hudson, tu avresti strizzato gli
occhi e urlato: LA FESTA  FINITA, BABY! HO VENDUTO
UN COPIONE! HO VENDUTO UN COPIONE! UUUH-
HUUU!!! HO VENDUTO UN COPIONE! Poi avresti percorso
il suo ufficio esibendoti nella danza del pollo,
facendolo diventare paonazzo dalla rabbia prima di
andartene a raccogliere le tue cose.
SEI LICENZIATO!  ti avrebbe gridato dietro lui, precipitandosi
a chiedere l'intervento di due guardie nell'eventualit
che tu sia armato di rivoltella.
Licenziato? avresti pensato. Non ho appena dato le dimissioni?
Ma a quanto pare per le sit-com non ci sono grossi
anticipi; il viaggio fino a LA sar finanziato con i tuoi
esili risparmi, e se vorrai avere i soldi per la benzina e
l'autostrada dovrai rispettare la rigida politica aziendale
delle due settimane di preavviso per incassare l'ultimo
stipendio. Una vera doccia fredda, per uno che
sognava di fare fuoco e fiamme.
Come al solito, Alexis sar la prima a ficcare il naso nei
tuoi affari. Ho saputo che te ne vaaai, dir grattandosi
la testa con una penna a sfera.
Visto che non l'hai ancora annunciato al tuo capo o
a nessun altro in ufficio, domandati come faccia a
saperlo. Ha letto le tue e-mail di nascosto? Ha origliato
mentre parlavi al telefono?
Davvero? Chi te l'ha detto?
Oh, daaai, dir con un sorrisetto vezzoso. Se
non l'hai ancora capiiito, io conosco tutti gli sporchi
segreti di 'sto pooosto.
Rimpiangi di non poter chiamare Sonja come facevi
una volta e dirle come Alexis abbia appena pronunciato
posto con tre O. Anzi, rimpiangi di non poter
riferire a Sonja met delle cose che escono dalle labbra
di Alexis, per non parlare di quelle dei suoi amici. La
settimana scorsa, per esempio, un suo amico gay di
nome Chuck che lavora al reparto servizi al secondo
piano, un biondo tinto dai capelli (e dalle sopracciglia)
phonati,  arrivato al suo cubicolo e ha sbraitato:
Alexis, tesoro, sono dieci minuti che ti aspetto da
basso! Tira su le poppe e ANDIAMO! 
Siediti nell'ufficio del tuo capo e dagli sobriamente le
due settimane di preavviso. Adocchia una cornice
sotto il monitor del computer. Mentre lui ti ringrazia
per il tuo duro lavoro e la tua dedizione alla squadra,
lascia che la fotografia catturi la tua attenzione. Sar un
ritratto di lui e della moglie con in braccio due neonati.
Visto che il tuo capo ha probabilmente lo stesso
aspetto in ogni singola foto da quando era in terza
media, sar difficile capire se sia recente; ma per quanto
tu ne sappia lui non ha figli.
Dopo che si  alzato per stringerti la mano, indaga
con cautela sulla foto. Domandagli di chi sono quei bambini.
Ohh! esclamer lui in tono pi animato del solito.
Non te l'ho detto? Mia moglie e io abbiamo avuto due
gemelli! Gi. Qualche settimana fa.  incredibile. Per un
anno abbiamo cercato di rimanere incinti, ma niente,
niente, niente. Poi, un bel giorno, bum! gemelli! Non lo
so, suppongo che tutto arrivi a chi sa aspettare, giusto?
Congratulati con lui uscendo dal suo ufficio. Pur
reputando un po' strano il fatto che non abbia condiviso
la notizia con nessuno della vostra squadra, concediti
di provare una punta di invidia sapendo che  un
padre e, come se non bastasse, un padre di diversi anni pi giovane di te.
Va' alla tua scrivania e siediti. Guarda il calendario.
Mancano nove giorni ai tuoi trent'anni. Cerca di guardare
il lato positivo (c' sempre un lato positivo): se
non altro, l'anno prossimo a quest'ora non sarai pi un ass. amm.vo.
Allooora? grider Alexis dal suo cubicolo. Hai
dato le due settimane o cheee?
Un altro lato positivo (possono esserci due lati positivi?):
niente Alexis! Senza fare la figura del sostenuto,
rispondi: Mi spiace, Alexis, ma non vedo come possano essere fatti tuoi.
Come vuoooi, come vuoooi, dir lei con una gran
scrollata di spalle.
11) Ritirare modulo per cambio indirizzo alla Posta
Ritirare modulo giusto per cambio indirizzo alla Posta
13) Seduta finale con terapista
Sar la prima volta che vedi la tua terapista da circa
un mese. L'ultima volta che sei venuto qui te ne sei
andato sbattendo la porta... episodio di cui ora ti vergogni
non poco.
Per chiederle scusa e farle un appropriato regalo di
addio, portale una bella pianta di orchidea in fiore. A
sentire Erin, la moglie di Hal, le donne le adorano. E
tu che hai sempre creduto che i crisantemi, a 8,95 la
dozzina, dicessero: Mi dispiace. Ragazzi, se eri fuori
strada... fuori strada di settantacinque dollari, per l'esattezza.
Posando l'orchidea sul davanzale della finestra, lei
dir: Non c' bisogno di chiedere scusa, davvero.
Non  successo niente.
Be',  anche il mio modo di ringraziarla per tutto
quello che ha fatto in questi ultimi due anni.
Dovrebbe ringraziare se stesso, dir lei in tono
serio. E stato lei a svolgere tutto il lavoro. Io non ho
fatto che ascoltare e darle un suggerimento ogni
tanto.
E per questo l'ho pagata cento dollari l'ora? Mi dia
quell'orchidea, me la riprendo.
Scoppier a ridere.
Dico sul serio. Me la passi.
Ricostruisci con calma la rottura. Sentire la storia narrata
ad alta voce ti aiuter a guadagnare un po' di
obiettivit. No, non  vero: chi vuoi prendere in giro?
Quando hai concluso, la tua terapista si schiarir la
gola e chieder: E in questo momento come si sente a
raccontarmelo?
Rifletti sulla domanda per almeno un minuto, forse
pi. La parola lanugine ti torner ripetutamente in
mente come un silenzioso singhiozzo.
Di': Ha presente quello che si prova quando si
toglie la lanugine dal cassettino dell'asciugatrice?
Credo di s. Perch?
La sensazione  la stessa. Non so lei, ma io quando
tolgo la lanugine dal cassettino con la mano mi sento
bene, specialmente quando viene via tutta insieme...
come un unico, grosso pezzo di lanugine, se non le
sembra assurdo.
Sta dicendo che parlare della vostra rottura la fa
sentire come un grosso pezzo di lanugine?
Per una sana risata, puoi contare su di lei fino alla fine.
Quello che sto cercando di dire  che potrei portarmi
dietro a lungo questo grosso grumo di sporcizia,
ma che per il momento sono lieto di averlo tolto dal
cassettino.
Be', dovrei avvertirla, dir lei ridacchiando. La
gente trascorre intere esistenze alla semplice ricerca di
una pattumiera.
Quando l'ora scadr, la tua terapista ti augurer buona
fortuna sulla costa e ti offrir sedute telefoniche nel caso
laggi non dovessi trovare nessuno che ti va a genio.
Ringraziala di nuovo e chiedile timidamente il permesso
di abbracciarla. Lei ne sar imbarazzata, come se le
avessi appena chiesto di infrangere la regola n. 407 del
Codice Comportamentale dello Psicoanalista (non
lasciare mai che i tuoi indumenti giungano a contatto
con quelli del paziente, specialmente se lui o lei possiede
un gatto), ma ti prender affettuosamente fra le braccia
ed esprimer il desiderio che tu mantenga i contatti.
Trascorri i due o tre giorni successivi nel suo ascensore
chiedendoti quanto ti mancher il suo affabile, caloroso
sorriso. Domandati chi prender il suo posto
quando sarai laggi... o se effettivamente preferirai le
sedute telefoniche. Comincia a calcolare i costi di una
telefonata settimanale di quarantacinque minuti da L.A.
a NYC nelle ore non di punta: 52 per 45 per 0,1, vediamo,
giusto, riporto di uno, e hmm...
...
.
...
Paragrafo 4.
...
.
...
14). Fare visita completa prima-che scada assicurazione
15) Andare da dentista prima che scada assicurazione
16) Prendere n-uovi prodotti ortopedici prima-che
scada assicurazione
17) Fare nuova-assicurazione prima che scada assicurazione
18) Comprare macchina
Per un uomo della tua et appassionato di sport, sai
stranamente poco di automobili. Specialmente di quello che c' sotto il cofano. In realt, se non fosse per
qualche tumultuoso episodio di Car Talk con Click e
Clack che hai seguito di recente, avresti gi acquistato
l'economica Yugo... un'automobile che a quanto pare
non ti porta da nessuna parte se non dal meccanico.
Per quanto ti riguarda, una trasmissione  il dialogo
fra la sala di controllo della NASA e un astronauta
sulla Luna. Gli alternatori sono quegli individui irritanti
che non sembrano capaci di mantenersi su una
sola corsia in autostrada. Un condensatore  uno che
sa formulare la sua argomentazione nel minor numero
di parole possibile. Per esempio, al primo anno di universit
c'era Alfie, un tizio che stava sul lato opposto
del quadrilatero, che condensava la frase John, ti va di
andare a prendere una pizza? (quindici sillabe) nelle
seguenti due sillabe: Ehi, 'za?
L'avviamento  quello che ti offre un corso. Una
ruota di scorta  Erin, la moglie di Hal, che trascorre
l'intera durata di una partita a fare commenti sui
venditori di birra che trova pi carini e su quali giocatori
avrebbero bisogno di uniformi pi larghe. La
retromarcia  quella che fai quando sorprendi i tuoi
genitori che fanno sesso. La cintura  quella che ti
regge i pantaloni. La frizione  una specie di massaggio,
e il condotto di immissione ... Dio solo lo sa.
Va' al concessionario della Volkswagen sull'Eleventh
Avenue. Hai appuntamento con Dwayne, con cui hai
parlato diverse volte al telefono. Quando arrivi, Dwayne
ti far accomodare in una stanzetta puzzolente di calze
bagnate e compilare un questionario che lo aiuti a capire
con esattezza quale auto stai cercando. Poi ti offrir
un caff. Infrangi la regola che ti impedisce di accettare
caff preparati da sconosciuti (specialmente sconosciuti
che portano berretti con la scritta Ges  della mia
banda) e comincia a rispondere alle domande.
D: Quanti chilometri all'anno pensa di fare con questo
veicolo?
R: Troppi: far frequenti viaggi da costa a costa.
D: In media, quante ore al giorno passer in macchina?
R: Troppe: rester incastrato nel traffico raza-frazando
come un forsennato.
D: Che tipo di uso far di questo veicolo?
R: Buono?
D: Cosa pu agevolmente depositare al momento?
R: Questa penna.
Dwayne rientrer con il caff e ti accompagner
nella sala esposizioni.
Dando un'occhiata al questionario, far una risatina
e dir: Be', a giudicare da alcune delle sue risposte,
farebbe meglio a comprarsi una casa mobile.
Sa, a dire il vero non  una brutta idea. Quanto
vengono?
Prova la Jetta e la Passat. Quando hai finito, di' a
Dwayne che non sei riuscito a capire la differenza.
Davvero? Be', malgrado abbiano entrambe una
configurazione cilindrica 1-4 e un motore da 1.8 litri, la
Passat brucia la Jetta con i suoi 190 cavalli motore.
Sviluppa anche una coppia di 50 metri, ha 20 valvole
laddove la Jetta ne ha 8 e un rapporto di compressione
di 9 a 1, che dovrebbe...
A quanto pare pensa che tu sappia qualcosa di automobili.
In realt non stai capendo una parola di ci che
dice. Cos come non capisci perch le modelle, le donne
pi belle del mondo, sembrino sempre cos arrabbiate
(Dannazione, odio essere cos attraente. Non sopporto
tutti questi magnifici vestiti. La vita  uno schifo.).
Quando Dwayne ha finito, di': Beeeeene. Mi dica,
quale delle due ha il miglior impianto stereo?
Oh, sono entrambe fornite del nostro antifurto
standard e di otto casse Monsoon.
Inclina la testa da una parte come se stessi soppesando
le alternative. Fa' un ultimo giro attorno alle due
auto. Fa' scorrere il dito sul cofano della Jetta. Da'
qualche calcetto alle gomme.
Dichiara: Prender la meno cara.  una decisione
che avresti potuto prendere al telefono, ma cos
facendo ti saresti perso una tazza del caff pi fangoso
della tua vita.
...
.
...
Paragrafo 5.
...
.
...
19) Andare da Radio Shack e prender rivelatore
radar per viaggio
20) Mettere la ricevuta di rivelatore radar in posto sicuro
per poterlo rendere a un Radio Shack di L.A.
21) Compiere trent'anni
Al mattino svegliati e va' subito davanti allo specchio.
Tirati la pelle. Ispezionati le narici. Nota nuove
pieghe sotto gli occhi e altri peli neri che spuntano
senza ritegno non solo dalla punta delle orecchie, ma
ora anche dai lobi. Magnifico.
Sar una domenica.
Passa l'intera mattina in attesa della telefonata di
Sonja. Se esiste una scusa perch possa farsi risentire 
proprio questa. Quando scendi a prendere il giornale,
portati dietro sia il cellulare che il cordless. Ogni volta
che uno dei due suona, senti lo stomaco fare un giro in
impennata attorno al fegato. Sii lieto che ti abbiano
chiamato il tuo vecchio compagno di stanza del college
Jeff e tua cugina Susan, ma sentiti leggermente
abbattuto per il fatto che nessuno dei due  Sonja.
Per il resto della mattinata non vedere nessuno se
non Doo-Hwan, il proprietario coreano dell'alimentari.
Per anni hai cercato di fargli capire la comicit del
suo nome, sostituendo le parole di Da Doo Ron Ron
con the doo-hwan htvan, the doo-hwan-hwan, ma 
stato inutile.
Quando lo vedi, digli che  il tuo trentesimo compleanno
nel tentativo di ottenere una confezione gratuita
di Chiclets in una giornata cos speciale.
Ohhh! esclamer lui. Trenta? Ahhh. Bello. Ricordo
trenta. Anno terribile. Anno di merda. Moglie morta.
Quasi perso testa. Quasi perso negozio. Anno di merda
del cazzo. Ma, ehi! Buon per lei! Trenta. Bello. Ahh.
Sessanta centesimi per Chiclets.
Rientrato a casa dall'alimentari, vedrai lampeggiare la
spia rossa della segreteria telefonica. A quanto pare, il
campo del cordless non arrivava fino all'angolo. Torciti
le mani. Lancia un remo. Premi il tasto Play della
segreteria e senti il cuore battere pi in fretta.
La voce femminile della segreteria, l'unica donna
che  durata pi di un anno nel tuo appartamento,
dir: Ha... ricevuto... UN... messaggio.
Il nastro si riavvolger con un bel po' di rumori sinistri
e si preparer a ripartire.
Ciao, sono la mamma. Cucciolo, credo che oggi
qualcuno festeggi i suoi trent'anni! Dio! Non riesco a
credere di avere un figlio trentenne! Pap  andato al
mercato, ti chiamer dopo. Il tempo fa schifo anche l?
Oh, hai ricevuto le cose che ti ho spedito? Perch non
rispondi mai? Basterebbe un semplice grazie. Un semplice
"S, mamma, ho ricevuto le cose che mi hai spedito". 
Fai cos tanta fatica a...
Sii sollevato dal fatto che non hai perso la telefonata
di Sonja ma leggermente frustrato dai dieci minuti
di filippica di tua madre. Il suo messaggio avr consumato
met del nastro, e non solo a causa del tuo compleanno.
 una ricorrenza settimanale. E probabilmente
lo  per molte se non tutte le madri dell'area dei
tre Stati. Non si limitano a dire: Richiamami, ti devo
parlare. Prima di riuscire a rimettere la cornetta sulla
forcella, devono lasciare registrato tutto ci che vogliono
dirti o chiederti. L'ironia, ovviamente,  che quando
saranno due metri sottoterra questa sar la cosa che
ti mancher di pi: il monologo settimanale in segreteria.
Nastri che rimpiangerai di non aver conservato.
Continua a cancellare voci dalla lista e aggiungerne di
nuove:
- Mettere scorte in valigia: fermagli di ottone da
cinque centimetri, punzonatrici a tre fori eoe?
23) Staccare manifesti dalle pareti del bagno
24) Preparare borsa con vestiti e spazzolino da
denti di Sonja
Subito dopo cena, il telefono squiller di nuovo.
Ormai hai perso ogni speranza che lei chiami, il che 
un bene perch all'altro capo del filo giunger la voce
di Hal.
Ehi.
Uei.
Alla grande, eh?
A me lo dici.
Ti legger la lista di invitati alla festa che lui ed Erin
stanno organizzando per te su a Rye, dove si sono trasferiti
di recente.
Chiedi: Perch invitate Ted Barkowsky? un vecchio
amico che si  allontanato.
Cos'ha che con va?
Non lo so. Niente, suppongo. Tranne che insiste a
raccontare quella stupida barzelletta sul mal di schiena.
"Oh, dottore, la schiena mi d fastidio. Per quale motivo?
Lo chieda a lei." Ah-ah, Ted, molto divertente.
Ma ti senti? Senti le stesse stronzate ciniche e
amare che sto sentendo io?
Oh, fammi il piacere.
Seriamente, lasciatelo dire. Sei a un passo dal
diventare un musone, e hai appena compiuto i trent'anni.
Posso solo immaginare come sarai quando ne
avrai quaranta.
Gi, be', risentiamoci fra un mese, quando avrai
trent'anni anche tu, e vediamo come affronti la cosa.
Ma la verit  che compiere trent'anni non c'entra
nulla, e lo sai. La questione  Sonja. E niente, n una
festa su a Rye, n un assegno da 10.000 dollari e nemmeno
un lavoro come sceneggiatore a L.A.,  in grado
di cancellare l'assiduo, sordo dolore che ogni mattina
al risveglio ti fa venir voglia di vomitare. Anche se forse
esiste qualcosa in grado di procurarti un momentaneo
sollievo. Ed  un segnale di attesa di chiamata con il
prefisso 516 sul tuo display.
Ciao.
Ciao.
Se pensavi che prima il tuo cuore martellasse, ora ti
star balzando fuori dalla cassa toracica.
Come stai?
Be'... ho trent'anni. Ridacchi. Questo la dice
pi o meno tutta. Mentre Sonja ti chiede come hai
passato la giornata, prova il travolgente desiderio di
dirle che hai aspettato accanto al telefono che arrivasse
questo momento. Avrai voglia di gridare quanto la
ami ancora, quanto ogni giorno che passa ti manchi
sempre di pi, non di meno. Ma non farlo. Non dire
quello che stai pensando.  il momento sbagliato.
Forse l'occasione si presenter pi avanti. Sii paziente.
Per il momento dille solo che sei stato occupato a preparare
i bagagli, a organizzarti, a rispondere alle telefonate
di auguri, a dire addio a Doo-Hwan.
Niente festa? chieder lei.
Il prossimo fine settimana. Hal ed Erin stanno
organizzando una combinazione tra festa d'addio e
compleanno posticipato.
Oh. Carino.
S. Ci andr con tutte le mie cose gi in macchina...
ah gi, non te l'ho detto: mi sono comprato
un'automobile.
Davvero?
S, ci credi? Io? Quello che si rifiuta di guidare le
macchinine da golf?
Che auto hai preso?
Una Jetta. Bianca. Panna, in realt.
 il tuo genere.
Trovi?
Mmm-hmm.
Concediti una fantasia di una frazione di secondo in
cui state visitando gli Hamptons a bordo della vostra
nuova automobile. Seduta accanto a te, Sonja si  tolta
le scarpe e ha appoggiato i piedi sul cruscotto come un
tempo vedevi fare a tua madre.
S, andr da Hal con tutta la mia roba, star l per
la festa e per la notte e domenica mattina mi alzer
presto e... be', andr all'ovest', come hai detto tu.
Eccitante.
Gi. In un certo senso.
Chiedile come sta.
Benino. Studio molto.
Domandale come stanno Jess e Merrill. Dir che
stanno bene. Jess ha organizzato un'asta per la raccolta
fondi dell'associazione femminile della sinagoga e
Merrill ha finito per aggiudicarsi una crociera di sei
mesi attorno al mondo.
Ci credi?
Caspita.
Gi. Sono eccitatissimi. Partono domani mattina.
Chiedile se Merrill si porter il suo trapano elettrico
per i giorni di pioggia sul ponte Lido. Lei emetter
quella risatina che le sfugge dai denti, quella che ti ha
aiutato a innamorartene molti mesi fa. Per un attimo ti
sembrer di essere tornato ai vecchi tempi, che non sia
cambiato niente. Ma poi l'istante passer con un guizzo,
lasciandosi dietro un silenzio imbarazzato.
Riempi il vuoto con chiacchiere banali, qualcosa sul
programma che scriverai e sul rendimento delle squadre
per cui tifi. In fondo ai tuoi pensieri si agiter
molesta una domanda: non ti manco?
Per un fuggevole istante prendi in considerazione di
chiederle se ha ripreso a visitare il sito Internet per
cuori solitari, ma non osare farlo. Fra l'altro sai che
non  cos: nelle ultime settimane hai controllato quotidianamente
tu stesso.
La conversazione sembrer perdere colpi. Come se
uno dei due fosse sul punto di dire: Bene...  il segnale
universale che indica che  arrivato il momento di
finirla. Ai vecchi tempi, con Sonja non eri costretto a
pensare a cosa dire. In ogni momento c'erano dieci, a
volte quindici, miniconversazioni aperte. Tangenti,
digressioni, frasi fuori contesto fluivano con naturalezza
da una all'altra: era un puzzle verbale collegato da
angoli arrotondati e insenature.
E la cosa che adesso ti disturba  questa: fondamentalmente
non  cambiato nulla. E passato un mese,
tutto qui. Sai che lei ti ama ancora. Sai che le manchi.
Sai che potreste ricominciare, se soltanto uno dei due
avesse il coraggio di esplorare il regno delle possibilit
invece di limitarsi a scherzare con la cameriera del
Friendly's su una bandiera bianca del cazzo.
Be', ti lascio andare, dir Sonja, le lacrime in
agguato dietro le sue parole.
Okay. Sei stata carina a chiamare. Mi stavo chiedendo
se l'avresti fatto.
Gi.
Silenzio.
Ancora silenzio.
Oh, non mi hai detto del copione. Silverstein cercher
di venderlo?
Non subito. Non gli  piaciuto il finale. Ha detto
che devo riscrivere l'ultimo atto. In modo, non lo so,
leggermente pi realistico.
E tu che ne pensi?
Immagino che abbia ragione.  possibile. A dirti la
verit, sono stato talmente occupato a preparare il trasloco
che non ci ho pensato molto. I finali sono difficili,
sai. Sono le parti pi dure da imbroccare.
Vero.
Tanto silenzio che temi che le orecchie stiano per
esploderti. Poi, finalmente: Be', fa' il bravo, seguito
dal suono di Sonja che affonda la cornetta in un cuscino
o qualcosa di simile.
Attendi che aggiunga qualcosa. Quando non lo fa,
rispondi: S. Anche tu. Grazie ancora della telefonata...
fiocco di neve.
Aspetta per diverse ore una chiamata che non arriver
mai. Buttati a letto. Girati e rigirati per almeno un'ora.
Accendi la luce e cerca a tentoni la lista delle cose da
fare. Aggiungi un'ultima cosa, da portare a termine
l'indomani mattina:
25) Spedire a Sonja vestiti, spazzolino ecc.
Benvenuto fra i trentenni.
...
.
...
COME CONCLUDERE UNA SCENEGGIATURA.
...
.
...
Paragrafo 1.
...
.
...
LA NUOVA CASA di Hal ed Erin a Rye si trover in un
tratto boscoso a una certa distanza da una tranquilla
strada alberata. Il cielo sar grigio carta vetrata. Una
pioggerella ghiacciata comincer a cadere proprio al tuo
arrivo. Alla radio promettevano la prima nevicata della
stagione, ma per il momento c' solo la pioggia. Il vialetto
d'accesso sar pieno di auto, e sarai costretto a parcheggiare
in strada... una manovra resa particolarmente
difficile dal fatto che tutto ci che possiedi  impilato
sul sedile posteriore. Non  rimasta visibile che una
scheggia di lunotto.
Sbatti involontariamente contro l'auto dietro di te,
facendo scattare un curioso allarme vocale: Violazione
di perimetro! Violazione di perimetro! Allarme fra cinque,
quattro, tre, due...  seguito da un coro travolgente
di trilli, sirene, strombazzamenti e luci lampeggianti.
Benvenuto nei sobborghi. Togli la pioggia ghiacciata,
metti le palme al posto degli aceri e questa sar la tua
vita a cinquemila chilometri da adesso. Una favola.
Percorri un vecchio sentiero di ciottoli fino alla porta
d'ingresso e suona il campanello. Mentre aspetti,
dipingiti improvvisamente Sonja e Hal al telefono,
intenti a escogitare una sorpresa in gran segreto. Il tuo
cuore andr in overdrive.
Suona di nuovo.
Quando Erin appare sulla soglia precipitati in casa,
aspettandoti di vedere Sonja in cima alle scale. Non ci
sar. D'accordo, magari laggi dietro l'albero di
Natale. No. E l? Accanto al piano?
Tutto bene? chieder Erin.
Sonja non c', vero?
Volevi che la invitassimo? dir con un'espressione
di scusa sul volto. Abbiamo pensato che...
No, Cristo, no. Sarebbe stato un po' imbarazzante,
giusto? Se l'aveste invitata?
Giusto.
Quando farai il tuo ingresso in salotto, gli invitati
saranno gi al secondo giro di alcolici. Saluta tutti chiedendo
scusa: la tua subaffittuaria ha preso la metropolitana
sbagliata e si  ritrovata nel Queens. Quando 
finalmente arrivata a casa tua, si  resa conto di essersi
dimenticata le chiavi che le avevi spedito e hai dovuto
farne un'altra copia prima di metterti in viaggio.
Sar tutta una fantasiosa invenzione, ovviamente.
La verit  che hai avuto un ennesimo, tremendo
attacco di flatulenza e hai dovuto aspettare che il
GastroSoothe facesse effetto per non profanare
quello speciale, magnifico odore di macchina nuova.
Verr servita una torta al cioccolato a due strati con
una scritta di glassa bianca:
Non prenderti la briga di dire a Erin, che probabilmente
ha fatto le ore piccole per preparare la torta, che
mazel ha una sola Z. Fra l'altro, chi sei tu per correggere
gli altri? Come ama far notare Hai, sei quello che
continua a chiamare il sedicesimo secolo la Rinascita.
Guardati intorno mentre tutti intonano Happy
Birthday. Domandati chi siano met di queste persone.
Amici di Hal? Di Erin? Gente che hanno dovuto invitare
per rinfoltire le fila della serata? Per farla sembrare
una vera festa? Nel loro vecchio appartamento di
Manhattan non ce ne sarebbe stato bisogno. Meno
gente c'era, meglio era. Ma ora, nei sobborghi, in un
salotto in cui potresti far atterrare il dirigibile della
Goodyear, per contribuire a creare la giusta atmosfera
festaiola sono state convocate delle comparse armate
di kazoo di plastica.
Spegni le candeline. Applaudi. Chiediti dove siano
finiti i tuoi vent'anni.
Osserva Ted Barkowsky che, accanto al caminetto, racconta
a due ignare comparse la sua barzelletta sul mal
di schiena. Quando arriva alla battuta finale, guardale
fissarlo con espressione vacua, chiedendosi se non ci
sia dell'altro.
Capito? dir Ted con un sorriso appiccicato sul
viso. Lo chieda a lei?
Ted si accorger che lo stai guardando. Esci immediatamente
dalla stanza e mettiti in coda per un bicchiere
di grog caldo.
Alcuni vecchi amici dell'agenzia pubblicitaria si chiederanno
se hai gi trovato un appartamento. Spiega
che il tuo agente ti ha offerto la camera degli ospiti fin
quando non troverai una sistemazione. Prova soddisfazione
nel dire il mio agente. Dillo qualche altra volta
nel corso della conversazione.
Domandati se sia quello che si prova dicendo mia
moglie.
Nell'ultimo paio d'anni sei diventato invidioso di
quelli che dicono cose come mia moglie  fuori citt,
o mia moglie e io abbiamo apprezzato quel film.
Sono palesemente sposi novelli. Dopo circa tre anni
mia moglie si trasforma in noi. L'anno scorso in
Messico abbiamo accidentalmente bevuto l'acqua;
oppure, dopo quarant'anni di matrimonio: Non ci
piace che il termostato sia regolato sopra i venti gradi.
Quando se ne sono andati tutti, siediti davanti al caminetto
con Hal, Erin e il loro golden retriever Munch.
Sar un bene che tu sia un po' sbronzo di grog, altrimenti
l'idea di sederti con un bel cagnone di fronte a
un bel focolare in una bella, comoda casona sarebbe
una tortura. Finiresti per essere soffocato dall'invidia.
Erin, una maestra elementare che, all'et di trentadue
anni,  riuscita chiss come a conservare le fossette infantili,
dir: Be', abbiamo una bella notizia, con un sorriso
cos radioso che pu significare soltanto una cosa.
Nooo! esclama facendo strisciare la mascella sul
pavimento. State scherzando? E me lo dite solo adesso?!?
Non ci posso credere!
Volevamo aspettare di averti tutto per noi, dir
Hal.
Okay, ora stai affrontando il fuoco scoppiettante, la
comoda casona, un golden retriever che si rifiuta di
staccare le fauci dal tuo braccio e una coppia in dolce
attesa. Giunto a questo punto, forse vorrai prendere in
considerazione l'idea di passare la notte in un vicino
Motel.
Porca vacca, ma  fantastico! Sono scioccato.
Lo siamo anche noi, dir Erin tendendo la mano
verso quella di Hal come se li stessero intervistando
per El True Hollywood Story.
Gi, dir Hal, non era affatto in programma... ma
conosci la barzelletta su come far ridere Dio, giusto?
Se la conosco? rispondi con una punta di sofferenza
nella voce. Credo di averla scritta.
Un paio di ore dopo, Erin ti mostrer dove dormi e ti
dar asciugamani freschi che odorano di ammorbidente.
Lo troverai interessante, poich hai spesso notato
come in citt le asciugatrici tendano a risucchiare via
l'ammorbidente dagli indumenti. Certo, la biancheria
 soffice quanto basta, ma che ne  di quel fresco profumo
di aria pura? Anche mettendo una doppia dose
di ammorbidente, niente. E ora hai trovato la risposta.
A quanto pare c' un condotto che esce da ogni lavasecco
a gettoni di Manhattan e conduce direttamente
alle lavanderie di milioni di case, da Rye a Scarsdale, da
Dobbs Ferry a Hastings. E nessuno ne  al corrente
tranne te.
Ladri!
Domandati se sia lo stesso nel resto del Paese, con
Chicago che rifornisce Evanston e Boston che nutre
Newton. Contempla l'idea di parlare a Erin della tua
scoperta, ma trattieniti saggiamente. Prendi gli asciugamani
e ringraziala di nuovo per la serata. Dille che 
stata la miglior festa di compleanno barra addio che tu
abbia mai avuto.
E sei sincero.
Hal entrer proprio mentre Erin se ne sta andando.
Si sieder sul letto accanto a te e ti chieder se hai tutto
quello di cui hai bisogno.
Parli metaforicamente? rispondi con un sorriso
sardonico e teso.
Lui appogger la schiena alla testata di ferro battuto
e dir che  proprio di questo che  venuto a parlarti.
Di metafore?
Certo, di metafore. Perch no? Siamo nel posto
giusto. Con tutte quelle betulle l fuori, e il muro di
pietra che corre dietro il ruscelletto nel giardino sul
retro.
La ricetta di Robert Frost. A proposito, la torta era
magnifica. L'ha fatta Erin?
Io ho mescolato la pastella, se conta come aiuto.
Carino. Siete bene assortiti.
Cercher di fare una battuta culinaria sull'assortimento,
ma non ci riuscir fino in fondo. Dar la colpa dello
sformato alla sua condizione di semiubriachezza.
Mentre Hal riprende l'orientamento dialettico, blaterando
sui rimpianti accumulati nel corso degli anni,
lasciati sommergere dalla contentezza. Sei contento di
trascorrere la tua ultima notte a New York con Hal.
Nella sua casona con il silenzioso riscaldamento centralizzato
diffuso dal piccolo foro di ventilazione marrone
accanto alla tua gamba. Lo stesso Hal che, all'et
di quattordici anni, incolpava regolarmente il comando
difettoso per le sue sconfitte ad Atari Football. Lo
stesso Hal che quando i suoi esami finivano prima dei
tuoi affrontava le otto ore di viaggio in macchina fino
alla Penn State solo per passare il fine settimana insieme.
Lo stesso Hal che ti ha convinto a iscriverti al
corso di Iosif Stalin e che adesso ti sta aiutando a venire
a capo del tuo rapporto con Sonja, solo per assicurarsi
che tu non pensi che sia stato tutto inutile o rimpianga
quello che avrebbe potuto essere.
Ognuno ha una persona cos, dir spostando il
peso da un fianco all'altro. La persona a cui pensa ogni
giorno ma con cui per una ragione o per l'altra non
parla. La persona che l'ha aiutato a diventare quello che
, anche se ancora non se ne rende conto. Far qualche
secondo di pausa e si tirer ripetutamente il lobo dell'orecchio,
come se fosse improvvisamente diventato un
allenatore di terza base e stesse segnalando una giocata.
Forse Sonja  stata questa persona, per te. Quella
che ti ha preparato per la donna giusta che arriver subito dopo.
O molto presto. Forse ha alzato la posta in
gioco, ti ha aiutato ad affrontare l'idea di una crescita, di
un impegno, cosicch la prossima volta sarai pronto.
Non rispondere. Annuisci per fargli capire che
apprezzi le sue parole, e che stai cercando di vedere
le cose dalla sua prospettiva. Che stai cercando di
andare avanti con la tua vita senza rimpianti, metaforici
o che. Fra tutte le persone di cui domani sentirai
la mancanza entrando nella stanza di un motel a buon
mercato con una striscia di carta con la scritta
Disinfettato per la vostra protezione sull'asse del gabinetto,
Hal  il primo della lista. Be', subito dopo
Sonja, questo  ovvio.
...
.
...
Paragrafo 2.
...
.
...
l'indomani MATTINA, facendo colazione con caff
nero e bagel insieme a Hal ed Erin, ripassa le indicazioni
stradali che tuo padre ti ha inoltrato via mail. La
scoperta di MapQuest.com ha regalato a tuo padre un
rinnovato interesse nella vita. Ancora pi tecnicamente
incapace di te, non  in grado di scaricare un semplice
allegato fotografico dalla sua posta elettronica,
ma ragazzi, se  bravo con MapQuest. Che si tratti di
un salto al mercato, di un tragitto di otto chilometri
fino al museo o di un viaggio di tre ore fino a casa di
un parente, lui deve usare MapQuest. E la cosa non si
limita ai parenti pi stretti. Se si trova a una festa e
capta un accenno a un viaggio imminente da parte di
uno sconosciuto, scarica subito l'itinerario da
MapQuest, a volte fornendo anche un percorso alternativo
preso da Yahoo! Al di l della sua barca, non
c' niente che gli procuri pi piacere che stampare
indicazioni stradali.
E dopo tre anni di esercizio, il suo entusiasmo non
mostra alcuna flessione. Ogni volta che d il comando
di stampa lo si pu sentire cantare le lodi del sito dal suo
studio: Fantastico! Semplicemente fantastico! Non so
come fanno!
Non mi interessa cosa dice MapQuest, obietter
Hal. Loro non conoscono la situazione dei lavori in
corso sulla 287. Dammi retta, prendi la I-95 per il ponte
George Washington. Risparmierai almeno mezz'ora.
Impiegherai pi tempo del previsto a metterti in viaggio.
L'ansia della separazione e una generica sensazione
di panico ti travolgeranno all'improvviso, costringendoti
a diverse puntate in bagno causate da gonfiore
e diarrea.
Finalmente, dopo un prolungato addio con un gran
numero di abbracci, Erin che all'ultimo minuto  rientrata
di corsa in casa a prendere i panini e altri abbracci,
ti ritroverai sulla I-95 in direzione sud, con il cielo
che ancora una volta minaccia neve.
Accendi la radio. Premi ripetutamente il tasto della
ricerca automatica. Certo, Wheel in th Sky  una bella
canzone, ma Sympathy for th Devii, o qualsiasi altra
canzone degli Stones, sarebbe anche meglio.
Ricerca. Elvis. Ricerca. Un rap generico. Ricerca.
Barracuda delle Heart. Ricerca. Phil Collins! RICERCA!
More Than a Woman. Non male, per... ricerca. Nel
frattempo ti sei perso Wheel in th Sky, la miglior canzone
fino a questo punto. Renditi conto che questa  la
storia della tua vita. Renditi conto che se vuoi lasciarti
alle spalle il passato e l'East Coast, dovrai cominciare
da subito. Scegli una cazzo di stazione e lasciala.
Ecco: lasciala stare finch non perdi il segnale.
Finch non si trasforma in un programma evangelico,
in una trasmissione di classici della musica leggera o,
peggio ancora, di canzoni di Broadway suonate sulle
Steel drums.
Lasciala anche se House of th Rising Sun ti provoca
brutti ricordi che risalgono al ballo della maturit.
Lasciala mentre superi le uscite per Harrison e
Mamaroneck anche se l'organo di A Whiter Shade of
Pale ti fa venire in mente imprese di pompe funebri e
bare aperte.
Mentre attraversi Mount Vernon, la stazione mander
in onda Bohemian Rhapsody dei Queen, la canzone
che meno preferisci al mondo. Al primissimo accenno
di quell'irritante introduzione a cappella avrai voglia di
allungare la mano sulla manopola.
Ma no! Non farlo! Non devi! Sei una persona
nuova. Sei la versione matura, di imminente successo,
da West Coast. Se proprio devi, spegni la radio. Ma non
osare cambiare stazione.
Rimpiangi di non poter tornare al concessionario
Volkswagen e rifare tutto daccapo, tornare da Dwayne
con il suo berretto viola da baseball con la scritta
Ges  della mia banda e sperperare i tuoi soldi (ma
s, dannazione, sperperarli) sul lettore CD facoltativo
mentre dalle otto casse Monsoon della Jetta tuonano
insistenti le parole: Galileo, Galileo.
Quando farai ingresso nel Bronx e il primo fiocco di
neve cadr sul tuo parabrezza, un cartello ti avvertir che
l'autostrada sta per biforcarsi. Per continuare sulla 95
imboccando il ponte George Washington e proseguendo
per il New Jersey dovrai portarti sulla corsia di destra.
Tenendoti sulla sinistra finiresti sulla 295, supereresti il
ponte Throgs Neck e ti ritroveresti a Long Island.
Le grosse, chiare lettere bianche della scritta LONG
ISLAND ti faranno dimenticare Galileo e il suo Figaro
magnifico. Immagini spettrali di parcheggi e rivendite
di marmitte Midas ti baleneranno nella mente.
Comincer a nevicare pi forte. I tergicristalli strideranno
rumorosamente sul parabrezza. Ricordi di
Sonja fluttueranno avanti e indietro, avanti e indietro,
seguendo un ritmo perfetto.
swish
Sulla spiaggia. Tu che guizzi lungo la battigia, imitando
quegli spassosi uccellini che zampettano via
dalle onde e cercando di farlo fare anche a Sonja.
swish
A letto. Sonja raggomitolata attorno al tuo corpo.
Le sue ginocchia che ti premono fastidiosamente nell'incavo
della schiena. L'odore del sesso rappacificatore
che aleggia ancora nell'aria. Lacrime di rappacificazione
che ti si sono asciugate sulle guance.
swish
Allo Shea Stadium. Sonja che tifa per i Mets mentre
tu tifi per la tua squadra, i Phillies di Philadelphia.
Sonja che ti rovescia un sacchetto di arachidi in testa
quando la prima base dei Phillies, Jim Thome, ottiene
due fuori campo all'inizio dell'ottava frazione di gioco.
E all'improvviso, come in uno stato di sospensione
ipnotica, tu e Sonja diventerete Drew e Marilyn.
Ricordi veri e scene della tua sceneggiatura si elideranno
a vicenda. Non sarai pi in grado di capire cosa 
realt e cosa  finzione.
Chi ha fatto quella litigata in West Fourth Street,
davanti alla rivendita belga di patatine fritte? Sei stato
tu a chiamare Sonja fiocco di neve, o  una definizione
di Drew? Chi ha detto ti amo per la prima volta? Chi
abita a Baldwin? Chi ha cominciato a prendere la pillola?
Chi ha mollato il lavoro?
E con un altro swish dei tergicristalli Iosif Stalin
sar seduto accanto a te, sul sedile di destra. Solo che
non sar Iosif Stalin il tuo insegnante bens il vero Iosif
Stalin. E prender a calare il pugno sul cassettino del
cruscotto pontificando sui meccanismi del terzo atto:
Il tuo protagonista deve essere ansioso! Deve aver
paura! Deve essere insicuro! S, insicuro! Devi scriverlo in modo che noi possiamo sentire le sue insicurezze,
la sua paura dell'ignoto. Esattamente come facemmo
noi quel gelido giorno del '41, quando Hitler ci attacc
all'improvviso. Il pubblico deve desiderare che il
protagonista vinca le sue paure. E, per riuscirci in
meno di mezz'ora, lui deve correre verso la soluzione
finale. Correre! Come un centometrista verso il traguardo.
E con la stessa rapidit con cui  apparso, con un
altro swish Stalin svanir nell'etere. Il tuo cuore spiccher
il volo; abbasserai gli occhi sul contachilometri e
vedrai che stai sfiorando i 150. Non rallentare. No,
non osare rallentare, anche se la neve sta cominciando
a fare presa sull'asfalto.
Comincia a rivolgerti ad alta voce a qualcuno, un
passeggero seduto accanto a te. Forse Hal. Forse tua
madre. Non ha importanza. L'importante  pensare che
qualcuno ti ascolti.
 cos incredibilmente gentile con me. Capisci?
Cos incredibilmente gentile. E la persona pi gentile
che abbia mai conosciuto. E non solo con me. Con
tutti! Non  pi importante che avere dei figli?
Da' un altro colpo di acceleratore. A questo punto
starai andando cos veloce che la neve non avr alcuna
possibilit di posarsi sul parabrezza.
Certo, ha dei problemi. E allora? Chi non ce li ha?
Giusto? Io ho dei problemi. Jam Master Jay ce li aveva.
Perfino Albert Einstein ce li aveva, cazzo. Ce li abbiamo
tutti! Ma sai una cosa? I suoi problemi si risolvono con
un pisolino. Un pisolino! Te l'immagini? Concedile un
pisolino ed  come nuova! Perfetta. Bellissima. Radiosa.
E mentre le familiari maracas di Sympathy for th
Devil cominciano finalmente a scuotere le casse
Monsoon, prova l'improvvisa consapevolezza di tutto
ci che  possibile. E capisci di poter aspettare finch
lei non avr capito che non andrai da nessuna parte.
Figli o no, aspetterai che lei superi ci che la affligge.
La aspetterai come aspetta un insetto.
Il panorama fuori dal finestrino ti sembrer perfettamente
naturale mentre percorri la 295 verso Long
Island. Verso casa di Sonja, dove potrai aspettare sei
mesi insieme a lei prima che i suoi genitori ritornino.
Non  stata nemmeno una scelta. La Jetta ha imboccato
da sola la sua strada.  andata a sinistra senza discussioni.
E cos hai rinunciato a un'ottima occasione a L.A. E
allora? Se tu puoi aspettare Sonja, la tua carriera pu
aspettare te.
Ci saranno di sicuro altre opportunit. Nel frattempo
guarda il lato positivo (lo hai visto, c' sempre un
lato positivo): ora hai trovato il finale perfetto per il
tuo copione.
Sorridi al pensiero. Abbassa il finestrino. Prendi al
volo qualche fiocco di neve con la lingua. Lascia la
presa sul volante e fa' una rullata sul cruscotto. Canta
insieme a Mick:
Ooo, who who
Ooo, who who
Oh yeah - what's my name!
Chiediti come stia funzionando la pompa idrovora
nella cantina di Sonja. Nel giro di un paio d'ore potrai
controllarla di persona. Potrai annusare l'odore di
muffa. Potrai toccare di nuovo il corrimano che a Merrill per poco non  costato il matrimonio.
Chiudi il finestrino. Sfreccia accanto al luminoso cartello blu metallico sul ciglio della strada: Benvenuti a Long Island.
Non si pu pi tornare indietro.
E perch dovresti farlo? Adesso che hai finalmente tutte le tue pedine al loro posto?
...
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...
RINGRAZIAMENTI.
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...
Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato a completare il
primo paio di romanzi, di sceneggiature, di pilot televisivi e
di cruciverba che (grazie al cielo!) non vedranno mai la luce.
Specialmente a Carl Johnson e Tom Toce, i cui inestimabili
occhi mi hanno guidato attraverso errori di ortografia e luoghi
comuni di spassose proporzioni. Ai miei genitori, il cui
contagioso amore per le risate, per i libri, per le narrazioni
mi hanno ispirato a mettere tastiera su schermo. Mi hanno
aiutato e meritano un grazie anche gli entusiasti lettori dei
miei esercizi: il clan Bernstein-Bunzl, Bizzy Frankenberger,
Juliet Heller, Tom Snyder, Bernie Wideman, Mary Clark,
Amy Rosenthal, Heather Haber, Mer Broussard, Kay
Rothman, Keren G, Jami Attenberg, Stephanie Kaplan, Jenn
Bank, Kim Cherovsky, quell'orso di mio fratello
Marc Israel e la mia terapista, Fran Bemfeld.
Per questo libro devono essere ringraziati Matt Belinkie,
Dawn Menzel, Michele Asselin e Dahlia Roemer. A quella
brava gente di Random House: Shona McCarthy, Sarina
Evan e Brian Mclendon. Un grazie superspeciale all'autrice
e amica Lybi Ma.  stata presente per ogni parola e ogni
paragrafo, ogni giorno. La mia agente, Emilie Stewart, il cui
sfacciato entusiasmo dovrebbe essere imbottigliato e allegato
a questo libro con un retino rosso. E poi, ovviamente,
Danielle Durkin, che un giorno  stata avvicinata da uno
sconosciuto sulla linea 4 per Brooklyn e ha compiuto un
coraggioso salto nel buio. Senza di lei non saprei proprio cosa fare.
...
.
...
FINE.